Ciao a tutti, chiedo consiglio agli esperti relativamente ad un problema. Abbiamo fornito ad un cliente un impianto trattamento aria nel quale è presente un ventilatore centrifugo:
portata 9500 m3/h - pressione statica 300 mmH20- 2950 rpm - rendimento 80%
motore trifase potenza 18,5 kW - 400 V/50 Hz - 2 poli IP55 Cl F - marca SMEM
Dopo circa mezz'ora dall'avviamento del ventilatore si nota una puzza di vernice bruciata e misurando la T attorno al motore sono stati rilevati 75-80 °C. Misurato l'assorbimento elettrico e non sembrano esserci problemi (25 A). Verificate le connessioni e tutto è OK. La ventola di raffreddamento gira normalmente.
Il ventilatore è all'interno di una cabina fonoassorbente ma il problema si verifica anche con cabina completamente aperta (inoltre vicino è presente un altro ventilatore più piccolo e non da nessun problema).
Il ventilatore è stato verificato dal costruttore e, a parte un po' d'acqua all'interno della coclea, non ha trovato niente di particolare. L'ha fatto funzionare per 1 h e ha misurato 30°C di T.
Riconsegnato al cliente e ri-collegato all'impianto di nuovo stesso problema: il motore scalda verso l'accoppiamento con la girante (non verso la ventola). Misurati nuovamente 80°C...
Qualcuno cortesemente sa darmi un consiglio?? prendendo per buono che il costruttore abbia veramente fatto le verifiche (...) quali possono essere i problemi che causano surriscaldamento quando il ventilatore lavora (collegato all'impianto) mentre ad aspirazione e mandata aperte non da problemi? Degrado avvolgimenti? Attriti nei cuscinetti?
Ringrazio per l'attenzione e aspetto qualche suggerimento.
Davide
Problemi surriscaldamento motore ventilatore industriale
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fpalone
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Se il motore è stato verificato dal costruttore con esito favorevole (30° C contro 80), ho idea che l'anomalia dipenda dall'elevata resistenza meccanica che l'impianto impone sul motore
Che la cosa dipenda da attrito eccessivo oppure da errato calcolo della potenza meccanica richiesta dall'impianto, non saprei dire
Che la cosa dipenda da attrito eccessivo oppure da errato calcolo della potenza meccanica richiesta dall'impianto, non saprei dire
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ho idea che l'anomalia dipenda dall'elevata resistenza meccanica che l'impianto impone sul motore
Però dice che la corrente è nella norma...
C'è carico radiale anomalo sui cuscinetti? (magari il motore è montato a sbalzo...)
Il carico è eccentrico?
Ci sono rumori strani? (verificherei magari anche ruotando a mano...)
il motore scalda verso l'accoppiamento con la girante (non verso la ventola)
Scusa l'ignoranza, ma non ho capito... La girante e la ventola per me potrebbero essere la stessa cosa.
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SandroCalligaro
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E' vero che la corrente è nei limiti, però c'è da considerare il tipo di carico che l'impianto attua sul motore
Visto l'assorbimento misurato di 25 A, che immagino come valore massimo, bisognerebbe sapere se è un valore in fase di avviamento, dove è richiesto il maggior spunto ma si tratta di situazione temporanea oppure se è in condizioni di regime dove la corrente assorbita è più stabile come valore
Visto l'assorbimento misurato di 25 A, che immagino come valore massimo, bisognerebbe sapere se è un valore in fase di avviamento, dove è richiesto il maggior spunto ma si tratta di situazione temporanea oppure se è in condizioni di regime dove la corrente assorbita è più stabile come valore
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Grazie per le risposte.
alev: se dipendesse dal'impianto credo che anche il secondo ventilatore collegato ad un impianto vicino proporzionalmente più piccolo dovrebbe dare problemi invece è ok. La pressione fornita richiesta dai 2 impianti è la medesima, cambia solo la portata. Il ventilatore più piccolo ha motore 7,5 kW mentre quello che da problemi 18,5 kW (portata richiesta 4200 m3/h e 9500 m3/h).
il costruttore mi dice di verificare che alle fasi del motore ci sia lo stesso assorbimento (secondo lui non arriva corrente ad una fase).
Il cliente mi dice che ha verificato le connessioni elettriche ed è tutto ok...
Sandro: non ho chiesto le verifiche sui carichi comunque credo che il costruttore abbia fatto tutte queste verifiche quando gli abbiamo rispedito il ventilatore (spero..)
Per ventola intendevo quella di raffreddamento del motore posta sul lato opposto a quello che sia accoppia con la girante del ventilatore. scusa per l'imprecisione.
alev: se dipendesse dal'impianto credo che anche il secondo ventilatore collegato ad un impianto vicino proporzionalmente più piccolo dovrebbe dare problemi invece è ok. La pressione fornita richiesta dai 2 impianti è la medesima, cambia solo la portata. Il ventilatore più piccolo ha motore 7,5 kW mentre quello che da problemi 18,5 kW (portata richiesta 4200 m3/h e 9500 m3/h).
il costruttore mi dice di verificare che alle fasi del motore ci sia lo stesso assorbimento (secondo lui non arriva corrente ad una fase).
Il cliente mi dice che ha verificato le connessioni elettriche ed è tutto ok...
Sandro: non ho chiesto le verifiche sui carichi comunque credo che il costruttore abbia fatto tutte queste verifiche quando gli abbiamo rispedito il ventilatore (spero..)
Per ventola intendevo quella di raffreddamento del motore posta sul lato opposto a quello che sia accoppia con la girante del ventilatore. scusa per l'imprecisione.
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La corrente è entro la nominale, ma magari anche 70-80°C di delta sono entro le specifiche...
Era solo per capire meglio.
Il fatto che non si scaldi dalla parte del raffreddamento potrebbe dipendere da due cose:
- il raffreddamento influisce più da quel lato (ovvio)
- il cuscinetto che sopporta il carico si scalda di più
Si potrebbe provare a capire se si scalda di più vicino al cuscinetto.
Il motore è collegato direttamente alla rete o è sotto inverter?
Se ci fosse sbilanciamento sulle fasi, credo che si dovrebbe sentire la differenza sulla potenza meccanica di uscita...
scusa per l'imprecisione.
Era solo per capire meglio.
Il fatto che non si scaldi dalla parte del raffreddamento potrebbe dipendere da due cose:
- il raffreddamento influisce più da quel lato (ovvio)
- il cuscinetto che sopporta il carico si scalda di più
Si potrebbe provare a capire se si scalda di più vicino al cuscinetto.
Il motore è collegato direttamente alla rete o è sotto inverter?
Se ci fosse sbilanciamento sulle fasi, credo che si dovrebbe sentire la differenza sulla potenza meccanica di uscita...
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SandroCalligaro
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Il ventilatore è alimentato da un ns. quadro elettrico che comanda l'impianto (ventilatore, una pompa centrifuga, sensori, elettrovalvole...). Comunque non ci sono inverter.
Grazie per le vs. risposte
Grazie per le vs. risposte
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Ramipril ha scritto:motore trifase potenza 18,5 kW...
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Misurato l'assorbimento elettrico e non sembrano esserci problemi (25 A)
Dici? A me un assorbimento del genere sembra strano.
25 A mi sembra un dato adatto ad un motore da 11 kW che sforza oppure ad un motore da 15 kW che non lavora a piena coppia, ma un motore da 18,5 kW che assorbe 25 A mi fa suonare un campanello d'allarme.
Oppure, forse, la misura è stata effettuata praticamente vuoto!?
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