Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...
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atomorama » 20 lug 2016, 17:36
Buongiorno,
ho un caso da porre all'attenzione degli esperti: un bar in centro città con impianti ante 1990 viene parzialmente ristrutturato, si aggiungono due bagnetti con strutture fatte in cartongesso interni.
Potenza bar 40 kW.
Per interventi di questo tipo (si mettono 2 prese, 2 punti luce e 2 punti interrotti) bisogna fare un progetto? (da DM 37/2008 potrebbe essere "ampliamento" ma vorrei una conferma)
Grazie!

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Mike » 20 lug 2016, 18:09
atomorama ha scritto:Per interventi di questo tipo (si mettono 2 prese, 2 punti luce e 2 punti interrotti) bisogna fare un progetto? (da DM 37/2008 potrebbe essere "ampliamento" ma vorrei una conferma)
Se le 2 prese e i 2 punti luce vengono derivati da circuiti esistenti si tratta di manutenzione straordinaria. Altrimenti, se si installa nuova linea dedicata con relativo interruttore di protezione è un ampliamento dell'impianto elettrico.
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iosolo35 » 20 lug 2016, 18:35
Sono d'accordo anch'io con
Mike anche se in questo caso essendo un impianto ante 90 ritengo molto difficile pensare che l'impianto esistente risponda alla normativa vigente soprattutto relativo all'installazione del illuminazione di sicurezza e della protezione immediatamente a valle del quadro contatori
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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atomorama » 20 lug 2016, 20:20
iosolo35 ha scritto:Sono d'accordo anch'io con
Mike anche se in questo caso essendo un impianto ante 90 ritengo molto difficile pensare che l'impianto esistente risponda alla normativa vigente soprattutto relativo all'installazione del illuminazione di sicurezza e della protezione immediatamente a valle del quadro contatori
Screenshot_20160720-183138.png
La protezione c'è, l'illuminazione di sicurezza no.
Io pensavo ad un nuovo MTD da quadro secondario che alimenta tutta la zona nuova.
Il punto è che:
1) posso limitare il mio progetto alla sola parte nuova? A mio parere il vecchio impianto rispetta i requisiti della 46/90 (ci sono differenziali e MTD)
2) meglio far fare una DIRI del vecchio impianto per mettere tutto a posto?
Grazie!
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Mike » 21 lug 2016, 9:14
atomorama ha scritto:1) posso limitare il mio progetto alla sola parte nuova? A mio parere il vecchio impianto rispetta i requisiti della 46/90 (ci sono differenziali e MTD)
Nei luoghi di lavoro non si applicano (e non si applicavano nemmeno prima) i requisiti minimi richiesti dalla ex L. 46/90.
atomorama ha scritto:2) meglio far fare una DIRI del vecchio impianto per mettere tutto a posto?
Meglio verificare se il vecchio impianto è conforme ai requisiti minimi di sicurezza e di conseguenza rilasciare la DIRI.
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atomorama » 21 lug 2016, 18:47
Mike ha scritto:atomorama ha scritto:1) posso limitare il mio progetto alla sola parte nuova? A mio parere il vecchio impianto rispetta i requisiti della 46/90 (ci sono differenziali e MTD)
Nei luoghi di lavoro non si applicano (e non si applicavano nemmeno prima) i requisiti minimi richiesti dalla ex L. 46/90.
atomorama ha scritto:2) meglio far fare una DIRI del vecchio impianto per mettere tutto a posto?
Meglio verificare se il vecchio impianto è conforme ai requisiti minimi di sicurezza e di conseguenza rilasciare la DIRI.
Grazie, la verifica la farà l'elettricista: l'architetto ha detto che è meglio non depositare nulla.
Se il committente non vuole spendere nulla è meglio mollar l'osso!

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atomorama » 22 lug 2016, 9:14
iosolo35 ha scritto:La verifica la fa il progettista, l'installatore eseguirà i lavori che il progettista ritiene idonei per rendere conforme l'impianto, l'architetto si dovrebbe fare gli affari suoi......chissà perché gira tutto al rovescio......

Bah, finché gli installatori non richiederanno il progetto ed i comuni non controlleranno che le DICO si riferiscono ad un progetto andrà sempre avanti così.
Ad ogni modo trovo che insistere sia poco elegante, quindi meglio sfilarsi da questi lavori.
Grazie mille!

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atomorama » 22 lug 2016, 9:15
iosolo35 ha scritto:Sono d'accordo anch'io con
Mike anche se in questo caso essendo un impianto ante 90 ritengo molto difficile pensare che l'impianto esistente risponda alla normativa vigente soprattutto relativo all'installazione del illuminazione di sicurezza e della protezione immediatamente a valle del quadro contatori
Screenshot_20160720-183138.png
Di che guida si tratta? CEI 0-2?
Grazie!
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