mi sembrano pochini (per rifasare adeguatamente durante il funzionamento a vuoto)
che tensione hai al primario?
Rifasamento fisso trasformatore
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15kV
Ipotizzando una I0=1% ho applicato la formula 1250000/100*1 = 12,5kVAR.
Sbaglio?
Ipotizzando una I0=1% ho applicato la formula 1250000/100*1 = 12,5kVAR.
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sottobosco
5 4 - New entry

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- Iscritto il: 30 nov 2012, 12:17
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Il rifasamento fisso , se è posizionato a monte del segnale amperometrico del rifasamento automatico, deve essere un compromesso tra la potenza reattiva a vuoto del trafo e quella assorbita a carico (che varia in funzione della corrente assorbita). Ha ragione Attilio 12.5kVAR per 1250kVA sono decisamente pochini, come non vanno sicuramente bene i fusibili. Direi come minimo , ma proprio il minimo. una trentina di kvar (fusibili da 80ampere). comunque le considerazioni che si possono fare sono molteplici a proposito del rifasamento fisso
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che affermazione apodittica. La potenza reattiva dovuta alla reattanza degli avvolgimenti del trafo varia con la corrente di carico (con il quadrato della corrente esattamente), detta potenza reattiva non puo essere misurata dal regolatore automatico di cosfi. Solo quella di magnetizzazione non varia . Se il carico è costante anche la potenza reattiva degli avvolgimenti puo essere compensata perfettamente da una bateria fissa altrimenti si fa un compromesso
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rifasando solo la potenza reattiva di magnetizzazione (quella vuoto) si rifasa solo una piccola parte della potenza reattiva del trafo , quella tra l'altro più trascurabile se il trafo è normalmente caricato, occorre rifasare anche quella a carico o tenerne conto in qualche modo.
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ma se si fa un compromesso, nel caso in cui vi sia un prelievo di potenza molto basso (per esempio a stabilimento fermo) non si rischia di immettere in rete potenza reattiva capacitiva?
cosa che, se non ricordo male, è vietata in maniera assoluta...
cosa che, se non ricordo male, è vietata in maniera assoluta...
Almeno l'itagliano sallo...
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Non bisogna avere un carico capacitivo. Dato che il rifasamento fisso ottimale varia in funzione del carico alcuni costruttori di trasformatori (ad esempio quelli del gruppo ABB) forniscono la potenza della batteria al variare del fattore di carico del trafo supponendo che tale carico sia quello minimo
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ma nel caso di un impianto di produzione, a stabilimento fermo il carico minimo non è, più o meno, sempre tendente a zero, o comunque una frazione infinitesima del carico massimo?
io trovo più sensato avere un rifasamento fisso che rifasi solo il trafo a vuoto, per poi impostare il regolatore del rifasamento automatico molto vicino a 1, in modo da compensare anche la reattanza induttiva dovuta all'abbassamento del fattore di potenza del trafo a carico...
io trovo più sensato avere un rifasamento fisso che rifasi solo il trafo a vuoto, per poi impostare il regolatore del rifasamento automatico molto vicino a 1, in modo da compensare anche la reattanza induttiva dovuta all'abbassamento del fattore di potenza del trafo a carico...
Almeno l'itagliano sallo...
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infatti le due strade sono quelle, avere un rifasamento fisso che tiene conto del fattore di carico oppure alzare leggermente il cosfi della centralina. Comunque anche nella prima ipotesi non è che si hanno grandi sconvolgimenti, un rifasamento fisso di un trafo da 630KVA che vuole rifasare la sola corrente a vuoto deve essere di circa 10KVAR mentre con un fattore di carico di 0.5 serve un rifasamento fisso poco meno del doppio.
Il trafo completamente a vuoto è piuttosto difficile che vada , anche in caso di un carico inferiore a quello minimo previsto quei 10kVAR in più fanno ben poco in quanto è anche assai probabile che la ridotta corrente al secondario rilevata tramite il TA non consenta il funzionamento della centralina di rifasamento.
infatti tutti i costruttori , anche quelli che non tengono conto del fattore di carico, propongono , come consigliati, dei rifasamenti fissi dei propri trasformatori superiori a quelli che sarebbero necessari per la sola corrente magnetizzante
Il trafo completamente a vuoto è piuttosto difficile che vada , anche in caso di un carico inferiore a quello minimo previsto quei 10kVAR in più fanno ben poco in quanto è anche assai probabile che la ridotta corrente al secondario rilevata tramite il TA non consenta il funzionamento della centralina di rifasamento.
infatti tutti i costruttori , anche quelli che non tengono conto del fattore di carico, propongono , come consigliati, dei rifasamenti fissi dei propri trasformatori superiori a quelli che sarebbero necessari per la sola corrente magnetizzante
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10KVAR in un impianto con trafo da 630KVA con impianto funzionante a vuoto o quasi (con centralina che con funziona) al massimo migliorano la situazione
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