Buona sera a tutti
Sono uno studente liceale e sto lavorando su un progetto per la tesina.
Lo scopo di questo progetto, o meglio dire esperimento, è quello di calcolare la costante di Planck. Per farlo, senza dilungarmi troppo, devo tracciare un grafico delle diverse intensità di corrente che attraversano un led (quindi appunto, un diodo) a seconda dei diversi valori di tensione.
Ho costruito un circuito alimentato da 5 V con un potenziometro (appunto per far variare la tensione) e appunto un banale led.
Per leggere i valori di tensione ai capi del led ho programmato arduino (è un piccolo computer, ma ho visto che nel forum in tanti lo conoscono). Tuttavia arduino non permette di leggere le intensità di corrente. Dopo parecchi tentativi (falliti) per cercare di fargliela calcolare (avevo trovato diverse formule in internet, ma tutto troppo complicato), ho pensato a una soluzione semplicissima e secondo me valida.
Kirchhhoff ci dice che la corrente che passa attraverso un filo è sempre la stessa: quindi perché non mettere una resistenza nota subito dopo il led e calcolare l'intensità di corrente che attraversa questa? Che dovrebbe, appunto, essere uguale a quella che attraversa il led?
Cosa ne pensate di questa mia soluzione? E' valida teoricamente? Oppure esiste qualche altro modo più facile e immediato?
Vi allego uno schema del circuito
Calcolare l'intensità di corrente in un diodo con arduino
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
Misurare la corrente con una resistenza si puo` fare, e` uno dei modi standard per effetture questa misura.
Devi collegare l'ingresso del convertitore analogico digitale direttamente sulla resistenza, nel tuo disegno non mi pare sia fatto.
Fai gli schemi con FidoCadJ, che si possono facilmente modificare.
Come intendi misurare la costante di Planck con un led?
Devi collegare l'ingresso del convertitore analogico digitale direttamente sulla resistenza, nel tuo disegno non mi pare sia fatto.
Fai gli schemi con FidoCadJ, che si possono facilmente modificare.
Come intendi misurare la costante di Planck con un led?
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
0
voti
Per tracciare la caratteristica del LED, vedi il,circuito
in questo articolo (ritengo che Arduino sia sprecato...)
in questo articolo (ritengo che Arduino sia sprecato...)
0
voti
Certo che si può fare
funzionano così i tester
Il mio dubbio era se quella corrente misurata nella resistenza è effettivamente la stessa che passa attraverso al led, o, in caso contrario, come mai non è così?
Calcolare la costante di planck attraverso un led è abbastanza semplice. Il metodo su basa sull'uguagliare l'energia di gap (nonché l'energia che un elettrone richiede per essere portato dalla banda di valenza a quella di conduzione), all'energia trasportata da un fotone (E=hf) e al potenziale di soglia (V = -q/m).
Fatto questo sistema il gioco è fatto
La lunghezza d'onda della luce si conosce (basta guardare il colore del led) e la carica q è quella dell'elettrone.
L'unico intoppo sta nel determinare il potenziale di soglia, che si può approssimare andando a tracciare la curva caratteristica del diodo.

Il mio dubbio era se quella corrente misurata nella resistenza è effettivamente la stessa che passa attraverso al led, o, in caso contrario, come mai non è così?
Calcolare la costante di planck attraverso un led è abbastanza semplice. Il metodo su basa sull'uguagliare l'energia di gap (nonché l'energia che un elettrone richiede per essere portato dalla banda di valenza a quella di conduzione), all'energia trasportata da un fotone (E=hf) e al potenziale di soglia (V = -q/m).
Fatto questo sistema il gioco è fatto
La lunghezza d'onda della luce si conosce (basta guardare il colore del led) e la carica q è quella dell'elettrone.
L'unico intoppo sta nel determinare il potenziale di soglia, che si può approssimare andando a tracciare la curva caratteristica del diodo.

0
voti
g.schgor ha scritto:Per tracciare la caratteristica del LED, vedi il,circuito
in questo articolo (ritengo che Arduino sia sprecato...)
Arduino non è assolutamente sprecato anzi…
Ovvio che questa cosa posso farla banalmente con un tester, tuttavia arduino me lo fa automaticamente (e con maggior precisione) di quanto potrei farlo io…
Inoltre dato che è per la mia tesina, dimostrare di saper padroneggiare strumenti come arduino, mi gioca a favore
0
voti
IsidoroKZ ha scritto: Devi collegare l'ingresso del convertitore analogico digitale direttamente sulla resistenza, nel tuo disegno non mi pare sia fatto.
Si invece, guarda bene

0
voti
Rage ha scritto:
Si invece, guarda bene
Ho provato a guardare bene, ma non vedo ne' la misura della tensione ai capi del diodi ne' quella ai capi della resistenza. Inoltre vedo un potenziometro che finisce arrosto se lo giri completamente nella direzione mentre se lo giri tutto nell'altra direzione vedo un led che non e` troppo contento.
Fai lo schema in FidoCadJ e correggilo. Se poi vuoi usare un microcontrollore puoi anche usarlo per pilotare la corrente, senza usare un potenziometro esterno, e poi misuri tensione e corrente del diodo.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
0
voti
Rage ha scritto:IsidoroKZ ha scritto: Devi collegare l'ingresso del convertitore analogico digitale direttamente sulla resistenza, nel tuo disegno non mi pare sia fatto.
Si invece, guarda bene
Guarda bene tu e prova a correggere gli errori che sono più di uno
, qualche suggerimento ti è stato già dato.Schema in Fidocad per favore
![arrabbiato "[#]"](./images/smilies/angry (1).gif)
-

BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7796
- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
0
voti
E' una classica volt-amperometrica: due DMM e un alimentatore regolabile.
Non capisco perché al Liceo vogliono fare quello che si fa (con metodologia) in un qualsiasi laboratorio di elettronica ITIS, al terzo anno.
Il voler usare, poi, Arduino per ogni contesto, ci fa riflettere di come l'elettronica stia passando in secondo piano; e di quali siano i risultati
Non capisco perché al Liceo vogliono fare quello che si fa (con metodologia) in un qualsiasi laboratorio di elettronica ITIS, al terzo anno.
Il voler usare, poi, Arduino per ogni contesto, ci fa riflettere di come l'elettronica stia passando in secondo piano; e di quali siano i risultati
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



