C'è qualcosa che mi sfugge.
A mia esperienza non vedo alcuna ragione non fantascientifica perché la chiusura di un relè passo passo possa aumentare la vita al carico collegato in rapporto a quello di un crepuscolare sempre con uscita a relè (sempre che il suddetto abbia un relè in uscita e non un triac).
né tanto meno come lo scambiare fase e neutro nell' alimentazione di una una lampada possa creare problemi.
Magari è la faccenda della corrente storta del leggendario elettricista del paese vicino...
E poi, sono tubi fluorescenti o cfl? non è la stessa cosa.
Quindi, non saprei che dire di politically correct.
Per il resto
http://www.seekic.com/circuit_diagram/A ... rcuit.html
http://electronics.stackexchange.com/qu ... r-off-tone
insolito uso del 555
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non hai mai visto delle lampade al neon che anche se sono spente lampeggiano leggermente al buio
è sufficiente invertire le polarità ed il problema si risolve
non esiste nessun elettricista del paese
è una esperienza che ho vissuto personalmente
per quanto riguarda i siti che hai postato
non ho capito niente
non sono un elettricista
ed è da poco che seguo l'elettronica come tempo libero ( poco)
se mi puoi aiutare con specifiche più semplici ne sarei grato
per quanto riguarda il crepuscolare ,
oltre all'esperienza su diverse lampadine al neon che ho bruciato
ho visto sulla confezione di un crepuscolare due schemi che differenziano in uscita un carico a incandescenza da un carico fluorescente
nello schema del carico fluorescente occorre aggiungere in uscita dal relè un stabilizer, che non so cosa è
è sufficiente invertire le polarità ed il problema si risolve
non esiste nessun elettricista del paese
è una esperienza che ho vissuto personalmente
per quanto riguarda i siti che hai postato
non ho capito niente
non sono un elettricista
ed è da poco che seguo l'elettronica come tempo libero ( poco)
se mi puoi aiutare con specifiche più semplici ne sarei grato
per quanto riguarda il crepuscolare ,
oltre all'esperienza su diverse lampadine al neon che ho bruciato
ho visto sulla confezione di un crepuscolare due schemi che differenziano in uscita un carico a incandescenza da un carico fluorescente
nello schema del carico fluorescente occorre aggiungere in uscita dal relè un stabilizer, che non so cosa è
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Allora, provo a riassumere quello che hai in mente, così poi mi dici se ho capito bene...sempre per evitare la storia dell'altalena.
Tu hai delle lampade in giardino che vorresti accendere e spegnere tramite un crepuscolare.
Hai provato a collegarle direttamente al relè del crepuscolare e ti è sembrato che per qualche misterioso motivo le lampade, così facendo, durino meno del previsto.
Allora hai tolto il crepuscolare e hai messo al suo posto un relè passo passo con un pulsante manuale e ti è sembrato che in questo modo la durata delle lampade sia tornata ad essere quella normale.
Ora, dopo questi fatti, vorresti di nuovo tornare a comandarle con il crepuscolare ma senza togliere il relè passo passo che, da quello che hai riscontrato, non le deteriora come invece fa il relè del crepuscolare.
Intanto dimmi se ho capito bene, poi ti spiego perché la tua soluzione non va bene.
Tu hai delle lampade in giardino che vorresti accendere e spegnere tramite un crepuscolare.
Hai provato a collegarle direttamente al relè del crepuscolare e ti è sembrato che per qualche misterioso motivo le lampade, così facendo, durino meno del previsto.
Allora hai tolto il crepuscolare e hai messo al suo posto un relè passo passo con un pulsante manuale e ti è sembrato che in questo modo la durata delle lampade sia tornata ad essere quella normale.
Ora, dopo questi fatti, vorresti di nuovo tornare a comandarle con il crepuscolare ma senza togliere il relè passo passo che, da quello che hai riscontrato, non le deteriora come invece fa il relè del crepuscolare.
Intanto dimmi se ho capito bene, poi ti spiego perché la tua soluzione non va bene.
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BrunoValente
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Di fronte all'affermazione "non sono un elettricista ed è da poco che seguo l'elettronica come tempo libero" cosa potrei dire?
Solamente, anche per evitare una folgorazione a te o famigliari: chiama un elettricista.
(Non quello del paese vicino al mio, anche perché non c'è più da tempo. Era una macchietta ancora attiva negli anni '60.)
perché se togli un polo di alimentazione ad una lampada, qualunque essa sia, e non abiti sotto il MUOS o vicino al campo di antenne del DCF77 o analogo apparato di trasmissione o è in corso una tempesta di fulmini da day after tomorrow, non ci sono possibilità che una lampada "lampeggi", anche solo debolmente. Proprio nessuna.
Certamente si può sospettare trattarsi di un un caso analogo a quelli di X-files, ma lo ritengo poco probabile. Semplicemente si tratta di collegamenti che, come diceva Cicerone, si possono definire ad mutinus caninus.
E i relè (o i contatti) non creano "sbalzi" killer.
Mi sembra ben più probabile che il crepuscolare NON abbia una uscita a relè, ma a triac, il che, a mio parere, è una stupidaggine, adatto solo a carichi resistivi e non certo a carichi con componenti induttive come le fluorescenti o capacitive come le cfl.
Allora si che si può pensare ai deboli lampeggi e non solo a quello.
Peraltro, che tu abbia visto lo schema è cosa sana e giusta, ma tutti noi, no, non lo abbiamo visto. Quindi, finché non sappiamo di cosa si tratta, non è possibile che fare illazioni.
Diciamo sicuramente questo: se è una delle porkery con uscita triac, buttalo e mettine uno con uscita a relè. Oppure fagli comandare un relè qualsiasi e deriva i carichi da questo.
Non occorre altro.
Per quanto riguarda gli schemi elettronici, se non hai idea di come orientarti, purtroppo non ci sono altre vie che mettersi a seguire un corso o un libro, il che richiede discreto tempo prima di essere operativi; oppure farsi fare il tutto da qualcuno che abbia queste conoscenze. Altri modi non ce ne sono.
Solamente, anche per evitare una folgorazione a te o famigliari: chiama un elettricista.
(Non quello del paese vicino al mio, anche perché non c'è più da tempo. Era una macchietta ancora attiva negli anni '60.)
perché se togli un polo di alimentazione ad una lampada, qualunque essa sia, e non abiti sotto il MUOS o vicino al campo di antenne del DCF77 o analogo apparato di trasmissione o è in corso una tempesta di fulmini da day after tomorrow, non ci sono possibilità che una lampada "lampeggi", anche solo debolmente. Proprio nessuna.
Certamente si può sospettare trattarsi di un un caso analogo a quelli di X-files, ma lo ritengo poco probabile. Semplicemente si tratta di collegamenti che, come diceva Cicerone, si possono definire ad mutinus caninus.
E i relè (o i contatti) non creano "sbalzi" killer.
Mi sembra ben più probabile che il crepuscolare NON abbia una uscita a relè, ma a triac, il che, a mio parere, è una stupidaggine, adatto solo a carichi resistivi e non certo a carichi con componenti induttive come le fluorescenti o capacitive come le cfl.
Allora si che si può pensare ai deboli lampeggi e non solo a quello.
Peraltro, che tu abbia visto lo schema è cosa sana e giusta, ma tutti noi, no, non lo abbiamo visto. Quindi, finché non sappiamo di cosa si tratta, non è possibile che fare illazioni.
Diciamo sicuramente questo: se è una delle porkery con uscita triac, buttalo e mettine uno con uscita a relè. Oppure fagli comandare un relè qualsiasi e deriva i carichi da questo.
Non occorre altro.
Per quanto riguarda gli schemi elettronici, se non hai idea di come orientarti, purtroppo non ci sono altre vie che mettersi a seguire un corso o un libro, il che richiede discreto tempo prima di essere operativi; oppure farsi fare il tutto da qualcuno che abbia queste conoscenze. Altri modi non ce ne sono.
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Brianz
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Anzitutto c'è da dire che il relè del crepuscolare non ha nulla di meno e nulla di più rispetto al passo passo e in particolare il problema dei rimbalzi è un falso problema, quindi la causa del malfunzionamento che hai riscontrato è sicuramente un'altra e prima di procedere andrebbe capita.
La soluzione che vorresti implementare, cioè comandare il relè passo passo con degli impulsi da un secondo generati da un temporizzatore, sarebbe affetta da un grave inconveniente: se per qualsiasi motivo il relè passo passo dovesse saltare un ciclo, da quel momento in poi il funzionamento si invertirebbe, le luci si accenderebbero quando dovrebbero spegnersi e si spegnerebbero quando dovrebbero accendersi e saresti costretto ad intervenire manualmente per ri-sincronizzare correttamente il passo passso con gli impulsi
La soluzione che vorresti implementare, cioè comandare il relè passo passo con degli impulsi da un secondo generati da un temporizzatore, sarebbe affetta da un grave inconveniente: se per qualsiasi motivo il relè passo passo dovesse saltare un ciclo, da quel momento in poi il funzionamento si invertirebbe, le luci si accenderebbero quando dovrebbero spegnersi e si spegnerebbero quando dovrebbero accendersi e saresti costretto ad intervenire manualmente per ri-sincronizzare correttamente il passo passso con gli impulsi
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BrunoValente
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[quote="Brianz"]
perché se togli un polo di alimentazione ad una lampada, qualunque essa sia, e non abiti sotto il MUOS o vicino al campo di antenne del DCF77 o analogo apparato di trasmissione o è in corso una tempesta di fulmini da day after tomorrow, non ci sono possibilità che una lampada "lampeggi", anche solo debolmente. Proprio nessuna.
Certamente si può sospettare trattarsi di un un caso analogo a quelli di X-files, ma lo ritengo poco probabile. Semplicemente si tratta di collegamenti che, come diceva Cicerone, si possono definire ad mutinus caninus.
https://www.youtube.com/watch?v=n0SAqIer-T8
perché se togli un polo di alimentazione ad una lampada, qualunque essa sia, e non abiti sotto il MUOS o vicino al campo di antenne del DCF77 o analogo apparato di trasmissione o è in corso una tempesta di fulmini da day after tomorrow, non ci sono possibilità che una lampada "lampeggi", anche solo debolmente. Proprio nessuna.
Certamente si può sospettare trattarsi di un un caso analogo a quelli di X-files, ma lo ritengo poco probabile. Semplicemente si tratta di collegamenti che, come diceva Cicerone, si possono definire ad mutinus caninus.
https://www.youtube.com/watch?v=n0SAqIer-T8
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BrunoValente ha scritto:La soluzione che vorresti implementare, cioè comandare il relè passo passo con degli impulsi da un secondo generati da un temporizzatore, sarebbe affetta da un grave inconveniente: se per qualsiasi motivo il relè passo passo dovesse saltare un ciclo, da quel momento in poi il funzionamento si invertirebbe, le luci si accenderebbero quando dovrebbero spegnersi e si spegnerebbero quando dovrebbero accendersi e saresti costretto ad intervenire manualmente per ri-sincronizzare correttamente il passo passso con gli impulsi
al massimo, dovrò intervenire manualmente, e se questo problema persiste
ritorno allo stato attuale
che ne pensi di un timer?
Ultima modifica di
fausto61 il 2 mag 2016, 18:52, modificato 1 volta in totale.
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A volte con le lampade fluorescenti capita che lo scorrimento di deboli correnti di perdita nel circuito possano generare dei bagliori ed effettivamente invertendo fase con neutro l'inconveniente scompare.
Se ad esempio il contatto dell'interruttore è sul neutro e il cavo che porta l'alimentazione alle lampade fa un lungo percorso interrato, la capacità che nasce tra il il cavo e il terreno può fare questi scherzi: quando l'interruttore è spento entrambi i fili del cavo si trovano alla tensione di fase e se c'è una capacità tra loro e il terreno allora scorre una debole corrente di perdita tra ognuno dei due fili e il terreno e in particolare, la corrente di perdita che scorre tra il filo che viene dall'interruttore e il terreno attraversa anche le lampade alle quali, se sono fluorescenti, ne basta davvero poca per illuminarsi debolmente, un po' come la lampada dei cerca-fase che si accende anche in situazioni improbabili.
Ma in tutto questo non ho capito in che modo questo problema si collega al crepuscolare.
Se ad esempio il contatto dell'interruttore è sul neutro e il cavo che porta l'alimentazione alle lampade fa un lungo percorso interrato, la capacità che nasce tra il il cavo e il terreno può fare questi scherzi: quando l'interruttore è spento entrambi i fili del cavo si trovano alla tensione di fase e se c'è una capacità tra loro e il terreno allora scorre una debole corrente di perdita tra ognuno dei due fili e il terreno e in particolare, la corrente di perdita che scorre tra il filo che viene dall'interruttore e il terreno attraversa anche le lampade alle quali, se sono fluorescenti, ne basta davvero poca per illuminarsi debolmente, un po' come la lampada dei cerca-fase che si accende anche in situazioni improbabili.
Ma in tutto questo non ho capito in che modo questo problema si collega al crepuscolare.
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BrunoValente
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