Nel caso (A) non abbiamo dubbi: la tensione di uscita vale

Nel caso (B) dobbiamo superare una piccola difficoltà: capire che il circuito si comporta come se R11 non ci fosse.
Si capisce facilmente che R11 è ininfluente se si pensa che il potenziale dell'ingresso invertente è pari a 0V, questo perché l'operazionale, se lavora correttamente, muove la tensione di uscita in modo che non vi sia mai differenza di potenziale tra i due ingressi e siccome l'ingresso non invertente è a 0V....
Se nel caso (B) l'ingresso non invertente è sempre a 0V, vuol dire che in R11 non scorre mai corrente, quindi se la togliamo il circuito non se ne accorge (ovviamente l'eliminazione di R11 è lecita solo nel caso (B)).
Di conseguenza nel caso (B)

Nel caso (C), dove sono presenti entrambi i generatori, vale la sovrapporizione degli effetti e possiamo calcolare la tensione di uscita come somma dei risultati precedenti

Il caso (D) corrisponde al nostro circuito dove al posto del generico generatore G2 c'è l'almentatore -5V

e inserendo i valori R9=1k, R10=3k, R11=150

Quindi la tensione di uscita è costituita da una componente continua pari a +1.66V e una componente dipendente dal segnale di ingresso pari a 8VG1.
Il guadagno, cioè la misura della variazione della tensione di uscita quando la tensione di ingresso varia di 1V, è ovviamente pari a 8 e la componente continua non va considerata.

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... 


... nel pieno dello sconforto arriva però illuminante il post di Bruno ( ...R10//R11... ) tralascio il dubbio sul perché mai vada considerato quello "strano" parallelo, faccio un po' di conticini finalmente in stile NE e scopro (sostituendo una resistenza per volta con una diversa in valore di un ordine di grandezza e rifacendoi i conti da capo) che la variazione da 1,5 k a 150 Ω di R11 quadruplica il guadagno 


... come temevo... grazie per i vostri sforzi

(non mi bannate vero ?
... ) 

perché Vout è un valore finito mentre A abbiamo ipotizzato essere infinito. Da qui si spiega l'assunzione che i morsetti sono allo tesso potenziale: la tensione differenziale è nulla.









