Sul mio libro, non c'è nulla sull'adattamento in potenza coniugato e le formule delle potenze complesse (medie o non) sono le solite; ma credo si possa affermare che in un circuito in cui ho due impedenze in serie ed un generatore di tensione sinusoidale, valga la formula:
![Pu= Re[\frac{1}{2}Zu|\overline{I}|^2] = Re[\frac{1}{2}Zu\left | \frac{E}{Zi + Zu} \right |^2] Pu= Re[\frac{1}{2}Zu|\overline{I}|^2] = Re[\frac{1}{2}Zu\left | \frac{E}{Zi + Zu} \right |^2]](/forum/latexrender/pictures/bf077c00cc7bb7652022fcec20f5815c.png)
Giusto?
Se si, allora quella dovrebbe essere la formula per la potenza assorbita da un utilizzatore nel caso di regime sinusoidale e posso fare l'adattamento in potenza, giusto?
L'adattamento in potenza, la massima potenza trasferita ad un utilizzatore (e quindi la potenza che esso assorbe) sono tutti collegati no?
A me basta una formula che mi dia l'adattamento in potenza o la potenza assorbita da un utilizzatore in funzione di un altro (in regime sinusoidale). Se ho questa formula, posso poi imporre che sia massima (in qualche modo) e ottenere la condizione di massimo trasferimento di potenza, che dovrebbe essere Zu = Zi* (coniugata di Zi).