vents ha scritto:Devo verificare se riesco a posizionare magnete e sensore lontano da parti metalliche.
Attenzione che la limitazione è solo per materiali ferromagnetici. L'alluminio per esempio non dà fastidio.
Il "lontano" va rapportato alle dimensioni dell'insieme magnete + sensore. Direi che una decina di centimetri di distanza sono sufficienti.
vents ha scritto:ti chiedo una conferma perché non mi è chiaro il funzionamento di squadratore e fronti di salita: il dispositivo fa attivare il relè esattamente al punto morto oppure c'è un piccolo ritardo?
Purtroppo la precisione assoluta non c'è mai. Le tensioni e correnti di offset degli ingressi dei primi due operazionali possono introdurre un errore (in anticipo o ritardo) che stimo potrebbe arrivare a 10 ms.
Poi c'è il relè che introduce un ritardo "meccanico" che stimo di 1 o 2 ms.
Poi potrebbero esserci effetti meccanici di attrito quando il pendolo si ferma al punto morto, che potrebbero distorcere un po' il movimento. Però di quelli non so nulla.
Più il segnale dal sensore è forte e meno gli offset degli operazionali influiscono. Per rinforzare il segnale si potrebbero anche usare due magneti anziché uno solo, posizionati da entrambi i lati del sensore, così:
Si può montare il sensore in varie posizioni. Per la massima sensibilità è necessario che:
1) i magneti siano il più vicino possibile al sensore;
2) a riposo il piano del sensore non venga attraversato da linee di flusso magnetico (sia cioè il più possibile parallelo alle linee di flusso; eventuali imprecisioni vengono comunque neutralizzate dal condensatore C1, che blocca qualsiasi componente continua);
3) allo spostarsi dalla posizione di riposo, il piano del sensore venga attraversato (obliquamente, se il movimento è piccolo) da linee di flusso magnetico.
Se non trovi magneti a barretta vanno bene anche a dischetto, a patto di "allungarli" dalle parti opposte al sensore con due bacchette di ferro o acciaio (vanno bene anche chiodi con testa a scomparsa, con la testa di diametro pari ai magneti).
Attenzione che un flusso magnetico troppo forte potrebbe mandare in saturazione il primo operazionale, che darebbe quindi un segnale non corretto. In tal caso bisognerà allontanare un po' il magnete o usarne uno meno potente.
Per rivelare la saturazione del primo operazionale si può usare un oscilloscopio, oppure inserire un semplice indicatore a LED. Se pensi che ti sia utile lo inserisco.
Se l'imprecisione di 10-12 ms è troppa posso anche inserire un trimmer per regolare l'anticipo o ritardo di intervento, così si può tarare il circuito in modo più esatto.

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