Le mie sincere e cordiale condoglianze per tutti colpiti dal terremoto!
Un abbraccio e coraggio!
Terremoto in centro Italia.
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L'Italia è stata tutta mappata, se si vuole capire il comportamento dei terremoti si deve fare un'analisi statistica.
Statisticamente il terremoto di oggi (magnitudo 6) avviene ogni TOT anni in funzione del luogo. In altre parole se a Bolzano che è zona scarsamente sismica (zona 4) statisticamente un sisma di grado 6 avviene circa ogni 500 anni (se ben ricordo), in zona l'Aquila avviene ogni 100 anni.
Gli strutturisti (classe a cui non appartengo causa crisi edilizia) valutano l'azione sismica in funzione dell'accelerazione al suolo e di un'altra serie di parametri locali.
Si tenga a mente che le abitazioni comuni (di qualche piano) hanno periodi propri di oscillazione molto vicini a quelli del sisma pertanto entrano facilmente in risonanza.
Due fattori determinanti per capire se la propria casa è "sismicamente sicura" sono la regolarità in altezza ed in pianta (quest'ultima significa simmetria delle masse e delle rigidezze) e il fattore di struttura.
A chi è interessato:
http://www.acca.it/Portals/0/7_azioni_sismiche.pdf
Se volete allegato alle norme tecniche c'è un abaco con i parametri per ogni latitudine/longitudine.
Statisticamente il terremoto di oggi (magnitudo 6) avviene ogni TOT anni in funzione del luogo. In altre parole se a Bolzano che è zona scarsamente sismica (zona 4) statisticamente un sisma di grado 6 avviene circa ogni 500 anni (se ben ricordo), in zona l'Aquila avviene ogni 100 anni.
Gli strutturisti (classe a cui non appartengo causa crisi edilizia) valutano l'azione sismica in funzione dell'accelerazione al suolo e di un'altra serie di parametri locali.
Si tenga a mente che le abitazioni comuni (di qualche piano) hanno periodi propri di oscillazione molto vicini a quelli del sisma pertanto entrano facilmente in risonanza.
Due fattori determinanti per capire se la propria casa è "sismicamente sicura" sono la regolarità in altezza ed in pianta (quest'ultima significa simmetria delle masse e delle rigidezze) e il fattore di struttura.
A chi è interessato:
http://www.acca.it/Portals/0/7_azioni_sismiche.pdf
Se volete allegato alle norme tecniche c'è un abaco con i parametri per ogni latitudine/longitudine.
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Io penso che ora non sia il momento per le polemiche ma solo per la solidarietà.
SMS 45500
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"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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sicuro ?
se ci pensi invece è proprio la stessa identica cosa
è il punto è che l'approccio è diverso, la situazione è la stessa
quando c'è un'inondazione nessuno se la prende con l'acqua
tutti si chiedono perché lì c'erano case
invece quando c'è il terremoto tutti contestano il terremoto stesso
in realtà è la stessa cosa
il terremoto è del tutto naturale
sono le case che non lo sono
non ha caso i danni grossi ci sono proprio dove gli "avveduti" hanno promosso la massima tutela dei centri storici
dove i cattivi non hanno "rispettato" le case storiche e hanno costruito "orribili" case di calcestruzzo .... (pensate che quelli più cattivi usano pure strutture in carpenteria) .... per ragioni misteriose non sussede nulla
Certo, intendevo solo dire che negli altri casi c'è una responsabilità evidente (ed evitabile) dell'uomo. Se produciamo CO2, costruiamo negli alvei e cementifichiamo sappiamo di causare, o per lo meno aumentare molto, gli effetti nefasti di altri fenomeni naturali come alluvioni e frane.
Il terremoto invece è meno prevedibile, conosciamo le zone sismiche ma da pochi decenni, e non sono nette e definite come gli alvei dei fiumi o le zone franose.
Inoltre colpisce soprattutto case "storiche" e quindi costruite quando le conoscenze erano molto inferiori. Si può ipotizzare di demolire e rifare tutto, e in molti casi non sarebbe neanche una grossa perdita (alcune case di storico hanno solo l'anno di costruzione), ma sappiamo tutti che non è facile.
Comunque non volevo fare polemiche, la mia domanda un po' stupida era sorta nei primi momenti.
Ora resta il dolore e la solidarietà per le vittime e i loro parenti.
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Parlando da "tecnici", ieri scherzavo con un collega dicendo che molte case, specie se disabitate da anni e magari cadenti, andrebbero rase al suolo per farci un po' di VERDE . perché le case in Italia sono ormai anche troppe.
Ci sono ruderi perfino in molti centri, e non solo al sud o sull'appennino ma anche qui a Pessano (MI). Ruderi che sono pericolosi (e infatti transennati) anche senza terremoti, e restano lì magari per litigi tra gli eredi, e una legislazione che impedisce di porre fine a certe assurdità.
Ora... che quei paesi sono probabilmente quasi disabitati durante l'anno è un dato di fatto. Che siano case vecchie e insicure è stato dimostrato.
Che si potrebbe radere tutto al suolo e neanche ricostruire "alla pari" perché non serve...è una mia convinzione probabilmente sbagliata.
Ma a chi piacerebbe un mondo così? Se tu avessi un casale in pietra sull'appennino, ereditato, e qualcuno venisse a dirti che siccome lo usi poco e non è antisismico devi raderlo al suolo o rifarlo in cemento armato...come la prenderesti?
La soluzione probabilmente è impossibile, oppure sarebbe durissima e impopolare.
Qualcosa tipo... incentivi elevatissimi (più dell'attuale 50%) a chi ci abita realmente (no false residenze..) e ristruttura in maniera antisismica, e agli altri obbligo a rispettare a proprie spese nuove e severe norme (che ci sono già immagino) oppure vendere, o demolire.
Impossibile a farsi...
Ci sono ruderi perfino in molti centri, e non solo al sud o sull'appennino ma anche qui a Pessano (MI). Ruderi che sono pericolosi (e infatti transennati) anche senza terremoti, e restano lì magari per litigi tra gli eredi, e una legislazione che impedisce di porre fine a certe assurdità.
Ora... che quei paesi sono probabilmente quasi disabitati durante l'anno è un dato di fatto. Che siano case vecchie e insicure è stato dimostrato.
Che si potrebbe radere tutto al suolo e neanche ricostruire "alla pari" perché non serve...è una mia convinzione probabilmente sbagliata.
Ma a chi piacerebbe un mondo così? Se tu avessi un casale in pietra sull'appennino, ereditato, e qualcuno venisse a dirti che siccome lo usi poco e non è antisismico devi raderlo al suolo o rifarlo in cemento armato...come la prenderesti?
La soluzione probabilmente è impossibile, oppure sarebbe durissima e impopolare.
Qualcosa tipo... incentivi elevatissimi (più dell'attuale 50%) a chi ci abita realmente (no false residenze..) e ristruttura in maniera antisismica, e agli altri obbligo a rispettare a proprie spese nuove e severe norme (che ci sono già immagino) oppure vendere, o demolire.
Impossibile a farsi...
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che le case storiche crollino passi (mica tanto)...
che l'ospedale e la scuola elementare appena costruita crollino no, lì devono rotolare teste
visto che abbiamo casa di famiglia in zona, come si può sapere se sia a rischio sismico? Parlo di casa a due piani fatta 30 anni fa. Un piano in mattoni di cemento, un piano in tufo, con struttura a mui portanti.
che l'ospedale e la scuola elementare appena costruita crollino no, lì devono rotolare teste
visto che abbiamo casa di famiglia in zona, come si può sapere se sia a rischio sismico? Parlo di casa a due piani fatta 30 anni fa. Un piano in mattoni di cemento, un piano in tufo, con struttura a mui portanti.
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marco76 ha scritto:visto che abbiamo casa di famiglia in zona, come si può sapere se sia a rischio sismico?
La mappa del rischio sismico per tutta l'Italia (e non) è consultabile sul sito dell'INGV, assieme a moltissime altre informazioni:
http://zonesismiche.mi.ingv.it/
Per valutare i rischi relativi ad un edificio in una determinata posizione, credo si debba coinvolgere il Dipartimento della protezione civile:
http://www.protezionecivile.gov.it/jcms ... sismico.wp
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Dire che alcuni fabbricati andrebbero ricostruiti è facile. E' quello che, visto da un punto di vista puramente logico, andrebbe fatto.
Io ho una casa in quella zona. Una piccola frazione in provincia di Ascoli Piceno.
Non sono ancora stato li per controllare. Ho visto foto e probabilmente il 90% del paese è inagibile e in parte crollato. Non ci sono feriti, tutti (quei pochi che c'erano) stanno bene.
Ora, dopo tutto questo, dire che le case andavano rase al suolo e ricostruite è facile.
Farlo di propria iniziativa no.
Le case in questi paesi hanno un valore altamente simbolico e affettivo.
Si è affezionati per le estati passate li dentro, per il ricordo dei nonni che ci abitavano e che non ci sono più, per le esperienze vissute....tutte cose che non c'entrano nulla col semplice fatto di avere una casa in un determinato posto, ma che richiamano scorci, viste, odori...
Non so cosa troverò quando andrò a controllare. Ma so che prima o poi tornerò a dormire in quella casa, anche se ci volessero anni.
Un pensiero va a tutte le famiglie che stanno vivendo questo dramma in questi giorni (pensando ai centri in cui ci sono stati morti e la gente non sa più dove andare a vivere), a loro si che serve un sostegno, ma non certo la morale.
Io ho una casa in quella zona. Una piccola frazione in provincia di Ascoli Piceno.
Non sono ancora stato li per controllare. Ho visto foto e probabilmente il 90% del paese è inagibile e in parte crollato. Non ci sono feriti, tutti (quei pochi che c'erano) stanno bene.
Ora, dopo tutto questo, dire che le case andavano rase al suolo e ricostruite è facile.
Farlo di propria iniziativa no.
Le case in questi paesi hanno un valore altamente simbolico e affettivo.
Si è affezionati per le estati passate li dentro, per il ricordo dei nonni che ci abitavano e che non ci sono più, per le esperienze vissute....tutte cose che non c'entrano nulla col semplice fatto di avere una casa in un determinato posto, ma che richiamano scorci, viste, odori...
Non so cosa troverò quando andrò a controllare. Ma so che prima o poi tornerò a dormire in quella casa, anche se ci volessero anni.
Un pensiero va a tutte le famiglie che stanno vivendo questo dramma in questi giorni (pensando ai centri in cui ci sono stati morti e la gente non sa più dove andare a vivere), a loro si che serve un sostegno, ma non certo la morale.
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TizianoLappa
637 1 2 6 - Expert

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Diciamolo chiaro, chi ha una casa in quei centri, come me del resto, sa di avere un edificio che vale molto poco, la logica direbbe di ricostruire, di solito è il solo portafoglio a impedire una cosa tanto logica e in tempi di crisi è ancora più difficile, se pensi poi a quante norme dovrai adeguare il nuovo edificio i costi ti lasciano allibito se sei uno che ha fatto l'operaio.impiegato e ha il modesto conto frutto di risparmi per gli mprevisti.
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kyexim
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Sì grazie la mappa la conoscevo, per fortuna noi siamo prima di Rieti in zona meno sismica rispetto Amatrice ma comunque con una certa pericolosità. Il geometra che la progettò ovviamente dice che non c'è pericolo ma mi chiedevo se ci sono no goes o indizi o roba simile.
Ho letto Tozzi dire che le case in mattoni sono ok se fatte bene. Ma quel bene che vuol dire?
Grazie per le informazioni.
Ho letto Tozzi dire che le case in mattoni sono ok se fatte bene. Ma quel bene che vuol dire?
Grazie per le informazioni.
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