Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Il primo morto nell'ambito del self-driving

Tutti gli argomenti relativi ai veicoli elettrici

Moderatore: Foto Utente6367

1
voti

[11] Re: Il primo morto nell'ambito del self-driving

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 3 lug 2016, 0:49

Nell'automazione si fanno ottime cose con la visione e l'interpretazione delle immagini ma il contesto nel quale si muove un'autovettura (come già stato scritto) comporta un carico d'informazioni che, presumo, risulti oneroso da gestire.
boiler ha scritto:(...) nei 20 ms che tu impieghi a passare con il piede dall'acceleratore al freno, ha fatto (...)
ma il punto è, anche, questo: lo sviluppo e l'integrazione dovrebbe essere prima in grado di definire la situazione, dare un risultato certo, e qui forse c'è ancora molto da fare.
Solo dopo, e non contestualmente, credo, si sovrapporrebbe un'analisi "etica" che condurrebbe alla scelta finale, di quell'istante.
Tra l'altro, avendo la capacità d'elaborare ad una velocità estremamente superiore rispetto ai tempi di risposta dell'essere umano, in ogni momento, riportato alla scala dei millesimi di secondo si ripropone l'elaborazione per giungere alla successiva scelta finale.

Un percorso impegnativo con una quantità tale di associazioni e combinazioni davvero notevole, poi da sintetizzare e tradurre in un comando.

Come parziale [OT] mi chiedo se l'impegno profuso in questo settore, in questa specifica applicazione, non abbia già prodotto a sua volta delle ricadute altrove [/OT].

Saluti
W - U.H.F.
Avatar utente
Foto UtenteWALTERmwp
30,2k 4 8 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 8986
Iscritto il: 17 lug 2010, 18:42
Località: le 4 del mattino

2
voti

[12] Re: Il primo morto nell'ambito del self-driving

Messaggioda Foto Utente6367 » 3 lug 2016, 8:40

MarcoD ha scritto:Facciamo un caso di un veicolo più semplice: la metropolitana.
A Milano hanno iniziato negli anni 70 fa con vetture guidate da umani, e continuano.
A Torino, metropolitana progettata negli anni 2000, le autovetture sono completamente automatiche prive di guidatore, alle stazioni le porte di accesso ai binari si aprono solo dopo che il treno è arrivato.

Tutte le nuove linee sono a guida automatica, da anni. Non convertono quelle esistenti perché lo stop necessario per i lavori sarebbe inaccettabile.
Alcuni ben informati mi dicono che già la linea 3 di Milano negli anni 80 avrebbe potuto essere a guida autonoma se non fosse stato per l'opposizione dei sindacati.
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[13] Re: Il primo morto nell'ambito del self-driving

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 3 lug 2016, 8:50

Secondo me le auto self-driving saranno più pericolose di quelle normali, almeno nei primi tempi. Bisogna poi distinguere fra il self-driving in città, tipico del futuro radio-taxi, e il self-driving fuori città.
Che poi questo maggior pericolo venga considerato accettabile o meno, questo dipenderà dalla forma etica (o dalle forme etiche) che prenderà il mondo, su cui non riesco a formulare previsioni. La forma attuale mi sembra quella della cecità e dell'ipocrisia, talvolta anche della bellezza e dell'ordine.
Avatar utente
Foto UtenteEcoTan
7.720 4 12 13
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 5422
Iscritto il: 29 gen 2014, 8:54

3
voti

[14] Re: Il primo morto nell'ambito del self-driving

Messaggioda Foto Utentepaofanello » 3 lug 2016, 9:57

Il progresso tecnologico in questo ambito ha ancora tanta strada da fare, ma davvero pensate che un'auto a guida autonoma sia piú pericolosa?
Perfino uno scettico ha appena scritto qua sopra "nei primi tempi". Il succo quindi é semplicemente non bruciare le tappe, cosa che secondo me non faranno, ma che non è da escludere vista la paura che la concorrenza li bruci sul tempo.
La storia poi ci ha sempre insegnato che la tecnologia prima o poi rende l'ambito in cui si applica piú sicuro (correggetemi se sbaglio).
Per il fatto della scelta morale, come detto sopra viene normalmente affidata all'istinto, ma non perché l'istinto sia bravo a risolverla, quindi anche qui si studieranno i problemi, si cercherá di trovare la soluzione "meno peggio", e come va va. É andata male? Beh, per ogni situazione come questa che va male ce ne saranno altre decine in cui l'auto non avrá avuto colpi di sonno, avrá rispettato la precedenza, avrá rispettato i limiti (questo é un problema, ovviamente rispetterá tutti i limiti, piú sicurezza, ma alcuni non vorranno usarla proprio per questo...) senza considerare le risse dovute ad incidenti evitate.
Per il morto, come si é detto nel primo messaggio é un morto donato al progresso tecnologico, era necessario? Come ogni morto no, ma viste le vite che questa tecnologia salverá nel futuro (prossimo o non) il suo lavoro non é sprecato.
Piuttosto che chiedere qualcosa a me, chiedila a Mara Maionchi. E' più competente.
Avatar utente
Foto Utentepaofanello
2.280 8 13
Expert
Expert
 
Messaggi: 532
Iscritto il: 7 lug 2015, 21:01

1
voti

[15] Re: Il primo morto nell'ambito del self-driving

Messaggioda Foto Utente6367 » 3 lug 2016, 11:03

LinkZ ha scritto: E comunque non sarà certo una tesla (o un'auto elettrica) a dettare legge sul futuro delle auto, visto che il suo successo è subordinato al progresso nel campo delle batterie. Allo stato attuale siamo in altissimo mare anche in questo fronte e ci vorranno ancora decenni di ricerche e non è detto che il problema si risolva. Fino ad allora il motore termico regnerà sovrano.


No, no. Molto prima.
La "svolta" ci sarà nel quinquennio 2020-25.
A partire dalla Bolt e dalla Leaf 2 grazie alle nuove batterie in avanzata fase di sviluppo inizieranno a essere disponibili auto elettriche medie da 300 km di autonomia reale. Seguiranno a ruota tutte le alter. Inoltre si diffonderanno le ibride ricaricabili in grado di garantire 50-100 km in elettrico.
Non significa che "tutte" le auto saranno elettriche, ma una consistente aliquota del totale sì.

Del resto non si potrebbe spiegare la vagonata di investimenti che stanno facendo tutte le grandi case automobilistiche se si trattasse di una tecnologia che diventerà matura solo tra decenni.

Però qui siamo OT.
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

1
voti

[16] Re: Il primo morto nell'ambito del self-driving

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 3 lug 2016, 12:23

azz pensavo di essere l'unico contro questi automatismi!

Io sono contro solo per un motivo però: se devo stare seduto in auto che senso ha privarmi del tutto della guida? Mi annoierei...
Quindi si arriverà sicuramente alla diffusione di questi sistemi, ma le auto non saranno più le attuali.... e neanche il mondo.

Detto questo, mi sembra si sia esagerato coi commenti, l'incidente sembra causato da un colore del camion molto simile al cielo retrostante.
E ho letto di statistiche (incidenti per milione di km) con questo sistema inferiori alle medie con guida umana, come è ovvio... quindi altro che pericoloso, se un sistema in sperimentazione fa meglio degli umani...

Ragazzi, a me piacciono le auto vintage, ma che ragionamenti fate? Vi ricordo che i primi sistemi di stabilizzazione facevano ribaltare le mercedes classe A, e ora VOI non ne fareste mai a meno (io si :mrgreen: )

Riguardo la presunta "moralità" delle decisioni, un computer potrà fare sicuramente meglio di un umano, specie nei tempi rapidi degli incidenti.

Potrà scegliere di buttarsi nell'unico spazio senza persone (es un pratone) prendendo decisioni tutt'altro che istintive, e in caso di conflitto potrà e dovrà decidere di restare nella corsia dove si trova senza invadere altre corsie o piste ciclabili.

Ma soprattutto, vedrà quel cane col bambino e interverrà molto prima di noi, salvandoli.
Anzi..ancora prima, con piste ciclabili a raso rispetterà il limite di velocità a differenza di cosa facciamo noi (vedasi altri 3d :mrgreen: )
Avatar utente
Foto Utenterichiurci
32,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 8800
Iscritto il: 2 apr 2013, 16:08

0
voti

[17] Re: Il primo morto nell'ambito del self-driving

Messaggioda Foto Utenteklinz » 3 lug 2016, 13:16

Un conto sono gli automatismi che assistono l'uomo, un conto sono quelli che lo sostituiscono (o pretendono di farlo). Il marketing, supportato da certa stampa sensazionalistica fa in modo che tutto sembri bello, possibile, sicuro. La vittima di questo incidente ha evidentemente preferito affidare la propria vita a quattro sensori, una CPU ARM e qualche riga di codice piuttosto che alle proprie abilità, tuttavia sono certo che quando ha ingaggiato il "pilota automatico" era convinto di essere seduto su chissà quale nave spaziale, sicuro di tutte le cavolate che ha letto online su tale auto. Se certa stampa si preoccuperebbe di spiegare davvero come funzionano questi sistemi tutti arriverebbero a capire lo stato di immaturità in cui versano e certamente nessuno li userebbe. Minimizzare un evento simile e ridurlo a "fatalità" è la prova più evidente che ormai la gente ha il cervello completamente lavato e che il marketing funziona molto meglio della tecnologia (e della mente umana).
Avatar utente
Foto Utenteklinz
27 1
CRU - Account cancellato su Richiesta utente
 
Messaggi: 14
Iscritto il: 29 giu 2016, 14:52

0
voti

[18] Re: Il primo morto nell'ambito del self-driving

Messaggioda Foto UtenteSjuanez » 3 lug 2016, 13:53

Io non ho le competenze per valutare cosa è sicuro e cosa no. Anche perché stiamo parlando di una tecnologia in fase di test che vedremo sul mercato tre non pochi anni, temo.

Però vi dico che se uscisse una macchina in grado di esonerarmi dalla guida e dal parcheggio, la comprerei oggi stesso (magari dopo un anno o due che è sul mercato :D ) Solo a pensare a tutte le cose che puoi fare nel mentre...

Un automatismo del genere migliorerebbe la mia vita di parecchio, ma ovvio che debba essere sicuro e ben testato. Il mio disappunto e dispiacere iniziale era dovuto al fatto che questo sviluppo costi ancora vite umane.

O_/ O_/ O_/
Più so e più mi accorgo di non sapere.

Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
Avatar utente
Foto UtenteSjuanez
11,3k 6 8 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3479
Iscritto il: 18 mar 2015, 13:48

0
voti

[19] Re: Il primo morto nell'ambito del self-driving

Messaggioda Foto Utentemazekika » 3 lug 2016, 14:13

Condivido in buona parte la tua posizione LinkZ.
Non vorrei vedere questi dispositivi quali sostituto dell'uomo in modo irresponsabile.
Almeno fino alla misura in cui non vi sia la certezza che cio' non cagioni danni all'uomo.
Quindi si a veicoli a guida autonoma, ma no alla promiscuita' di simili mezzi con quelli guidati dall'uomo sulle comuni strade.
Dato che vi sia proprio questo come causa del primo incidente mortale.
Avatar utente
Foto Utentemazekika
420 2 7
No Rank
 
Messaggi: 131
Iscritto il: 30 dic 2012, 14:49

5
voti

[20] Re: Il primo morto nell'ambito del self-driving

Messaggioda Foto UtentePaoloLiutaio » 3 lug 2016, 14:57

Ma scusate, visto il grandissimo numero di morti causate da errori umani alla guida, perché l'unico risultato accettabile nell'ambito del self driving dev'essere per forza "0 morti"? Non ci si puó "accontentare" di una diminuzione delle vittime per poi arrivare gradualmente allo 0 con l'avanzare della tecnologia?

Riguardo all'utilità, io metto questa tecnologia fra quelle di cui posso tranquillamente fare a meno, in macchina ho la radio e il tempo me lo passo lo stesso. E sono sicuro che il 99% di chi comprerá un'auto del genere, utilizzerá il tempo risparmiato alla guida con uno smartphone in mano a fare cose tutt'altro che utili.

A mio parere per più che di auto che si guidano da sole, la gente ha bisogno di lezioni intensive di guida sicura e responsabile, e di imparare a rispettare le regole della strada.
Avatar utente
Foto UtentePaoloLiutaio
1.228 2 6 11
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 262
Iscritto il: 24 lug 2015, 16:54

PrecedenteProssimo

Torna a Veicoli elettrici

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti