Condensatore Evaporativo
Moderatori:
paolo a m,
DarioDT,
Guerra
10 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Buon pomeriggio a tutti, qualcuno mi sa spiegare il funzionamento di tale tipologia di condensatore e il modo in cui consente di avere delle temperature di condensazione inferiori rispetto ad un condensatore ad aria o acqua?
2
voti
Condensatore ad aria o acqua (dry cooler) funzionano alla temperatura a bulbo secco.
Nel condensatore evaporativo sullo scambiatore viene vaporizzata dell'acqua; si sfrutta un altro fenomeno fisico ovvero l'evaporazione.
L'evaporazione dell'acqua avviene alla temperatura a bulbo umido (questo in realtà è vero se lo scambio di calore fosse perfetto....).
La temperatura a bulbo umido è inferiore a quella a bulbo secco e quindi la condensazione avviene a temperature inferiori.
Conosci il diagramma psicrometrico?
Dario
Nel condensatore evaporativo sullo scambiatore viene vaporizzata dell'acqua; si sfrutta un altro fenomeno fisico ovvero l'evaporazione.
L'evaporazione dell'acqua avviene alla temperatura a bulbo umido (questo in realtà è vero se lo scambio di calore fosse perfetto....).
La temperatura a bulbo umido è inferiore a quella a bulbo secco e quindi la condensazione avviene a temperature inferiori.
Conosci il diagramma psicrometrico?
Dario
⋮ƎlectroYou e non smetti mai di imparare!
0
voti
Si conosco il diagramma Dario. Quindi considero l'aria esterna che entra ad una certa T e cedendo calore all'acqua spruzzata sulle serpentine si raffredda per evaporazione e si carica di umidità idealmente fino a u.R=100%(saturazione adiabatica). In questo modo la T dell'aria che entra in contatto con la serpentina del condensatore si trova a una T più bassa di quella che aveva inzialmente. Giusto?
Di conseguenza la Tcond è pari a quella che ha l'aria una volta raggiunta u.r=100% più un certo deltaT?
Di conseguenza la Tcond è pari a quella che ha l'aria una volta raggiunta u.r=100% più un certo deltaT?
0
voti
Io per calcolare la Tc avevo inzialmente considerato la T di bulbo umido (pongo come T ingresso) e come T uscita dell'aria la T di bulbo umido suddetta sommando ad essa 10/15°C (cioè una trasformazione a umidità specifica costante con incremento della temperatura bulbo secco). La Tc con questo ragionamento è Tu più un certo deltaT, dovendo essere Tc maggiore di Tu. E' sbagliato?
1
voti
Devi distinguere quello che succede all'aria e quello che succede al fluido che scorre nello scambiatore.
Quello che succede all'aria è tutto sommato facile. L'aria è a Tu più un delta T (diciamo un paio di °C) che dipende dal rendimento della torre.
Quello che succede al fluido che scorre nello scambiatore è più complicato e dipende da altri fattori.
Quello che puoi dire con certezza è che l'aria che lambisce lo scambiatore è a Tu+2°C.
Ciao,
Dario
Quello che succede all'aria è tutto sommato facile. L'aria è a Tu più un delta T (diciamo un paio di °C) che dipende dal rendimento della torre.
Quello che succede al fluido che scorre nello scambiatore è più complicato e dipende da altri fattori.
Quello che puoi dire con certezza è che l'aria che lambisce lo scambiatore è a Tu+2°C.
Ciao,
Dario
⋮ƎlectroYou e non smetti mai di imparare!
0
voti
Proprio oggi ho visto l'esistenza di condensatori ad aria (dellaLU-VE) che prevedono degli spruuzzatori di acqua sulla batteria di scambio (il sistema si chiama spray water system). In questo modo è possibile abbassare la temperatura di condensazione? Se si, posso dire che avrò un risparmio sull'energia elettrica consumata dal motore elettrico che aziona il compressore in quanto questo lavorerà di meno proprio perché dovrà comprimere il fluido ad una pressione di condensazione minore rispetto al semplice condesatore ad aria?
1
voti
Si, il sistema della LU-VE è nato proprio per il risparmio energetico proprio nelle condizioni critiche (quando la temperatura esterna è molto alta viene vaporizzata acqua in modo da abbassare la temperatura di condensazione e quindi aumentare il rendimento).
Un aspetto da non sottovalutare è che la gestione di un condensatore evaporativo è molto costosa(trattamento dell'acqua, pulizia e manutenzione, legionella ecc). Il risparmio potresti giocartelo con l'extra costo per la manutenzione. Un condensatore ad aria invece ha bisogno di pochissima cura.
Il condensatore andrebbe impiegato se hai potenze da smaltire veramente importanti e/o problemi di spazio.
Ciao,
Dario
Un aspetto da non sottovalutare è che la gestione di un condensatore evaporativo è molto costosa(trattamento dell'acqua, pulizia e manutenzione, legionella ecc). Il risparmio potresti giocartelo con l'extra costo per la manutenzione. Un condensatore ad aria invece ha bisogno di pochissima cura.
Il condensatore andrebbe impiegato se hai potenze da smaltire veramente importanti e/o problemi di spazio.
Ciao,
Dario
⋮ƎlectroYou e non smetti mai di imparare!
10 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Termotecnica, illuminotecnica, acustica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


