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Norma CEI EN 60335-1 e prova EMC

L'iter relativo alla marcatura CE e problemi connessi.

Moderatore: Foto UtenteGuerra

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[11] Re: Norma CEI EN 60335-1 e prova EMC

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 15 mar 2016, 9:16

Concordo e non disquisisco oltre. O_/
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
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[12] Re: Norma CEI EN 60335-1 e prova EMC

Messaggioda Foto UtenteRamb10 » 14 ago 2016, 20:23

Buongiorno.
Innanzi tutto, grazie per le risposte che mi avete dato e che mi sono servite per avere le idee più chiare.

Dopo mesi di inattività (dovuti ad un fermo del commettente), ho ripreso il lavoro lasciato in sospeso.
come da voi suggerito mi sono documentato maggiormente, dopo di che ho contattato il laboratorio.

Abbiamo concordato dopo aver analizzato l'apparecchio nel procedere con queste norme:

CEI EN 60335-1 (Sicurezza degli apparecchi elettrici d'uso domestico e similare)
CEI EN 60335-2-65 (Particular requirements for air-cleaning appliances)

EN 55014-2 - riguardante le prove di immunità,(anche in base alla categoria in cui ricade il particolare dispositivo da testare):
-scariche elettrostatiche (61000-4-2)
-transitori veloci (61000-4-4)
-correnti iniettate 0.15 MHz-80 MHz (61000-4-6)
-campi elettromag. 80MHz-1000MHz (61000-4-3)
-Tensioni ad impulso (61000-4-5)
-interruzioni e buchi di tensione (61000-4-11)

EN 55014-1 prove di emissione:
-emissioni condotte
-emissioni irradiate
-armoniche (61000-3-2 )
-flicker (61000-3-3)

DIRETTIVA 2014/35/UE (che abroga la 2006/95) per la sicurezza elettrica
DIRETTIVA 2014/30/UE (che abroga la 2004/108) per la compatibilità elettromagnetica


Infine esulando dal lavoro che deve fare il laboratorio ho verificato la compatibilità del prodotto alle seguenti norme:
D.PR. 303/56 (Norme generali per l'igiene del lavoro)
D.lgs 81/2008 (Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro)

CEE 2002/95/EC (sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche)
CEE 2002/96/EC (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche - RAEE)


Vi vorrei porre una domanda sulle distanze di isolamento che sono citate nel capitolo 29 della CEI EN 60335-1.
Nel capitolo 29 (stanze di isolamento superficiali, distanze di isolamento in aria e distanze attraverso l’isolamento solido)
si dice che per le prescrizioni delle distanze su circuiti stampati si fa riferimento alla 60664-1.

Il circuito è composto da una sezione di alimentazione che prendendo tensione dalla rete 220 V la converte a 12V, 5V e 3V. Vado ad alimentare un micro che a sua volta aziona dei relè.
La sezione a 220 V è separata dalla parte a 12V, 5V, 3V per una distanza di 8mm.

Devo verificare le distanze delle piste dell'alimentazione di rete 220 V 50Hz.
Andando a leggere in rete le distanze delle piste dipendono da diversi fattori:
1) Dal grado di inquinamento (pollution degree) dell'ambiente in cui lavora la scheda (ho considerato 2).
2) Dal tipo di supporto del circuito stampato (material group. il FR4 corrisponde a IIIa)
3) Dalla tensione a cui è alimento il circuito (in questo caso prendo i 250 r.m.s.).

Si evince che devo distanziare le piste di almeno 2.5mm.
Quello che non sono riuscito a capire se questo vale solo per il neuro e la fase, oppure vale anche per la massa?
neutro-fase; neutro-massa; fase-massa devono avere le stesse distanze di 2.5mm?

Grazie.
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[13] Re: Norma CEI EN 60335-1 e prova EMC

Messaggioda Foto UtenteGianluigiSarais » 29 ago 2016, 16:26

Ciao,
vado a memoria perché non ho una copia della normativa (EN 60335-1) sottomano, se non sbaglio nel capitolo 29 trovi tutta una serie di tabelle che alla fine ti danno le distanze in aria e superficiali.
Per trovare quella corretta parti dalla tensione di lavoro, da cui poi dipende la sovratensione d'impulso applicabile, e a seconda del grado di inquinamento ricavi la tua distanza, ma mi pare che ti sia chiaro il giro, vero?
Quindi nel tuo caso è possibile che le distanza fase-neutro sia uguale a quella fase - terra.
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