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atomorama » 31 ago 2016, 10:48
BrunoValente ha scritto:Per le case pericolanti è la stessa cosa o forse ancora peggio: in molti sanno quanto sia pericoloso abitarle e in molti non sanno di abitare in una casa pericolosa e tra quelli che sanno in pochi se ne preoccupano, quindi, cominciamo con delle regole chiare, delle sanzioni, dei certificati di idoneità obbligatori, dei divieti almeno per l'uso delle seconde case... quanto meno tutto questo servirebbe a smuovere le acque, a far preoccupare la gente anche di queste cose, ad educare le persone, a far cambiare una mentalità.
Si ma per le case il costo è decisamente superiore.
Ad ogni modo la tecnica c'è, sul nuovo si riesce ad avere un livello di sicurezza adeguato: per le ristrutturazioni è un altro paio di maniche.
La legge impone una valutazione della sicurezza e un adeguamento in caso di (NTC 8.4.1):
1) sopraelevazione
2) ampliamento con opere connesse
3) variazione destinazione d'uso con aumento carichi 10%+
4) interventi strutturali che modifichino la costruzione e la rendano un organismo edilizio diverso dal precedente
Fuori da questi casi non c'è nulla.
Ora se volete marchiare le porte di quelli che non hanno la casa antisismica fate pure.
L'idea di mettere un cartello con scritto "questo edificio sopporta fino al grado X" mi sembra ridicola: non è possibile definire con precisione né la resistenza né il grado del prossimo terremoto, quindi non diamo alcuna informazione.
Ora lasciamo stare Renzo Piano: deve essere una commissione di ingegneri a decidere dove e come agire.
Io sono ottimista: questa sarà la volta buona in cui si inizierà a riqualificare sismicamente le abitazioni di mezza Italia.

Servono soldi
