diaretto ha scritto:Domanda: il fusibile da quanto andrebbe preso? Sicuramente ritardato e non fast.
Domanda semplice, risposta complicata almeno per me: andrebbe dimensionato per la massima potenza in gioco ma deve sopportare il picco di corrente all'accensione che io non so stimare perché dipende da molti fattori e molto dalla qualità del trasformatore.
Se il trasformatore fosse ideale e se capitasse di accendere l'interruttore proprio mentre la sinusoide della tensione di rete è al picco allora la corrente sarebbe infinita e tra questa situazione ideale e quella reale c'è di mezzo tutto, quindi...
In questi casi mi regolo scegliendo un valore corrispondente a 1.5 volte la potenza massima, poi, in seguito, se all'accensione qualche volta salta, allora aumento il valore... ma non so se è il modo corretto di procedere, aspetta altri pareri.
diaretto ha scritto:Poi avrei da chiedere un chiarimento, il diodo in alto nello schema, in pratica sta fra emettitore e collettore del transistor, che funzione ha?
Serve ad evitare che durante lo spegnimento il valore della tensione di ingresso possa diventare inferiore a quello della tensione di uscita, cosa che capiterebbe con carichi fortemente capacitivi.
E' una condizione pericolosa per l'integrato che non sopporta una tensione inversa tra ingresso e uscita, nel datasheet dell'L200 trovi informazioni al riguardo.