amplificatore vs equalizzatore
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IsidoroKZ
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se mi dici esattamente cosa vuoi sapere (frequenza, tensione, watt.....).
Comunque +6 db nell eq e + 6 db del loudness sono la stessa cosa ?
In altre parole aumentare il controllo bass e aumentare le stesse frequenze con l'eq producono lo stesso risultato di volume ?
Credo che c'entri il segnale di potenza e quello non.....pero non so neanche cosa sono.
Comunque +6 db nell eq e + 6 db del loudness sono la stessa cosa ?
In altre parole aumentare il controllo bass e aumentare le stesse frequenze con l'eq producono lo stesso risultato di volume ?
Credo che c'entri il segnale di potenza e quello non.....pero non so neanche cosa sono.
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Sfortunatamente la questione posta è affrontata in modo del tutto analogo alla faccenda del registro.
Comunque +6 db nell eq e + 6 db del loudness sono la stessa cosa ?
NO. Un equalizzatore parametrico modifica una banda specifica per ogni cursore. Il loudness ha una funzione diversa.
In altre parole aumentare il controllo bass e aumentare le stesse frequenze con l'eq producono lo stesso risultato di volume ?
Controllo bass e volume de chè? La domanda è senza senso.
L'orecchio non ha una risposta lineare né alla frequenza, né alla potenza sonora. I filtri , come il loudness, hanno lo scopo proprio di compensare.
Basta inserire loudness sul solito google per avere una discreta panoramica e una indicazione delle curve d risposta del filtro.
Si potrà ottenere un risultato analogo con un equalizzatore parametrico, ma non certamente toccando un solo cursore.
....pero non so neanche cosa sono.
Appunto....
Il fatto è che, mi pare, affronti argomenti dei quali non conosci nulla; con questo formuli domande che non possono avere risposte.
Se ti interessano realmente ,devi spendere un certo tempo e una certa energia per capire almeno i principi di base. Poi potrai fare domande sensate ed avere le giuste risposte.
Comunque +6 db nell eq e + 6 db del loudness sono la stessa cosa ?
NO. Un equalizzatore parametrico modifica una banda specifica per ogni cursore. Il loudness ha una funzione diversa.
In altre parole aumentare il controllo bass e aumentare le stesse frequenze con l'eq producono lo stesso risultato di volume ?
Controllo bass e volume de chè? La domanda è senza senso.
L'orecchio non ha una risposta lineare né alla frequenza, né alla potenza sonora. I filtri , come il loudness, hanno lo scopo proprio di compensare.
Basta inserire loudness sul solito google per avere una discreta panoramica e una indicazione delle curve d risposta del filtro.
Si potrà ottenere un risultato analogo con un equalizzatore parametrico, ma non certamente toccando un solo cursore.
....pero non so neanche cosa sono.
Appunto....
Il fatto è che, mi pare, affronti argomenti dei quali non conosci nulla; con questo formuli domande che non possono avere risposte.
Se ti interessano realmente ,devi spendere un certo tempo e una certa energia per capire almeno i principi di base. Poi potrai fare domande sensate ed avere le giuste risposte.
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Brianz
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so benissimo che la curva di loudness non può essere paragonata ad una singola frequenza.
Mi chiedevo se k'aumento del bass e treble dall'ampl si possa replicare nell'eq, in modo tale da usale solo i controlli dell'eq grafico.
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Brianz ha scritto: Si potrà ottenere un risultato analogo con un equalizzatore parametrico, ma non certamente toccando un solo cursore.
Qui ti è già stato risposto. Sarebbe necessario conoscere le curve di esaltazione frequenze basse ed acute del loudness e riprodurle agendo sulle varie frequenze con l'equalizzatore in modo da ottenere un inviluppo simile.
Ad esempio tu parli di 100 Hz: agendo sull'equalizzatore tu esalti solo quella frequenza (una banda prossima a quella) mentre con il loudness vengono esaltate, più o meno, tutte le basse frequenze e questo può darti la sensazione che percepisci di maggior efficacia del loudness.
Attenzione che certi amplificatori hanno l'effetto del loudness "automatico" nel senso che interviene maggiormente ai bassi volumi di ascolto e si estingue progressivamente alzando il volume. Questo per seguire la sensibilità dell'orecchio umano medio.
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FedericoSibona
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FedericoSibona ha scritto:...nel senso che interviene maggiormente ai bassi volumi...
Fai caso se il potenziometro dell'ampli ha il quarto pin e se il cursore lo supera la risposta del loudness è "flat".
Se quello che funziona basta non lo tocca' sennò te lassa!
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Suppongo sia possibile manovrare i filtri dell' equalizzatore per ottenere una risposta come il loudness. In effetti si tratta di aumentare una fascia di frequenze "basse".
Però porrei alcuni problemi.
Un loudness funzionale dovrebbe avere un qualche riferimento all'intensità di quanto viene amplificato. La risposta dell' orecchio dipende sia dalla frequenza che dall'intensità. Il loudness dovrebbe avere lo scopo di compensare la minore sensibilità dell'orecchio, soprattutto alle frequenze basse, quando l'impianto è utilizzato a basso volume di emissione sonora.
I filtri dell'equalizzatore non hanno una specifica dipendenza dal "volume" del suono, ma solo dalla frequenza.
Inoltre, per avere la curva "canonica" del loudness non è facile andare a orecchio, a meno di essere Mozart o Bach. Ci vorrà della strumentazione adeguata.
Poi, le curve di Fletcher-Munson sono elementi teorici. Ogni singolo individuo ha una sua risposta che può anche discostarsi dallo "standard", per molteplici cause.
E a quelle fisiologiche si devono aggiungere quelle psicologiche, tanto che esiste una psicoacustica; nel senso che il suono non è solo una vibrazione del mezzo di trasmissione, ma, come il colore, ha anche altri effetti.
E ci sarà chi, come comune in questi tempi, ricercherà i bassi rombanti e i ritmi ossessivi proprio per il valore che sta al di là del suono come fatto della Fisica.
E non è molto comune trovare persone che abbiano un orecchio tale da poter apprezzare la qualità del suono, a parte chi suona uno strumento. E che preferirà lo strumento alla sua registrazione...
Quello della cosiddetta hi-fi è suono "fasullo", generato da fenomeni elettro meccanici che non ha praticamente nessuna delle qualità del suono degli strumenti reali e la ricerca di "tonalità" o effetti ottenuti attraverso la manipolazione di suono trasformato in fenomeni elettrici, è un fatto del tutto personale. Il culto dell' hi-fi ha ben poco a che vedere con la musica.
Però porrei alcuni problemi.
Un loudness funzionale dovrebbe avere un qualche riferimento all'intensità di quanto viene amplificato. La risposta dell' orecchio dipende sia dalla frequenza che dall'intensità. Il loudness dovrebbe avere lo scopo di compensare la minore sensibilità dell'orecchio, soprattutto alle frequenze basse, quando l'impianto è utilizzato a basso volume di emissione sonora.
I filtri dell'equalizzatore non hanno una specifica dipendenza dal "volume" del suono, ma solo dalla frequenza.
Inoltre, per avere la curva "canonica" del loudness non è facile andare a orecchio, a meno di essere Mozart o Bach. Ci vorrà della strumentazione adeguata.
Poi, le curve di Fletcher-Munson sono elementi teorici. Ogni singolo individuo ha una sua risposta che può anche discostarsi dallo "standard", per molteplici cause.
E a quelle fisiologiche si devono aggiungere quelle psicologiche, tanto che esiste una psicoacustica; nel senso che il suono non è solo una vibrazione del mezzo di trasmissione, ma, come il colore, ha anche altri effetti.
E ci sarà chi, come comune in questi tempi, ricercherà i bassi rombanti e i ritmi ossessivi proprio per il valore che sta al di là del suono come fatto della Fisica.
E non è molto comune trovare persone che abbiano un orecchio tale da poter apprezzare la qualità del suono, a parte chi suona uno strumento. E che preferirà lo strumento alla sua registrazione...
Quello della cosiddetta hi-fi è suono "fasullo", generato da fenomeni elettro meccanici che non ha praticamente nessuna delle qualità del suono degli strumenti reali e la ricerca di "tonalità" o effetti ottenuti attraverso la manipolazione di suono trasformato in fenomeni elettrici, è un fatto del tutto personale. Il culto dell' hi-fi ha ben poco a che vedere con la musica.
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Brianz
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Brianz ha scritto: Quello della cosiddetta hi-fi è suono "fasullo", generato da fenomeni elettro meccanici che non ha praticamente nessuna delle qualità del suono degli strumenti reali e la ricerca di "tonalità" o effetti ottenuti attraverso la manipolazione di suono trasformato in fenomeni elettrici, è un fatto del tutto personale. Il culto dell' hi-fi ha ben poco a che vedere con la musica.
Se parli del coinvolgimento che comporta la musica dal vivo e del fatto che la dicitura Hi-Fi sia inflazionata mi trovi d'accordo, ma per il resto mi pare che tu sia un po' troppo severo
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FedericoSibona
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A mio parere, no: si tratta di una visione delle cose che non ritengo errata.
In questo ambito, riguarda due aspetti: il valore del suono che non è solo fisica e la digitalizzazione del suono, che è questione di qualità che sono oltre l'aderenza spettrale all' originale.
Diciamo, se vuoi, che fa parte del discorso generale della qualità delle cose, in opposto alla quantità delle cose. Puoi anche associare la questione se sia più importante il cosa si fa o il come la si fa.
Dato che me ne guardo bene dal cercare di convincere qualcuno, puoi ritenere a buon diritto che la cosa sia eccessiva.
Però invito a fare una valutazione: sentire un solista dal vivo e lo stesso da CD e, spassionatamente, decidere se è solo questione di ambiente o di hi-fi o c'è altro. Loudness o meno.
In questo ambito, riguarda due aspetti: il valore del suono che non è solo fisica e la digitalizzazione del suono, che è questione di qualità che sono oltre l'aderenza spettrale all' originale.
Diciamo, se vuoi, che fa parte del discorso generale della qualità delle cose, in opposto alla quantità delle cose. Puoi anche associare la questione se sia più importante il cosa si fa o il come la si fa.
Dato che me ne guardo bene dal cercare di convincere qualcuno, puoi ritenere a buon diritto che la cosa sia eccessiva.
Però invito a fare una valutazione: sentire un solista dal vivo e lo stesso da CD e, spassionatamente, decidere se è solo questione di ambiente o di hi-fi o c'è altro. Loudness o meno.
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Brianz
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