le testate giornalistiche hanno cavalcato l'onda del sensazionalismo, e devo tristemente constatare che molti di voi ci sono caduti in pieno, per fortuna gli altri hanno azzeccato il vero punto della questione (nemmeno poi tanto sensazionale arrivarci), che riassumo qui con parole mie e sinteticamente
1) non si parla di GUIDA autonoma. Sebbene le testate giornalistiche, come dicevo prima, hanno sfruttato il livello critico della persona media per fare clickbait, è molto differente la guida autonoma dall'assistente di guida. L'assistente di guida è solo, appunto, un assistente, e necessita comunque dell'attenzione del conducente. Da cui il punto successivo:
2) se il conducente fa il coglione non prestando l'attenzione necessaria affidandosi solamente all'assistente di guida, non vedo perché la colpa debba essere della casa automobilistica e non del conducente che si fa i cazzi propri.
ripeto (come anche c'è scritto se leggete TUTTO l'articolo linkato): era un assistente alla guida, non un veicolo a guida autonoma.
Se si vuole, si possono poi aprire dibattiti (sicuramente interessanti ma OT), per quel che riguarda separatamente assistenti alla guida e veicoli a guida autonoma. Per esempio: gli assistenti alla guida, per quanto sgravano il conducente dallo stancarsi in autostrada, non rischiano di essere controproducenti quando il conducente si sente troppo sicuro e si mette a fare altro (calo della concentrazione)? Per quanto riguarda invece la guida autonoma, è chiaro invece che essa si potrà diffondere solo quando tutti i veicolo saranno autonomi e quindi comunicanti tra di loro, e al contempo saranno in grado di riconoscere, con margini statistici sufficienti, eventuali pericolo che non comunicano con il veicolo (pedoni su strade sterrate, interruzioni impreviste, oggetti pericolosi nella carreggiata, animali). Con "statisticamente sufficienti" intendo dire che un mezzo di trasporto non può essere mai sicuro al 100%, ma quando si parla di guida autonoma IMHO la percezione del problema è ingigantita...se già con la guida autonoma si riusciranno ad eliminare la maggior parte delle cause di incidenti stradali (distrazione, guida/manovra pericolosa, ubriachezza, scarsa reattività (dell'uomo rispetto alla macchina) a condizioni stradali avverse, non rispetto dei limiti ecc) quello che rimane sono casi particolari e molto rari, che tra l'altro possono accadere anche in altri mezzi di trasporto nei quali la probabilità di accadimento è cosi bassa che, in relazione ai costi o alle possibilità tecniche, non sono state previsti sistemi di sicurezza.
Detto questo, vorrei tornare per un momento alla questione "giornalistica". Non voglio fare il complottista di turno, ma mi viene in mente un articolo che ho letto di recente in cui la Exxon sapeva dagli anni '80 che i combustibili fossili dannegiano l'ambiente, e l'hanno volontariamente oscurato.
http://www.huffingtonpost.com/brendan-d ... 10796.htmlCasi simili sono successi con le aziende del tabacco.
Allora mi chiedo: non sarà che Tesla sta facendo avanzamenti troppo rapidi e rischia di monopolizzare un mercato nel quale le altre aziende automobilistiche non hanno creduto e non hanno investito, trovandosi adesso con un gap incolmabile? E non è che le stesse aziende automobilistiche hanno tutto l'interesse a screditare Tesla per guadagnare tempo e poter recuperare terreno, giocando sapientemente con i media e con la paura irrazionale della gente che non è in grado di leggere i dati?
Come interpretazione non la vedo troppo complottistica, i link che ho postato lo dimostrano. Come tra l'altro non credo sia un segreto perché, per dirne una, Torino si ritrova con una sola linea di metro costruita nel 2006...
Per chi ha detto che si ha troppa fiducia in Elon Musk: ogni figura di successo è controversa. Io non giudico, però mi viene difficile che ricchi sfondati come Musk, g ecc, quando fanno una cosa DOPO i loro rispettivi successi, la facciano solo per soldi o per fama, che sicuramente non gli mancano. Devono sicuramente farlo per qualcos'altro, e da persone sicuramente geniali mi pare difficile che queste cose vadano contro l'umanità, di loro deliberata iniziativa almeno.