
Trasformatore toroidale nuovo ''morto''
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"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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Prima di far visita all'ecocentro (non sia mai, mal che vada si recupera il toroide, anche se è solo del lamierino avvolto ...)
prova a sbobinare con calma l'oggetto, magari si riesce a sistemarlo
potresti trovare:
1) uno dei fili che escono all'esterno staccato dall'avvolgimento (basta ricollegarlo)
2) un fusibile termico defunto (si può sostituire con uno che abbia le stesse caratteristiche)
3) un'interruzione sull'avvolgimento del primario (potresti ripristinare la continuità e riavvolgere il tutto)
Se il problema riscontrato fosse quello del punto 2, una volta ripristinato, prima di collegare il trasformatore al circuito, controlla che il circuito non abbia problemi tali da poter portare il trasformatore a surriscaldarsi (diodo del ponte bruciato, condensatore in corto)
K
prova a sbobinare con calma l'oggetto, magari si riesce a sistemarlo
potresti trovare:
1) uno dei fili che escono all'esterno staccato dall'avvolgimento (basta ricollegarlo)
2) un fusibile termico defunto (si può sostituire con uno che abbia le stesse caratteristiche)
3) un'interruzione sull'avvolgimento del primario (potresti ripristinare la continuità e riavvolgere il tutto)
Se il problema riscontrato fosse quello del punto 2, una volta ripristinato, prima di collegare il trasformatore al circuito, controlla che il circuito non abbia problemi tali da poter portare il trasformatore a surriscaldarsi (diodo del ponte bruciato, condensatore in corto)
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Kagliostro
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Sì, sarà un lavoro di pazienza, tipo un puzzle, male che vada (se non lo hai mai fatto prima) impari come è fatto un toroidale nel suo interno
K
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Kagliostro
6.396 4 5 7 - Master

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Kagliostro ha scritto:..prova a sbobinare con calma l'oggetto, magari si riesce a sistemarlo
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Ma infatti, perché buttarlo?
Forse io esagero, tendo a riparare tutto, ma in questo caso, se non puzza di bruciato, sarà solo un'interruzione e un toroidale è facile da sbobinare e ribobinare, è solo un lavoro di pazienza, soprattutto se non c'è il tappo di resina al centro, dalle foto non riesco a vedere bene.
Purtroppo dovrai svolgere tutto il secondario per arrivare al primario: mettiti in un posto comodo con molto spazio e cerca di non torcere mai il filo su se stesso, sia quando svolgi che quando avvolgi, altrimenti si formano delle pieghe a gomito, non proprio dei nodi ma gli assomigliano, che assolutamente non devono esserci, il pericolo c'è soprattutto con il filo sottile, quindi particolare attenzione se devi svolgere anche il primario.
Io in questi casi trovo comodo aiutarmi con un attrezzo fatto di compensato sottile o simile di questa forma
largo quanto basta per passare nel foro centrale del trasformatore e lungo 40-60 cm, dipende dalla quantità di filo, e lo utilizzo tipo ago, quindi mentre sbobino, ogni tot spire svolte, quando il tratto di filo svolto è sufficientemente lungo, lo accumulo sull'attrezzo e questo mi evita di avere chilometri di filo sul pavimento e di doverlo far passare tutto nel foro centrale ad ogni spira da svolgere. Per riavvolgerlo, ovviamente, tutto al contrario.
Altro problema che può presentarsi, oltre alle pieghe a gomito, è che ad un certo punto dello svolgimento l'attrezzo non passa più nel foro perché c'è troppo filo avvolto e lo si sarebbe dovuto fare più lungo. Se capita non resta che tagliare il filo, costruirsi un altro attrezzo e continuare a svolgere. Vuol dire che, riavvolgendo il filo, ad un certo punto andrà fatta una giunta..che non è proprio una tragedia se fatta bene e ben isolata.
Se all'interno trovi un fusibile bruciato non perderci tempo e toglilo, è molto più comodo averne uno normale esterno. Quando il trasformatore è di una certa potenza si riesce bene a proteggerlo con un normale fusibile esterno montato in serie al primario.
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BrunoValente
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rieccomi con buone notizie ho ''sbobinato'' il trafo il primario non aveva un fusibile, ma ho trovato la causa nel primario: dopo circa una dozzina di spire il filo era tagliato (qualità scadente del filo smaltato) ricollegato riavvolto il tutto e riattaccato alla presa 220Vac nel secondario rilevo 15.3Vac simmetrico, però il trafo vibra leggermente percettibile solo con il tatto e non scalda,
secondo voi da cosa potrebbe dipendere
p.s lo collegato al circuito e funziona +-21.2Vdc in uscita sempre senza carico,
grazie per l'aiuto
secondo voi da cosa potrebbe dipendere
p.s lo collegato al circuito e funziona +-21.2Vdc in uscita sempre senza carico,
grazie per l'aiuto
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alev ha scritto:...Dipendere cosa
Io penso:
melb ha scritto:...però il trafo vibra leggermente...
Se quello che funziona basta non lo tocca' sennò te lassa!
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