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Piercarlo » 22 lug 2016, 13:01
Leonardissimo21 ha scritto:grazie per la risposta, mi potresti spiegare in che senso: "Conta più il DOVE è messo il trasformatore rispetto al resto"
Tutti i trasformatori (soprattutto se di alimentazione) generano un campo disperso che può essere captato dalla parte più sensibile (l'ingresso) del circuito dell'amplificatore e quindi è meglio montarlo il più lontano possibile dagli ingressi. Oltre a questo, la corrente di carica dei condensatori dell'alimentatore genera a sua volta degli impusi di corrente molto intensi che, passano attraverso i fili, generano altri campi magnetici che possono dar parecchio fastidio ai circuiti più sensibili per cui occorre montare il trasformatore quanto più vicino possibile al raddrizzatore e ai condensatori in modo da accorciare il più possibile la lunghezza dei cavi che collegano il trasformatore al resto dell'alimentatore.
Buon ultimo gli impulsi di carica in corrente dei condensatori, trasformano gli avvolgimenti dei trasformatori in veri e propri irradiatori di disturbi, cosa che rende consigliabile separare e distanziare gli alimentatori dagli amplificatori che alimentano in modo da confinare i disturbi generati ai soli alimentatori.
Inoltre, borsellino permettendo è meglio usare trasformatori che adottino accorgimenti che limitino al minimo il flusso disperso del trasformatore. I trasformatori toroidali sono da questo punto di vista un po' meglio dei normali trasformatori ma spesso non abbastanza da non richiedere il loro confinamento in un contenitore schermate.
Ciao
Piercarlo