Ed allora perché la Yuasa (non l'ultima arrivata nel campo delle batterie PB-gel) in caso di carica tampone o standby (a 13,65 V) non prescrive limitazione di corrente per le sue batterie (vedi suoi datasheet)?
Probabilmente, a quelle tensioni, la batteria sotto carica raggiunge molto rapidamente la tensione del caricabatteria, o quasi, e solo dopo inizia ad assorbire la corrente di carica evitando così che la corrente sia eccessiva. Da tenere presente che, giustamente, si consiglia di caricare con 0,1 C, ma la corrente sopportata per la carica senza danneggiare quelle batterie è, in genere, 0,25/0,30 C (scritto sulle batterie stesse).
Carica batteria con alimntatore 12v 30Ah
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basterebbe mettere una lampadina da 12V di quelle per autovettura in serie al positivo dell'alimentatore che dovrebbe avere circa 13,8/14,4v se la batteria assorbe troppo, la lampadina che fa da resistenza si accende.
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elektronik
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ed aggiungo a quanto scritto da
elektronik, non ci sono problemi di sovratemperatura della stessa ed anche il filamento stesso con la sua elevata temperatura, attraverso il coefficiente di temperatura, è quasi opaca a bassa corrente e presenta più resistenza a corrente elevata.
però la stessa fornirà una resistenza comunque abbastanza elevata, anche se fredda, limitando troppo la corrente, (a mio avviso).
saluti.
però la stessa fornirà una resistenza comunque abbastanza elevata, anche se fredda, limitando troppo la corrente, (a mio avviso).
saluti.
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lelerelele
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federico, consigliano una tensione per la carica tampone, ma da altre parti sarà indicata una corrente di carica massima.
Insomma, è ovvio che se tu metti in carica tampone una batteria già carica non hai problemi di corrente, se invece colleghi una batteria da caricare il problema si pone eccome.
Altrimenti non esisterebbero consigli, caricabatterie evoluti e curve di carica, basterebbe un generatore a tensione costante pari a quella di carica tampone... ti pare?
Correnti elevate possono essere pericolose sia per i circuiti (surriscaldamenti) che per la batteria (sviluppo gas)
Insomma, è ovvio che se tu metti in carica tampone una batteria già carica non hai problemi di corrente, se invece colleghi una batteria da caricare il problema si pone eccome.
Altrimenti non esisterebbero consigli, caricabatterie evoluti e curve di carica, basterebbe un generatore a tensione costante pari a quella di carica tampone... ti pare?
Correnti elevate possono essere pericolose sia per i circuiti (surriscaldamenti) che per la batteria (sviluppo gas)
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riguardo la lampadina serie dubito possa funzionare, andrebbe provata ma l'accensione del filamento, con conseguente brusco cambio di resistività, credo sia "brusca" ed avvenga a tensioni vicine a quella nominale.
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Io ho costruito un caricabatterie con lampadina di shunt e funziona, non avendo nozioni teoriche non mi sento di dire che la cosa non abbia i suoi lati negativi. Molti anni fa era prassi mettere una lampadina perché i circuiti non erano così evoluti come oggi. Ma se una batteria da cento amper e scarica prova a caricarla con un alimentatore regolabile da cinque amper e si vedranno le fumate indiane nel circondario. Si potrebbe mettere una resistenza corazzata ma non riesce ad abbassare la corrente in modo automatico come fa una lampadina.
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elektronik
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http://www.yuasa.co.uk/yuasa/datasheet/ ... ku/NP7-12/
........
Charge Current:
Float charge current limit (A): No limit
Cyclic (or Boost) charge current limit (A): 1.75
........
........
Charge Current:
Float charge current limit (A): No limit
Cyclic (or Boost) charge current limit (A): 1.75
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FedericoSibona
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bene... se tu leggi sotto float charge dice nessun limite di corrente, ma...su wiki:
https://en.wikipedia.org/wiki/Float_voltage
DOPO la ricarica completa la mantieni alla tensione di carica tampone... ma se leggi il tuo data-sheet impone una corrente massima in uso ciclico di 1,75 A.
Bene, ragionando io ritengo che la batteria non "sa" che intenzioni hai, quindi 1,75A è un limite di corrente di carica sempre.
Insomma, detto diversamente, puoi applicare una tensione di mantenimento senza controllo in corrente solo DOPO essere arrivato in maniera controllata a quella tensione.
https://en.wikipedia.org/wiki/Float_voltage
DOPO la ricarica completa la mantieni alla tensione di carica tampone... ma se leggi il tuo data-sheet impone una corrente massima in uso ciclico di 1,75 A.
Bene, ragionando io ritengo che la batteria non "sa" che intenzioni hai, quindi 1,75A è un limite di corrente di carica sempre.
Insomma, detto diversamente, puoi applicare una tensione di mantenimento senza controllo in corrente solo DOPO essere arrivato in maniera controllata a quella tensione.
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leggi qui:
http://www.yuasabatteries.com/motor_battery.php
Typically, they provide a charge rate of between 650 milliamps and 1.5 amps, depending on make and model. This bulk charge is held constant (or should be) till the battery voltage reaches 13.5 volt, thus allowing the battery to absorb a larger amount of charge in a short time and without damage. The charger then switches to a constant voltage or "absorption" charge. The idea here is to allow the battery to absorb the final 15 percent of its charge at its natural absorption rate to prevent undue gassing or heating. Finally, these chargers switch to a "float" mode in which the battery voltage is held at a level sufficient to keep it from discharging but insufficient to cause overcharging. The various companies disagree generally on what this float voltage should be, but it’s usually between 13.2 and 13.4 volt.
e qui:
http://www.yuasabatteries.com/pdfs/TechManual_2014.pdf
a pag12...
http://www.yuasabatteries.com/motor_battery.php
Typically, they provide a charge rate of between 650 milliamps and 1.5 amps, depending on make and model. This bulk charge is held constant (or should be) till the battery voltage reaches 13.5 volt, thus allowing the battery to absorb a larger amount of charge in a short time and without damage. The charger then switches to a constant voltage or "absorption" charge. The idea here is to allow the battery to absorb the final 15 percent of its charge at its natural absorption rate to prevent undue gassing or heating. Finally, these chargers switch to a "float" mode in which the battery voltage is held at a level sufficient to keep it from discharging but insufficient to cause overcharging. The various companies disagree generally on what this float voltage should be, but it’s usually between 13.2 and 13.4 volt.
e qui:
http://www.yuasabatteries.com/pdfs/TechManual_2014.pdf
a pag12...
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