Ciao da poco uso il GWPBT ma mi sono accorto che manca il simbolo per inserire le normali lampade , esiste il simbolo "lampada spia x 1" ma non ho capito a cosa serve e ad ogni modo il programma mi propone come articolo tipo qualcosa di molto di verso della semplice lampada.
Quale è il simbolo da usare per le lampade , qualcuno ha usato GWPBT ?
grazie
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Mike
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Vuoi inserire una lampada nel quadro? Il software che usi è per il disegno di quadri. I componenti che la procedura mette a disposizione, interruttori vari, ecc. sono quelli che sono generalmente installati all'interno di un quadro. Per cui è normale vi sia fra questi una lampada spia. Un po' meno normale la presenza di una "semplice lampada". Non trovi? La lampada costituisce una utenza esterna.
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Certo che no , non nel quadro .Per la precisione il software è GWPBT-Q e sul sito gewiss è scritto "Software per il dimensionamento e la preventivazione degli impiantie dei quadri BT".
Dici che invece è solo per i quadri ? allora quale sw gewiss posso usare per gli impianti ? oppure meglio uno bticino ?
grazie
Dici che invece è solo per i quadri ? allora quale sw gewiss posso usare per gli impianti ? oppure meglio uno bticino ?
grazie
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kronos72it
0 2 - Messaggi: 13
- Iscritto il: 11 lug 2005, 12:53
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Più o meno tutti i software di questo genere funzionano nello stesso modo. Certamente è possibile progettare un impianto. Inteso come dimensionamento dell'insieme delle protezioni (inserite nel quadri) e delle condutture che dai quadri partono. Nello specifico, una lampada, o gruppi di lampade (lo stesso vale anche per le prese) non sono altro che delle utenze generiche, opportunamente caratterizzate dai propri valori di potenza, cosfi, ecc.
Questi software servono appunto per dimensionare un impianto. Il disegno però si limita in genere allo schema unifilare dei quadri (ossia di quello che è interno al quadro) ed eventualmente al disegno della carpenteria e fronte quadro. Non vi è alcuna necessità, in questo ambito, di disegnare nel dettaglio le utenze generiche, che nello schema vengono rappresentate semplicemente, a secondo dei diversi software, o con dei pallini o dei quadratini.
Questi software servono appunto per dimensionare un impianto. Il disegno però si limita in genere allo schema unifilare dei quadri (ossia di quello che è interno al quadro) ed eventualmente al disegno della carpenteria e fronte quadro. Non vi è alcuna necessità, in questo ambito, di disegnare nel dettaglio le utenze generiche, che nello schema vengono rappresentate semplicemente, a secondo dei diversi software, o con dei pallini o dei quadratini.
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PAolo , quindi basta configurare dei carichi generici vero ?
ADesso mi è piu chiaro , inutile cercare lampade :) .
Però mi rimane un dubbio , dopo aver lanciato il calcolo ogni singolo elemento ha una sezione "articolo" dove il sw mostra l'articolo gewiss preventivato in base ai calcoli .
Dunque perché arrivare fino al singolo articolo con tanto di modello e prezzo se non è previsto un uso così dettagliato del sw ?
Esistono altri sw ,ad es gewiss, per il computo completo di spesa ?
grazie
ADesso mi è piu chiaro , inutile cercare lampade :) .
Però mi rimane un dubbio , dopo aver lanciato il calcolo ogni singolo elemento ha una sezione "articolo" dove il sw mostra l'articolo gewiss preventivato in base ai calcoli .
Dunque perché arrivare fino al singolo articolo con tanto di modello e prezzo se non è previsto un uso così dettagliato del sw ?
Esistono altri sw ,ad es gewiss, per il computo completo di spesa ?
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kronos72it
0 2 - Messaggi: 13
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kronos72it ha scritto:Dunque perché arrivare fino al singolo articolo con tanto di modello e prezzo se non è previsto un uso così dettagliato del sw ?
Chi ha detto che non è previsto un "uso dettagliato"? La progettazione di un impianto prevede anche l'individuazione puntuale dei componenti fondamentali dello stesso. Ogni interruttore, soprattutto quelli diversi dai modulari, hanno specifiche prestazioni che possono essere diverse da modello a modello. Soprattutto questo aspetto entra in gioco in impianti di una certa complessità: pensiamo ad esempio alla possibilità di far ricorso alla funzione di sostegno di un interruttore posto a monte rispetto ad un dispositivo con limitate prestazioni in termini di potere di interruzione. Sono questi elementi che solo il produttore può garantire in relazione ad una specifica combinazione di dispositivi.
kronos72it ha scritto:Esistono altri sw ,ad es gewiss, per il computo completo di spesa ?
Per il computo e la preventivazione Gewiss mette a disposizione GWPRICE. Non so dirti di più perché non l'ho mai utilizzato: in ambito professionale è troppo limitante essere legato al materiale di un solo specifico fornitore.
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Paolo scusami , ma allora non ho capito .
GWPBT-Q permette di progettare solo i quadri o anche i dettagli (prese , interruttori, dimmer... ) ?
Nel secondo caso , sapresti dirmi come ?
grazie
GWPBT-Q permette di progettare solo i quadri o anche i dettagli (prese , interruttori, dimmer... ) ?
Nel secondo caso , sapresti dirmi come ?
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kronos72it
0 2 - Messaggi: 13
- Iscritto il: 11 lug 2005, 12:53
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Per disegnare planimetrie con i simboli la ge....ss mette a disposizione un altro software che dovrebbe essere gwscad..comunque è un po incasinato..se posso darti un consiglio puoi scaricare ds eletrical che è gratuito con la registrazione ed è molto completo.in bocca al lupo
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Piccolo OT.
Chi ha avuto modo, a suo tempo, di utilizzare TiSystem della BTicino avrà notato una "strana rassomiglianza" (diciamo uguale al 95%), all'infuori dei prodotti (che ovviamente sono Gewiss) e a qualche altra funzionalità (il dimensionamento automatico della carpenteria).
Più o meno tutti i software di questo tipo (compresi I-Project di Schneider e DocWin di ABB), sono nati per dimensionare le protezioni in coordinamento con le linee che sono destinate a proteggere e, sulla base dei componenti scelti nello schema unifilare, a comporre il quadro elettrico.
A tal fine è necessario dare tutte le indicazioni necessarie per determinare la portata della conduttura da proteggere (tipo di carico, cosfì, temperatura ambiente, tipo di isolante, tipo di posa, raggruppamento, ecc.), in base alla quale il software determinerà le caratteristiche della protezione. Il software però, usualmente, non fa scelte "autonome" (per esempio sul livello di selettività differenziale, sul tipo di protezione migliore a seconda del tipo di carico, ecc.).
Vale la regola aurea: che al di qua della tastiera ci sia una mente pensante, giacché il software non ha (e non deve avere) il compito di operare scelte che ricadono in capo al progettista (di impianto o di quadro che sia).
Fine OT
Chi ha avuto modo, a suo tempo, di utilizzare TiSystem della BTicino avrà notato una "strana rassomiglianza" (diciamo uguale al 95%), all'infuori dei prodotti (che ovviamente sono Gewiss) e a qualche altra funzionalità (il dimensionamento automatico della carpenteria).
Più o meno tutti i software di questo tipo (compresi I-Project di Schneider e DocWin di ABB), sono nati per dimensionare le protezioni in coordinamento con le linee che sono destinate a proteggere e, sulla base dei componenti scelti nello schema unifilare, a comporre il quadro elettrico.
A tal fine è necessario dare tutte le indicazioni necessarie per determinare la portata della conduttura da proteggere (tipo di carico, cosfì, temperatura ambiente, tipo di isolante, tipo di posa, raggruppamento, ecc.), in base alla quale il software determinerà le caratteristiche della protezione. Il software però, usualmente, non fa scelte "autonome" (per esempio sul livello di selettività differenziale, sul tipo di protezione migliore a seconda del tipo di carico, ecc.).
Vale la regola aurea: che al di qua della tastiera ci sia una mente pensante, giacché il software non ha (e non deve avere) il compito di operare scelte che ricadono in capo al progettista (di impianto o di quadro che sia).
Fine OT
Sebastiano
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"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
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"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
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