Realizzazione telecomando infrarossi
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Paolino
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Buonasera a tutti, scrivo perché mi si è presentato un problema nella realizzazione di un telecomando infrarosso con cui comandare il televisore. Il problema è che tutti i circuiti con microcontrollore che ho realizzato fino ad ora venivano accesi e da quel momento era possibile utilizzarli, un telecomando invece deve essere sempre spento (altrimenti la batteria durerebbe pochissimo) ed accendersi nel momento in cui c'è da espletare la funzione selezionata (inviare i codici) per poi rispegnersi. Volevo sapere se qualcuno di voi sa come realizzare questa funzione o se sa come realmente funzionano i telecomandi dei televisori per esempio.
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Secondo me esistono dei microcontrollori fatti appositamente per questo tipo di applicazione. Prova a cercare tra i vari produttori se hanno un prodotto "especially designated for remote controllers" 
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ibra
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Ciao
Zazzu, forse, forse, se vuoi impiegare un tuo integrato ci sono almeno due opzioni a garanzia del risparmio energetico.
Metti il microcontrollore in sleep-mode e lo risvegli nel momento in cui viene premuto un tasto, oppure accendi (alimenti) il microcontrollore sempre nel momento in cui premi un tasto.
Nel primo caso qualcosina consumi; in sleep-mode ci tornerebbe trascorso un periodo predefinito e calcolato a partire dal rilevamento dell'ultimo tasto premuto.
Nel secondo caso al rilascio del tasto il circuito potrebbe restare alimentato ancora per poco (una sorta d'isteresi) grazie ad un condensatore (posto sulla linea di alimentazione) così da garantire una continuità nella fase di selezione (tempo che può trascorrere tra la pressione di più tasti).
Una volta scesa la tensione potrebbe intervenire il rilevamento del circuito di brownout per disattivare il programma evitando eventuali comportamenti strani.
Saluti
Metti il microcontrollore in sleep-mode e lo risvegli nel momento in cui viene premuto un tasto, oppure accendi (alimenti) il microcontrollore sempre nel momento in cui premi un tasto.
Nel primo caso qualcosina consumi; in sleep-mode ci tornerebbe trascorso un periodo predefinito e calcolato a partire dal rilevamento dell'ultimo tasto premuto.
Nel secondo caso al rilascio del tasto il circuito potrebbe restare alimentato ancora per poco (una sorta d'isteresi) grazie ad un condensatore (posto sulla linea di alimentazione) così da garantire una continuità nella fase di selezione (tempo che può trascorrere tra la pressione di più tasti).
Una volta scesa la tensione potrebbe intervenire il rilevamento del circuito di brownout per disattivare il programma evitando eventuali comportamenti strani.
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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Buon pomeriggio e grazie a entrambi per l'interessamento.
La mia idea era di utilizzare un microcontroller in mio possesso (un tiny probabilmente), e sarei orientato (sempre per il discorso del consumo) su quella che era la tua seconda opzione, ovvero alimentare il micro al momento della pressione. Quello che mi preoccupa è che non so se il pochissimo tempo di alimentazione sia sufficiente ad accenderlo e fargli svolgere il programma caricato. Tu suggerivi per questo l'inserimento di un condensatore in parallelo all'alimentazione, ma il tempo che guadagnerei dopoil rilascio del tasto, non lo perdo alla pressione, cioè in fase di carica del condensatore?
Grazie e buona giornata
La mia idea era di utilizzare un microcontroller in mio possesso (un tiny probabilmente), e sarei orientato (sempre per il discorso del consumo) su quella che era la tua seconda opzione, ovvero alimentare il micro al momento della pressione. Quello che mi preoccupa è che non so se il pochissimo tempo di alimentazione sia sufficiente ad accenderlo e fargli svolgere il programma caricato. Tu suggerivi per questo l'inserimento di un condensatore in parallelo all'alimentazione, ma il tempo che guadagnerei dopoil rilascio del tasto, non lo perdo alla pressione, cioè in fase di carica del condensatore?
Grazie e buona giornata
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Praticamente tutti i telecomandi impiegano il metodo dello sleep-mode come dive WALTERmwp, così come tutti gli apparecchi che non hanno interruttore e si accendono con un pulsante.
Non esiste alcun problema di tempi o condensatori: il wakeup dal modo sleep avviene quando premi un tasto. Il rientro in sleep lo determini tu dal programma quando hai eseguito quello che volevi fare, né un microsecondo prima né uno dopo.
In sleep il micro è alimentato, ma il consumo cade a pochi uA (ancora meno per i micro a consumo extra basso), il che è trascurabile sulla durata della batteria. Il consumo c'è solo quando premi un pulsante.
Un esempio di sleep con Microchip, che sta funzionando da oltre un anno e mezzo:
http://www.microcontroller.it/Progetti/ ... /led_0.htm
Non esiste alcun problema di tempi o condensatori: il wakeup dal modo sleep avviene quando premi un tasto. Il rientro in sleep lo determini tu dal programma quando hai eseguito quello che volevi fare, né un microsecondo prima né uno dopo.
In sleep il micro è alimentato, ma il consumo cade a pochi uA (ancora meno per i micro a consumo extra basso), il che è trascurabile sulla durata della batteria. Il consumo c'è solo quando premi un pulsante.
Un esempio di sleep con Microchip, che sta funzionando da oltre un anno e mezzo:
http://www.microcontroller.it/Progetti/ ... /led_0.htm
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Brianz
5.828 5 10 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
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- Iscritto il: 24 mar 2016, 11:27
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Grazie Brianz, allora credo che percorrerò questa strada.
Solo per precisazione il discorso del condensatore era legato all'idea di collegare l'alimentazione al momento della pressione del tasto.
Solo per precisazione il discorso del condensatore era legato all'idea di collegare l'alimentazione al momento della pressione del tasto.
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I miei dubbi sono sul codice, non di certo sullo schema che sicuramente è molto elementare, ed il codice purtroppo pur aprendolo non si riesce a vedere. Comunque gia mi è stata spiegata la strada da seguire, non mi resta che provare e farvi sapere, grazie a tutti dell'interesamento.
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