Se si vuole lavorare in modo serio con gli AVR è meglio comprarsi subito un
AVR-DRAGON. Costicchia ma ti permette non solo di programmare i micro ma anche di fare debug, cioè seguire l'esecuzione del programma passo per passo.
Altrimenti va bene anche il programmatore che ho utilizzato negli articoli (USBasp).
Diciamo che ho scelto quello per far vedere come si poteva programmare un micro senza tirar fuori soldi ma è una soluzione limitata, proprio perché puoi solo programmare. Inoltre devi farci un po' di alchimie per aggiornargli il firmware.
Ho anche comprato, più per curiosità che per necessità, un clone del AVR-ISP ma non ho ancora avuto occasione di provarlo.
In ogni caso utilizzerò il dragon senza farmi troppi problemi.
L'adattatore USB-seriale ti serve solo se devi utilizzare la seriale. Se le tue applicazioni non richiedono l'uso della seriale (collegata al PC) ne puoi fare anche a meno.
Io ho comprato dalla cina gli adattatori che escono con 4 fili: +5V, TX, RX e GND. Costano niente e funzionano bene. Ne ho presi diversi perché in qualsiasi mia realizzazione, almeno nelle ultime, ho il vizio di scrivere un task di monitor che mi permette di fare tante cosine simpatiche, dalla visualizzazione di parametri, contenuti di FLASH o EEPROM esterne, all'auto test.
Io di solito uso i Cortex-M, ma sono oggetti complicati.
Se vuoi cimentarti con i Cortex (li fa anche la Atmel, sono i SAM) allora ti suggerisco di comprarti un clone del J-Link. Io ne ho un paio comprati dalla cina che funzionano bene e che permettono di programmare e
fare il debug su tutti gli ARM.
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.