Ci sono un paio di possibilità.
La prima è che tu non hai capito cosa si richiedeva di preciso negli esercizi, la seconda è che chi ha svolto gli esercizi non conosce le leggi di Kirchhoff.
Domande alle quali il prof. privato non ha saputo rispondere
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
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C'è anche una terza ipotesi: in ogni esercizio in cui si applica la LKT in maglie o circuiti dove è inserito un generatore di corrente, c'è sempre un resistore in parallelo con esso e quindi la sua tensione è data data dal resistore in parallelo con il generatore stesso percorso dalla corrente, quindi era sempre considerata in un modo o nell'altro. Semplicemente non lo notavo. Così come non si nota che nell'equazione ai nodi, si considera anche l'intensità di corrente dei generatori di tensione;se non si nota è perché la stessa intensità di corrente è quella che attraversa un resistore. Per fortuna ho incontrato questo caso che mi ha chiarito dei dubbi. Vediamo se riesco a risolvere il circuito magnetico ora. Grazie! 
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Alcuni appunti:
1.- in [1] nella figura 2 , così come è disegnata, NON esiste alcun nodo, né si tratta di una maglia.
Ben diversa la situazione se gli stessi componenti sono inseriti nella figura di [3] !!!
Dove i nodi hanno 3 conduttori....(perché due conduttori non fanno un nodo).
E' chiaro che se pensi possibile estrarre una "maglia" di una rete e trattarla come pezzo a se stante, non vai da nessuna parte. I1 e I2 sono reali in [3], ma in [1] I1=I2 !!! e non ha neppure senso indicare I1 e I2 dato che non esiste alcun nodo dove possa esserci una corrente differenza tra le due. Così è assurdo considerare il verso di I1 contrario a quello di I2. Dato che in [1] non c'è nessun nodo, non esiste una altra corrente di kirchhoff.
Cosa diversa da [3] e che rientra in quanto spiegato da Admin.
Quindi, ovviamente, il ragionamento valido per la maglia nella rete non è applicabile nella "maglia" che, separata, è solo un generatore di corrente con due resistenze in serie.
2.- perché deve esserci una resistenza in "parallelo" ad un generatore di corrente?
Ad esempio, in [1] non c'è nessuna resistenza in "parallelo", eppure sulle resistenze si potrà misurare una tensione e ai capi del generatore ci sarà la tensione necessaria per far circolare la corrente nominale. Non si considera perché è evidente per la stessa natura del circuito.
E anche in [3] la R1 non è "in parallelo" .
Il generatore di corrente ideale mantiene la corrente costante per qualsiasi tensione. Quindi , in [1] saprò che tensione c'è ai capi sapendo che corrente eroga il generatore e quale è il valore della resistenza in cui farla scorrere.
1.- in [1] nella figura 2 , così come è disegnata, NON esiste alcun nodo, né si tratta di una maglia.
Ben diversa la situazione se gli stessi componenti sono inseriti nella figura di [3] !!!
Dove i nodi hanno 3 conduttori....(perché due conduttori non fanno un nodo).
E' chiaro che se pensi possibile estrarre una "maglia" di una rete e trattarla come pezzo a se stante, non vai da nessuna parte. I1 e I2 sono reali in [3], ma in [1] I1=I2 !!! e non ha neppure senso indicare I1 e I2 dato che non esiste alcun nodo dove possa esserci una corrente differenza tra le due. Così è assurdo considerare il verso di I1 contrario a quello di I2. Dato che in [1] non c'è nessun nodo, non esiste una altra corrente di kirchhoff.
Cosa diversa da [3] e che rientra in quanto spiegato da Admin.
Quindi, ovviamente, il ragionamento valido per la maglia nella rete non è applicabile nella "maglia" che, separata, è solo un generatore di corrente con due resistenze in serie.
2.- perché deve esserci una resistenza in "parallelo" ad un generatore di corrente?
Ad esempio, in [1] non c'è nessuna resistenza in "parallelo", eppure sulle resistenze si potrà misurare una tensione e ai capi del generatore ci sarà la tensione necessaria per far circolare la corrente nominale. Non si considera perché è evidente per la stessa natura del circuito.
E anche in [3] la R1 non è "in parallelo" .
Il generatore di corrente ideale mantiene la corrente costante per qualsiasi tensione. Quindi , in [1] saprò che tensione c'è ai capi sapendo che corrente eroga il generatore e quale è il valore della resistenza in cui farla scorrere.
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Brianz
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