Ricambio alimentatore trapano
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Vero. Per i power tools comunque questo ha un suo perché, almeno dal punto di vista del costruttore che vuole economizzare sul caricatore: di solito questi attrezzi vengono scaricati quasi completamente prima di essere posti sotto carica. Chi lavora tende a spremerli al massimo e quindi un semplice caricatore con timer basta e avanza. In uno scenario prevedibile non occorre rilevare il delta V o il delta T. Una volta nota la capacità della batteria e la corrente del caricatore è facile prevedere i tempi di carica, inoltre la scarica completa contribuisce a annullare l'effetto memoria causato dalla ricarica lenta. Questo però significa anche che in caso di sostituzione, le batterie devono avere la stessa capacità di quelle originali altrimenti il timer interviene o troppo presto o troppo tardi.
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Un aggiornamento: ho finalmente comprato un multimetro.
Il caricabatteria non da alcun segno di vita, l'ho aperto e l'odore sembrava leggermente bruciato.
Una delle due batterie non da segni di vita (devo considerarla rotta o completamente scarica?)
Dalle foto che vi allego in questa galleria qui potete vedere che si trova un unico trasformatore dentro il caricabatteria, e che queste sono collegate nella culla in parallelo, non c'è niente se non fili e due diodi (ho allegato un piccolo schemino a mano, siate tolleranti, non sono studiato. Uno degli intenti di questo post è imparare, prima di risparmiare 40€ di betteria e caricatore).
Sulla polarità delle batterie sono sicuro, su quella dei cavi no, per questo non ho scritto niente.
Non usare server esterni per le foto; usa il comando invia allegato.
Le foto verranno rimosse a breve.
Il caricabatteria non da alcun segno di vita, l'ho aperto e l'odore sembrava leggermente bruciato.
Una delle due batterie non da segni di vita (devo considerarla rotta o completamente scarica?)
Dalle foto che vi allego in questa galleria qui potete vedere che si trova un unico trasformatore dentro il caricabatteria, e che queste sono collegate nella culla in parallelo, non c'è niente se non fili e due diodi (ho allegato un piccolo schemino a mano, siate tolleranti, non sono studiato. Uno degli intenti di questo post è imparare, prima di risparmiare 40€ di betteria e caricatore).
Sulla polarità delle batterie sono sicuro, su quella dei cavi no, per questo non ho scritto niente.
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MrGianni89
0 3 - Messaggi: 23
- Iscritto il: 5 lug 2016, 10:19
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Mmm, sempliciotto 'sto caricatore! Controlla i diodi con il tester (http://www.faidatepc.it/attrezzatura/33 ... del-tester), se te li da buoni allora è il trasformatore. Per la batteria è difficile da stabilire se è solo scarica o da buttare. Però è possibile che la cella sia andata in corto (cell reverse) e questo può aver bruciato i diodi e/o il trasformatore. Misura la batteria commutando il tester sulla scala dei millivolt: se segna zero o 1-2 mV la cella è da buttare e non va più ricaricata.
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Non citare i messaggi per intero, specie quando precedono la risposta; leggi le regole del forum.
Devo controllare la continuità dei diodi giusto? (se suona collegando prima e dopo il diodo? perché in questo caso non suona, quindi penso siano andati).
Penso proprio sia bruciata la batteria, quella buona dava 2-3 volt. Idem il caricatore, ho tagliato il filo e ho misurato direttamente li. Penso che la tua ipotesi batteria che si brucia e si porta con se diodi ed alimentatore sia quella giusta.
Devo controllare la continuità dei diodi giusto? (se suona collegando prima e dopo il diodo? perché in questo caso non suona, quindi penso siano andati).
Penso proprio sia bruciata la batteria, quella buona dava 2-3 volt. Idem il caricatore, ho tagliato il filo e ho misurato direttamente li. Penso che la tua ipotesi batteria che si brucia e si porta con se diodi ed alimentatore sia quella giusta.
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MrGianni89
0 3 - Messaggi: 23
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Commuta il tester in modo continuità, metti il terminale negativo sul catodo (striscia bianca) e il positivo sull'anodo: se da un valore intorno a 0.5 il diodo è OK. Ovviamente l'alimentatore va scollegato dalla presa!
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MrGianni89 ha scritto:Devo controllare la continuità dei diodi giusto? (se suona collegando prima e dopo il diodo? perché in questo caso non suona, quindi penso siano andati).
Per una prova più semplice, con il tester in test continuità, prova con i puntali sui pin del diodo poi inverti i puntali, se in un senso suona e nell'altro no vuol dire che i diodi sono buoni.
MrGianni89 ha scritto: ho tagliato il filo e ho misurato direttamente li.
Imposta il tester su misura di resistenza. Misura sul primario (quello che va alla rete) del trasformatore (tester su 2000 Ω o simile) e quindi sul secondario (tester su 200 Ω o simile). In entrambi i casi dovresti trovare valori diversi da zero e da infinito.
Ora prova a collegare il trasformatore alla rete e misura la tensione sul secondario (tester impostato su 20 V o simile). Attenzione a non toccare con le mani dove non devi!
Tutte queste prove, tranne l'ultima, vanno eseguite con caricabatterie scollegato dalla rete e senza batterie nei vani appositi.
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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FedericoSibona ha scritto:Ora prova a collegare il trasformatore alla rete e misura la tensione sul secondario (tester impostato su 20 V o simile). Attenzione a non toccare con le mani dove non devi!
L'ho fatto gia' ieri e non dava segni di vita. Piu' tardi provero' a controllare le resistenze.
Quanto ai diodi (sempre ieri) ho controllato col tester in continuita' entrambi i diodi, scambiando i poli, e non ha mai suonato.
Ringrazio tutti per le spiegazioni, come ho gia' detto il fine di tutto questo e' anche didattico.
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MrGianni89
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Ed allora penso proprio che il caricabatterie sia defunto e da giubilare.
Però mi sembra strano, il trasformatore è una macchina robusta e, quando "brucia", se ne vedono chiari segni.
Non è che c'è un fusibile da qualche parte? Potrebbe anche essere che nel trasformatore sia incorporato un fusibile termico, saltato perché il trasformatore ha raggiunto alte temperature.
Però mi sembra strano, il trasformatore è una macchina robusta e, quando "brucia", se ne vedono chiari segni.
Non è che c'è un fusibile da qualche parte? Potrebbe anche essere che nel trasformatore sia incorporato un fusibile termico, saltato perché il trasformatore ha raggiunto alte temperature.
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
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FedericoSibona ha scritto:Non è che c'è un fusibile da qualche parte?
Nella culla fusibili non ce ne sono, dentro il caricatore c'era soltanto il trasformatore.
A meno che il fusibile sia all'interno del trasformatore, sotto la pellicola che ricopre la bobina non saprei dove cercarlo.
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MrGianni89
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Passiamo al piano B. Alimentarlo com qualcosa "a filo" potrebbe essere un idea?
Se per la ricarica delle batterie bisogna essere precisi quanto a tensione ed corrente, deve essere lo stesso anche per alimentare direttamente l'attrezzo?
Se recuperassi un alimentatore per PC (da quel che ricordo riescono ad erogare anche 15-20A, necessarie per dare lo spunto al trapano) potrebbe essere possibile convertirlo ad alimentatore "a filo"?
Se per la ricarica delle batterie bisogna essere precisi quanto a tensione ed corrente, deve essere lo stesso anche per alimentare direttamente l'attrezzo?
Se recuperassi un alimentatore per PC (da quel che ricordo riescono ad erogare anche 15-20A, necessarie per dare lo spunto al trapano) potrebbe essere possibile convertirlo ad alimentatore "a filo"?
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MrGianni89
0 3 - Messaggi: 23
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