Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

impianto di terra vs interruttore differenziale

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[1] impianto di terra vs interruttore differenziale

Messaggioda Foto Utenteenea » 23 apr 2016, 0:56

:roll: Su tutti i sacri testi sulla progettazione degli impianti elettrci è scritto che il differenziale deve coordinarsi con l'impianto di terra.
Ma mi domando : se l'impianto in questone è vecchio ( ante 46/90) da un punto di vista di sicurezza (non legislativo) è meglio la mancanza del differenziale o dell' impianto di terra?In altre parole: quale dei due casi può essere piu sicuro? :roll:
Il blog degli impianti
di enea pacini - firenze
Avatar utente
Foto Utenteenea
239 1 3 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 260
Iscritto il: 23 gen 2009, 21:34
Località: Firenze

0
voti

[2] Re: impianto di terra vs interrurrore differenziale

Messaggioda Foto Utentegabrisav » 23 apr 2016, 8:14

Indubbiamente, per motivi di sicurezza deve essere presente il differenziale, un impianto solo con la terra ma senza differenziale è pericoloso in caso di un contatto diretto
Avatar utente
Foto Utentegabrisav
1.852 2 4 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1711
Iscritto il: 13 set 2015, 18:26
Località: Borgosatollo (Bs)

1
voti

[3] Re: impianto di terra vs interrurrore differenziale

Messaggioda Foto Utenteattilio » 23 apr 2016, 8:21

dipende anche dalla bontà della messa a terra, se questa avesse una resistenza molto (ma molto) bassa si potrebbe arrivare a conclusioni diverse

tuttavia a parer mio, dovendo scegliere, preferirei il differenziale (30 mA), sia per la sua funzione accessoria contro i contatti diretti, sia anche per il fatto che una corrente di guasto verso terra (anche senza la presenza dell'impianto di terra "volontario") non interrotta, potrebbe portare a conseguenze... poco igieniche
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
Avatar utente
Foto Utenteattilio
61,4k 8 12 13
free expert
 
Messaggi: 9167
Iscritto il: 21 gen 2007, 14:34

2
voti

[4] Re: impianto di terra vs interruttore differenziale

Messaggioda Foto UtenteMike » 23 apr 2016, 11:48

Dalla valutazione dei rischi fatta di tecnici del ministero, che poi hanno redatto la L. 46/90, hanno stabilito che anche in assenza di impianto di terra un differenziale da 30 mA garantisce un grado minimo di sicurezza ai fini dei contatti indiretti. Solo l'impianto di terra non garantisce le stesse caratteristiche ed è più soggetto alle variabilità specifiche.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17003
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[5] Re: impianto di terra vs interruttore differenziale

Messaggioda Foto Utenteenea » 24 apr 2016, 2:57

Allora è vero quanto riporta il legislatore nella 46/90 e poi viene ripreso anche all'art.6 comma 3 del
d.m. 37/08...
Mi sto trovando a fare una CTP siamo un architetto(ma solo sulla sulla carta visto che è 10 anni che progetto gli impianti termici ) e due geometri (il CTU e il CTP di parte avversa).Il problema nasce da questione.Dopo che l'inqulino ha firmato un contratto ed è stato dentro l'appartamento per 5 anni .Il giorno che ha deciso di andarsene,all'atto di riconsegnare le chiavi,avendo fatto un contratto a canone concordato (L431/98), ha portato al proprietario una lettera da parte del suo avvocato, che diceva più o meno cosi : mi hai applicato un canone troppo alto ridammi indietro circa un terzo di quello che ti ho pagato in affitti (chiedeva 19000€) ?%
Le parti fanno le valutazioni, uno tra parametri che entrano in gioco per valutare il prezzo del canone da applicare al metro quadro c'è la dizione "impianti a norma e/o consentito dalle leggi". E qui subentra l'argomento del dibattere:l'edificio è stato costruito ante 46/90 però l'appartamento è stato dotato di differenziale e due magnetotermici (linea illuminazione e line FM).Io sostengo che non ci vuole nessun documento ed è consentito tenerlo cosi fino a che non sarà ristrutturato.
Il CTP di parte avversa con il coltello bocca chiede le certificazioni.Il CTU mi ha chiesto gentilmente di produrle....ma come faccio visto che non risponde alle norme attuali?Mi dice trovare un impresa o un tecnico che faccia una DICO dicendo che è in regola per le norme del momento in cui è stato costruito.
1° elettrista interpellato :"ion non mi prendo certe responsabilità chiamate un perito"
2° elettricita intepellato io vango vedo se c'è la terra la misuro e poi vedo con il mio perito di fiducia
che mi ha detto di non firmare niente perché senza la terra il differenziale non funziona....
E allorami domandavo: PERCHE' SCRIVE CIO' ILLEGISLATORE NELLA 46/90 E POI NEL DM 37/38?
Grazie a tutti e due delle risposte...
Il blog degli impianti
di enea pacini - firenze
Avatar utente
Foto Utenteenea
239 1 3 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 260
Iscritto il: 23 gen 2009, 21:34
Località: Firenze

1
voti

[6] Re: impianto di terra vs interruttore differenziale

Messaggioda Foto Utentefpalone » 24 apr 2016, 8:35

enea ha scritto:l'edificio è stato costruito ante 46/90 però l'appartamento è stato dotato di differenziale e due magnetotermici (linea illuminazione e line FM)
.
il DM 37/08 (art. 6, §3) riporta che "Gli impianti elettrici nelle unita' immobiliari ad uso abitativo realizzati prima del 13 marzo 1990 si considerano adeguati se dotati di sezionamento e protezione contro le sovracorrenti posti all'origine dell'impianto, di protezione contro i contatti diretti, di protezione contro i contatti indiretti o protezione con interruttore differenziale avente corrente differenziale nominale non
superiore a 30 mA"

Quindi, oltre a verificare la presenza del differenziale dovresti verificare se:
- è presente un'adeguata protezione da sovracorrenti (non basta la semplice presenza di un magnetotermico a garantirla)
- è presente un'adeguata protezione dai contatti diretti

Se l'intervento è antecedente all'entrata in vigore del dm 37/08, allora potrebbe allora essere predisposta una DIRI (non una DICO!) da un professionista abilitato.
Avatar utente
Foto Utentefpalone
21,0k 6 8 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3544
Iscritto il: 26 dic 2007, 17:46
Località: roma

4
voti

[7] Re: impianto di terra vs interruttore differenziale

Messaggioda Foto Utenteattilio » 24 apr 2016, 9:18

enea ha scritto:Dopo che l'inqulino ha firmato un contratto ed è stato dentro l'appartamento per 5 anni .Il giorno che ha deciso di andarsene [..] avendo fatto un contratto a canone concordato (L431/98), ha portato al proprietario una lettera da parte del suo avvocato, che diceva più o meno cosi : mi hai applicato un canone troppo alto ridammi indietro circa un terzo di quello che ti ho pagato

evito di scrivere quello che penso che è meglio!

enea ha scritto:Il CTP di parte avversa con il coltello bocca chiede le certificazioni

non evito di dire invece, che è desolante constatare come per l'ennesima volta, la "certificazione" sia una leva e un cavallo di battaglia per gli "animali del foro"

la certificazione prima di tutto!

non so, mi pare che il pressapochismo sia dilagante, si parla di certificazioni senza capire nemmeno il significato di quello che si chiede, sarebbe come pretendere che il comune di Roma abbia copia del progetto originale del Colosseo

e facciamole ste certificazioni ad minchiam allora!
prendiamo la carta intestata e scriviamo:

[..] DI.CO.CCO.DE
io sottoscritto PAOLINO PAPERINO, in qualità di resp. tecnico della QUIQUOQUA srl, operante nel settore della PRODUZIONE CARTACEA ramo FUMETTI & CERTIFICAZIONI, iscritto alla camera di commercio di PAPEROPOLI, REA n° 313
dopo avere sopralluogato l'impianto in questione in compagnia di ZIO PAPERONE e NONNA PAPERA,
dichiaro che esso
risponde in ogni sua parte, alle più rigide e ferree regole tecniche delle NORME DISNEY vigenti
e declino altresì quanto appena ribadito [..]
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
Avatar utente
Foto Utenteattilio
61,4k 8 12 13
free expert
 
Messaggi: 9167
Iscritto il: 21 gen 2007, 14:34

0
voti

[8] Re: impianto di terra vs interruttore differenziale

Messaggioda Foto UtenteMike » 24 apr 2016, 14:05

enea ha scritto:E allorami domandavo: PERCHE' SCRIVE CIO' ILLEGISLATORE NELLA 46/90 E POI NEL DM 37/38?
Grazie a tutti e due delle risposte...


Con l'entrata in vigore della L. 46/90 il legislatore si è preoccupato di definire cosa fare per gli immobili esistente con gli impianti elettrici non conformi alla regola dell'arte, tra cui la grande maggioranza senza impianto di terra. Poteva imporre per legge la realizzazione dell'impianto di terra a tutti gli edifici privi, ma il risultato sarebbe stato pessimo, in molti casi i lavori edili a carico del condominio erano al quanto onerosi e la conseguenza era che nessuno avrebbe fatto nulla. D'altronde ci sono migliaia di edifici che non rispondono alle normative antisismiche in vigore ma non per questo viene imposto l'adeguamento. Quindi è stato scelto il sistema di adeguamento più efficacie in termini di costi/benefici. Installare un differenziale è molto più semplice che installare un impianto di terra.
Nel merito, la richiesta del CTU è facilmente contestabile, i termini li ha ben decritti Foto Utentefpalone in [6].
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17003
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[9] Re: impianto di terra vs interruttore differenziale

Messaggioda Foto Utenteenea » 24 apr 2016, 23:38

Si , scusa fpalone volevo dire una DI.RI non una DI.CO.
Comunque condivido il punto di vista di Attilio sulla "dichiarazione di paperino" purtroppo però sono costretto a farla redigere perché in un procedimento penale il giudice ( ignorante) da più valore a cio che dice il CTU che quello che dice il CTP....che dovrebbe essere di parte....Dovrebbe essere il CTU che dovendo pensare al servizio reso , dovrebbe rinunciare all' incarico non avendo competenze in materia...ma lui non sta nemmeno sbagliando perché conscio della situazione ha chiesto un parere ad un perito industriale ( che dovrebbe fare da ausiliario) è il perito che ha sollevato dubbi e dicendo che senza la terra non otteniamo lo scopo....è vero con la terra è meglio non si accumulano cariche e tensioni pericolose....ma è il diffenziale che interrompe il flusso di corrente.
Il blog degli impianti
di enea pacini - firenze
Avatar utente
Foto Utenteenea
239 1 3 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 260
Iscritto il: 23 gen 2009, 21:34
Località: Firenze

0
voti

[10] Re: impianto di terra vs interruttore differenziale

Messaggioda Foto Utenteenea » 24 apr 2016, 23:45

Ah dimenticavo....
-la protezione dalle sovracorrenti c'è visti i due magnetotermici da 10 e 16 A
- la protezione dai contatti diretti esiste visto che ci sono cavi in yreccia isolati e inseriti in forassiti ( ciò penso pssa garantire una classe 2 di isolamento...)
Il blog degli impianti
di enea pacini - firenze
Avatar utente
Foto Utenteenea
239 1 3 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 260
Iscritto il: 23 gen 2009, 21:34
Località: Firenze

Prossimo

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 87 ospiti