Nella realizzazione di un impianto è prevista la posa in opera di n° 2 cabine di trasformazione derivate da quella di consegna, realizzate all'interno di strutture prefabbricate in c.a.v. L'impresa installatrice propone la realizzazione di cabine con pareti e tetto realizzati in pannelli modulari formati da un sandwich di lamiere
zincate e preverniciate a forno con interposto poliuretano espanso iniettato a caldo (Spessore totale pannelli: mm 60.) rinforzate da profili metallici.
A conti fatti sembra la quadratura del cerchio: le cabine in pannelli sandwich, rispetto a quelle in c.a.v., costano di meno (circa 1/3, se l'installatore acquista i pannelli e provvede in proprio al loro montaggio in loco), sono più isolanti dal punto di vista termico e acustico, il montaggio è facile e rapido, la successiva apertura di porte o finestre è uno scherzo (seghetto alternativo). Inoltre, a detta del geom. che segue i lavori, non deve essere presentata nessuna pratica al genio civile, anche se si è in zona sismica.
Un limite è la ridotta resistenza meccanica agli urti (es. automezzo in manovra) cui però si può ovviare con una accorta ubicazione della struttura.
Esiste qualche difetto o limite che mi sfugge per questa modalità di realizzazione?
Penso che per la cabina di consegna sia obbligatorio l'uso del c.a.v. (rispetto di capitolato ENEL).
Qualcuno ha gia impiegato questo tipo di cabina? Con quali risultati?
Cabina di trasformazione in pannelli sandwich
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mi sembra la stessa struttura di costruzione degli shelter. Di cabine in shelter in questi anni ne abbiamo vendute centinaia, negli ulitimi anni si preferisce il container perché consente il trasporto con dentro trasformatore e tutto il resto, ma se le apparecchiature di peso si installano successivamente in loco lo shelter va benissimo. Ne abbiamo in giro alcuni dei primi anni 90 e sono ancora in perfetta efficienza, al contrario ci sono nostre cabine che sono state installate in container che dopo meno anni si presentano con il container appunto in precarie condizioni. Quando forniamo gli shelter (che non costruiamo noi come anche i container ma ci vengono forniti) però in genere l'installatore ci chiede i disegni preliminari per avanzare pratiche edilizie che non ho mai approfondito (di solito chiama un geometra che ovviamente non sà nulla di elettricità e io a mio volta non mi addentro nelle questioni edilizie che non mi competono e del resto non ne avrei nemmeno tempo)
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Grazie Massimo per la tua conferma. Com'è la tenuta nel tempo delle parti metalliche? Mi riferisco in particolare agli accoppiamenti con viti e/o rivetti. Sono da temere fenomeni di ossidazione localizzati? Accortezze nel montaggio?
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Franco140751
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La tenuta delle strutture che ci fornisce il nostro fornitore è ottima. Credo che siano prodotti abbastanza standard e penso che il risultato sia equivalente anche da parte di un altro costruttore
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Ciao Massimo mi spieghi perfavore un po' meglio cosa sono le cabine in shelter? Hai qualche link? sono interessato perché per un cliente devo progettare e far allestire una cabina di ricezione e trasformazione da 300kW, avevo pensato a un container usato (messo bene) per risparmiare da consegnare poi a ditta specializzata che fa cabine, ma a quanto pare meglio gli shelter
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Mi sono dimenticato che cabina in sandwich ne ho fatta una 5 anni fa per un fotovoltaico da un MW, era cabina ricezione + trasformazion + cabina fotovoltaico+quadro cc+quadro di bassa quindi piuttosto grande, ma allora non avevo dubbi perché era sotto una tettoia riparata da vento e intemperie, all'aperto qualche dubbio mi viene, sia per acqua, corrosione e vento
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Non ricordavo di avere risposto a questo post 5 anni fa...gli shelter sono quelle "casette" che vedi nei cantieri edili dove c'è l'ufficio del geometra o gli spogliatoi dei muratori. Si possono usare per una cabina elettrica ma le apparecchiature più pesanti (trasformatore mt/bt ovviamente) devono viaggiare separate e rimesse nello shelter una volta che la "casetta" è stata posta in cantiere. Una soluzione più robusta è il classico container nelle misure standardizzate da 6 metri o 9 metri. In quel caso tutto viaggia gia montato e connesso. Anche i container possono essere coibentati come gli shelter. Lo shelter è più bello esteticamente e costa di meno ma è più leggerino , il container ha un'altra robustezza. Entrambi non hanno nessun problema a stare a lungo (anni....) all'aperto
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Ma la grandezza del locale enel di ricezione e del locale misure è definita da quale documento? guida connessioni enel? preventivo di connessione enel? cei 0-16? CEI 99-4?
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per cabine in container o shelter non c'è nessun problema ovviamente se sono cabine di trasformazione, se sono cabine di ricezione bisogna prendere contatti con enel in quanto altrettanto ovviamente non corrispondono a quanto previsto (locale enel , locale misure ect.)
A noi qualche cabina di ricezione in container è capitato di farla ma è evento molto raro e in ogni caso veniva posizionata vicino a manufatto con locale enel e locale misure
A noi qualche cabina di ricezione in container è capitato di farla ma è evento molto raro e in ogni caso veniva posizionata vicino a manufatto con locale enel e locale misure
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