Il valore di R2 è basato sui colori, al multimetro mi viene 1,7 - 1,8 ohm. Anche per le altre 2 resistenze i valori sono stati basati sui colori e al multimetro mi veniva fuori qualcosina di più.
Per lo schema chiedo venia, è il primo circuito che mi capita di disegnare.. A sto punto chiedo a voi quali misure vi servono per potermi aiutare e vedo quello che riesco a combinare.
Aggiornamento: R3 al multimetro mi da 1000 ohm. Scusatemi, ero convinto che fosse da 10 ohm. I colori sono marrone, nero, nero e a quanto pare di nuovo marrone, che io avevo scambiato per oro dato che è più chiaro del primo marrone.
Come alimentare una lampada a led da tavolo
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I normali multimetri economici non sono adatti per misure di resistenze di basso valore, ma, per ottenere una misura con decente approssimazione, dovresti, prima della misura, cortocircuitare i due puntali e leggere la resistenza indicata sul multimetro. Quindi misuri il valore di resistenza del resistore sotto misura e sottrai la lettura con puntali cortocircuitati.
La resistenza con puntali cortocircuitati è prevalentemente quella dei cavetti del multimetro e di contatto ed è costante (errore sistematico e quindi correggibile procedendo come detto prima)
La resistenza con puntali cortocircuitati è prevalentemente quella dei cavetti del multimetro e di contatto ed è costante (errore sistematico e quindi correggibile procedendo come detto prima)
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FedericoSibona
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@FedericoSibona Hai ragione, non ci avevo pensato. La resistenza dei puntali cortocircuitati è di 0,5 - 0,6 ohm, ora il valore di R3 meno la resistenza dei cavetti è di 1,2 ohm circa. 
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duckforce ha scritto: ...ora il valore di R3...
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claudiocedrone
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P.s. Vorrei anche ribadire per l'ennesima volta che resistori di regolazione in serie ai LED di valore inferiore al centinaio di ohm (almeno) regolano una emerita...
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claudiocedrone
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Claudio, nel caso in esame la R serie deve essere necessariamente molto bassa.
31 LED @ 20 mA fanno circa 0,62A, non si possono usare R serie elevate...
@duck: per lo meno impara a disegnare uno schema come si deve! Che conoscenze hai?
Per prassi se possibile si fa ingressi a sinistra (compreso batteria sotto carica) e carico (LED) verso destra, + in alto e - in basso... tanto per avere una disposizione e una direzione delle correnti più intuitiva...
Il ponte di diodi viene se possibile disegnato come nel mio schema; puoi anche prenderlo e copiarlo in FIDOCADJ e poi editarlo aggiungendo le tue parti
31 LED @ 20 mA fanno circa 0,62A, non si possono usare R serie elevate...
@duck: per lo meno impara a disegnare uno schema come si deve! Che conoscenze hai?
Per prassi se possibile si fa ingressi a sinistra (compreso batteria sotto carica) e carico (LED) verso destra, + in alto e - in basso... tanto per avere una disposizione e una direzione delle correnti più intuitiva...
Il ponte di diodi viene se possibile disegnato come nel mio schema; puoi anche prenderlo e copiarlo in FIDOCADJ e poi editarlo aggiungendo le tue parti
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Allora è possibile che non si siano accesi quando li ho alimentati a 3V (e passa) da rete perché l'alimentatore che ho usato può erogare massimo 0,5A ?
@richiurci conoscenze base da liceo scientifico, mai avuto a che fare con circuiti. Ora provo a sistemare la disposizione degli elementi nello schema e renderlo più ortodosso.
@richiurci conoscenze base da liceo scientifico, mai avuto a che fare con circuiti. Ora provo a sistemare la disposizione degli elementi nello schema e renderlo più ortodosso.
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Beh, non basta che fornisca la corrente, è anche necessario che, a quella corrente, la tensione non si abbassi troppo. Quell'alimentatore è stabilizzato?
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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Mi permetto qualche considerazione su questo thread.
Perdersi a riparare una lampada da 10 euro mi pare quanto meno poco economico solo per il tempo da impiegarsi, ammesso che si riesca a farlo.
Premesso questo, ci troviamo davanti ad uno schema decisamente minimale e tecnicamente poco funzionale che, anche se riparato con tutti i crismi e' e restera' una ciofeca.
L'unica cosa che mi viene in mente e che pare nessuno abbia fatto, e' quella di consigliare il controllo dei diodi; il circuito della scheda mostrata e' semplice e non critico, quindi accertato che i componenti (pochi) interessati siano funzionanti, dovrebbe fornire la tensione necessaria ad accendere quei led.
Consiglio quindi di riportare la scheda alle condizioni iniziali (dopo i controlli) e, se ancora non funziona, di procedere alla rottamazione presso un centro raccolta ecologico.
P.S. Credo sia utile ricordare per eventuali prove da effettuarsi, che la scheda e'sottoposta a tensione di rete e quindi estremamente pericolosa.
Perdersi a riparare una lampada da 10 euro mi pare quanto meno poco economico solo per il tempo da impiegarsi, ammesso che si riesca a farlo.
Premesso questo, ci troviamo davanti ad uno schema decisamente minimale e tecnicamente poco funzionale che, anche se riparato con tutti i crismi e' e restera' una ciofeca.
L'unica cosa che mi viene in mente e che pare nessuno abbia fatto, e' quella di consigliare il controllo dei diodi; il circuito della scheda mostrata e' semplice e non critico, quindi accertato che i componenti (pochi) interessati siano funzionanti, dovrebbe fornire la tensione necessaria ad accendere quei led.
Consiglio quindi di riportare la scheda alle condizioni iniziali (dopo i controlli) e, se ancora non funziona, di procedere alla rottamazione presso un centro raccolta ecologico.
P.S. Credo sia utile ricordare per eventuali prove da effettuarsi, che la scheda e'sottoposta a tensione di rete e quindi estremamente pericolosa.
marco
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