In una manifestazione di pubblico spettacolo all’aperto, verrà utilizzato un gruppo elettrogeno (25KW circa) per fornire alimentazione ad un complesso musicale.
Il palco, seppur di piccole dimensioni (5m x 15m), ha struttura in metallo la quale è ancorata ad una ringhiera metallica anch’essa conficcata nel terreno. Il tutto è su un terrapieno.
Tale allestimento è all’interno di un area gia provvista impianto elettrico (TT) coordinato con un proprio impianto di terra, realizzato con piccozze e corde di rame nudo posato in intimo contatto con il terreno, nei pressi del palco. Non è nota la tipologia di strumentazione che verrà montata sul palco.
Dalla 64-8, par. 416.6, si potrebbe applicare una protezione per separazione elettrica.
Occorrerebbe di conseguenza che la strumentazione sul palco sia separata da altri circuiti, compreso l’impianto esistente.
Non sapendo se la ringhiera è connessa all’impianto di terra (ovvero l’impedenza verso lo stesso), potrebbe essere un rischio adottare la separazione elettrica come protezione dai contatti indiretti?
Cosa mi consigliate? Grazie !
Gruppo elettrogeno e separazione elettrica
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
2
voti
Il palco non è una massa, può essere una massa estranea, oppure, struttura non autoprotetta dalle scariche atmosferiche. Per essere una massa estranea deve presentare una resistenza di terra inferiore a 1.000 ohm. Per verificare se autoprotetta si applica la valutazione del rischio secondo la norma CEI EN 62305 (per un evento sporadico è autoprotetto di default).
Non vedo alcuna necessità di effettuare una protezione per separazione elettrica, anche perché un GE da 25 kW non è piccolino, basta collegare il centrostella a terra e distribuire in TN-S.
Non vedo alcuna necessità di effettuare una protezione per separazione elettrica, anche perché un GE da 25 kW non è piccolino, basta collegare il centrostella a terra e distribuire in TN-S.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17006
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
1
voti
Grazie Mike, come sempre preziosissimo.
Per le scariche atmosferiche non è necessario il collegamento a terra (struttura piccole dimensioni e circondata da altre di altezza maggiore).
Per il TN-S, pianto una piccozza di terra a cui collego il neutro e distribuisco la terra stessa nel cavo di distribuzione a cui si attaccheranno gli utilizzatori, giusto? Vedi controindicazioni per la presenza di un impianto elettrico con distribuzione TT a cui potrebbe essere attaccata la ringhiera/parapetto??
Grazie
Per le scariche atmosferiche non è necessario il collegamento a terra (struttura piccole dimensioni e circondata da altre di altezza maggiore).
Per il TN-S, pianto una piccozza di terra a cui collego il neutro e distribuisco la terra stessa nel cavo di distribuzione a cui si attaccheranno gli utilizzatori, giusto? Vedi controindicazioni per la presenza di un impianto elettrico con distribuzione TT a cui potrebbe essere attaccata la ringhiera/parapetto??
Grazie
0
voti
elettrolu ha scritto:Vedi controindicazioni per la presenza di un impianto elettrico con distribuzione TT a cui potrebbe essere attaccata la ringhiera/parapetto??
Per farla semplice, ti consiglio di fare un collegamento equipotenziale tra il PE della conduttura derivante dal GE e la struttura metallica collegata ad altro impianto di terra.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17006
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
elettrolu ha scritto:Credo in questo modo sarei anche a posto qualora la struttura metallica non fosse collegata all'impianto TT.
Diciamo che per un impianto temporaneo come questo potresti anche evitare di farlo, perché il rischio della contemporaneità di un guasto e di un contatto tra le strutture metalliche di due impianti di terra diversi, è tendente allo zero.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17006
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
All'atto pratico, quando ho fatto il sopralluogo hanno realizzato questo : gruppo elettrogeno connesso a terra con treccia di rame verso una puntazza infilata nel terreno sottostante. E fin qui tutto bene.
Solo che la distribuzione verso il palco avviene senza conduttore di protezione. Praticamente la linea in partenza, protetta da interruttore magnetotermico e differenziale, cavo FG70R (4x16), 3F+N lunga 100m, arriva ad un piccolo quadro portatile da cantiere con collegato un ulteriore interruttore differenziale.
Solo che la distribuzione verso il palco avviene senza conduttore di protezione. Praticamente la linea in partenza, protetta da interruttore magnetotermico e differenziale, cavo FG70R (4x16), 3F+N lunga 100m, arriva ad un piccolo quadro portatile da cantiere con collegato un ulteriore interruttore differenziale.
0
voti
Non avevano a disposizione un cavo multipolare con il PE, è l'unica spiegazione 
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17006
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
...o per "risparmiare"....a me la cosa non piace per niente. Condivido il tuo consiglio (Mike) di distribuire il PE, a questo punto stendendo un ulteriore conduttore (PE) fino al successivo gruppo prese con differenziale...
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 115 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

