Buongiorno a tutti.
Ho intenzione di motorizzare un carrello per il trasporto di un carico massimo pari a 200kg.
La spinta sarà fornita da un motore elettrico da 1 kW alimentato a batterie.
Per farmi un'idea del prezzo di tale componente ho innanzitutto cercato su RS Components nella sezione "Motori c.c.", ma i prezzi relativi a motori di tale potenza sono esorbitanti, ecco un esempio.
Se scegliessi un motore a corrente alternata risparmierei sul costo dello stesso ma dovrei acquistare anche l'inverter e finirei per spendere persino di più.
Ho provato, per curiosità a fare un giro su siti meno "professionali" come eBay e Amazon, trovando inverter a prezzi ridicoli se paragonati a quelli di RS Components. Sapreste dirmi a cosa è dovuta questa differenza di prezzo?
Stesso discorso per quanto riguarda i motori. Ho trovato ad esempio motori c.c. per scooter elettrici a prezzi inferiori a 100€, come questo.
C'è qualcosa che non sto considerando che può giustificare questa enorme differenza di prezzo?
Sapreste consigliarmi un sito di vendita di motori elettrici che potrebbe fare al caso mio?
Grazie per l'attenzione.
p.s. per ora non sto considerando le opere di riduzione giri
Motore elettrico e carica batterie per carrello motorizzato
Moderatori:
SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
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Che RS sia cara ...è noto ...d'altra parte, un magazzino sempre pronto (o quasi) ha i suoi costi !
Dopodiché confronta bene le caratteristiche... es. nel primo caso si parla di potenza nominale (e ci credo) ... nel secondo, a mio avviso, dopo 5s a 1000W il motore è fuso ...
Poi, verifica il diametro dell'albero ...
Altro ? E che dire di IP 67 contro ... booh ?
Bye
Ser.Tom
Dopodiché confronta bene le caratteristiche... es. nel primo caso si parla di potenza nominale (e ci credo) ... nel secondo, a mio avviso, dopo 5s a 1000W il motore è fuso ...
Poi, verifica il diametro dell'albero ...
Altro ? E che dire di IP 67 contro ... booh ?
Bye
Ser.Tom0
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Ti ringrazio
SerTom, non avevo preso in considerazione tutte queste caratteristiche.
Dunque con RS Components posso sicuramente contare su una certa affidabilità delle macchine. Conosci altri siti online che rappresentano un buon punto di riferimento per l'acquisto di macchine elettriche e dispositivi affini?
Avrei un'altra domanda che ho dimenticato di scrivere nel post precedente.
Su RS Components non sto trovando un caricabatterie che accetti in ingresso la 380 V. Vi viene in mente qualche soluzione per mezzo della quale poter caricare le batterie a partire da questo tipo di alimentazione?
Dunque con RS Components posso sicuramente contare su una certa affidabilità delle macchine. Conosci altri siti online che rappresentano un buon punto di riferimento per l'acquisto di macchine elettriche e dispositivi affini?
Avrei un'altra domanda che ho dimenticato di scrivere nel post precedente.
Su RS Components non sto trovando un caricabatterie che accetti in ingresso la 380 V. Vi viene in mente qualche soluzione per mezzo della quale poter caricare le batterie a partire da questo tipo di alimentazione?
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il motore economico assomiglia un po' a quello che avevo acquistato per la mia Lambretta elettrica.
Una considerazione: non credo che un carello motorizzato stresserà il motore in modo particolare, io sulla mia Lambretta avevo aggiunto un'alettatura perché tendeva a surriscaldare, ma dopo diversi km a piena potenza (anzi di più...)
Mi sembra di capire che si tratti di un esperimento non un impiego professionale... eviterei di spendere grosse cifre a meno che tu non sia già ben ferrato e certo del risultato.
Una considerazione: non credo che un carello motorizzato stresserà il motore in modo particolare, io sulla mia Lambretta avevo aggiunto un'alettatura perché tendeva a surriscaldare, ma dopo diversi km a piena potenza (anzi di più...)
Mi sembra di capire che si tratti di un esperimento non un impiego professionale... eviterei di spendere grosse cifre a meno che tu non sia già ben ferrato e certo del risultato.
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Facciamo 4 conti
Un carrello che trasporta 200kg con 4 ruote potrebbe (dato sperimentale) avere un coefficiente peso/spinta del 5% ovvero avrà bisogno di 10kg di spinta per mantenerlo in movimento; il doppio alla partenza.
Se ipotizziamo una velocità di 0,5m/s (non è poco per un carrello trasportatore) e le ruote motrici hanno 15cm di diametro avremmo bisogno di 60 rpm ed una coppia di 7,5 Nm; ovvero una potenza alla ruota di 47W (calcoli fatti a mente); salvo errori.
Quindi come potenza non dovrebbero esserci problemi.
Altra questione il motore viene dato a 3000 rpm (suppongo a 36V) non si sa se a vuoto o a carico.
Googolando altrove sembra siano per un carico di 3,2Nm. Bene !
Se da 3000 giri devi scendere a 60 hai bisogno di un riduttore pari a 50:1; direi che con un paio di pulegge collegate con una cinghia trapezoidale si risolve il problema.
Salvo il rendimento, dipende da quanto tiri la cinghia, direi che guadagni 25-30 volte in coppia quindi il riduttore dovrebbe sviluppare 80Nm ben oltre i 7,5 richiesti.
Questi 4 conti in croce dovrebbero permetterti di capire che, tutto sommato il motore è sovradimensionato, oppure puoi aumentare la velocità (es. con una ruota di diametro maggiore) oppure puoi caricare più peso … oppure permetterti di andare in salita ….
Bye
Ser.Tom
P.S: Caricabatteria trifase … ? si usano per ricaricare i muletti (o le auto elettriche) non è che stai esagerando ?
Un carrello che trasporta 200kg con 4 ruote potrebbe (dato sperimentale) avere un coefficiente peso/spinta del 5% ovvero avrà bisogno di 10kg di spinta per mantenerlo in movimento; il doppio alla partenza.
Se ipotizziamo una velocità di 0,5m/s (non è poco per un carrello trasportatore) e le ruote motrici hanno 15cm di diametro avremmo bisogno di 60 rpm ed una coppia di 7,5 Nm; ovvero una potenza alla ruota di 47W (calcoli fatti a mente); salvo errori.
Quindi come potenza non dovrebbero esserci problemi.
Altra questione il motore viene dato a 3000 rpm (suppongo a 36V) non si sa se a vuoto o a carico.
Googolando altrove sembra siano per un carico di 3,2Nm. Bene !
Se da 3000 giri devi scendere a 60 hai bisogno di un riduttore pari a 50:1; direi che con un paio di pulegge collegate con una cinghia trapezoidale si risolve il problema.
Salvo il rendimento, dipende da quanto tiri la cinghia, direi che guadagni 25-30 volte in coppia quindi il riduttore dovrebbe sviluppare 80Nm ben oltre i 7,5 richiesti.
Questi 4 conti in croce dovrebbero permetterti di capire che, tutto sommato il motore è sovradimensionato, oppure puoi aumentare la velocità (es. con una ruota di diametro maggiore) oppure puoi caricare più peso … oppure permetterti di andare in salita ….
Bye
Ser.TomP.S: Caricabatteria trifase … ? si usano per ricaricare i muletti (o le auto elettriche) non è che stai esagerando ?
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sertom non capisco che calcoli hai fatto, a me sembrano pochini ma sicuramente "il doppio alla partenza" non vuol dire niente... perché non specifici in quanto tempo raggiungerebbe la velocità di regime...
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Senza arrivare al calcolo del moto rettilineo accelerato ... per il quale servirebbero le caratteristiche dettagliate del motore (che non abbiamo)... quei 4 conti servivano a capire, a spanne, come siamo messi col dimensionamento.
5% per il moto costante, ed il suo doppio (10%) sono dati sperimentali relativi agli attriti dinamici e statici che arrivano dall'esperienza di chi realizza sistemi di trasporto su ruote.
Se si vuole andare più sul dettaglio, i fattori da considerare sarebbero tanti e tali che la faccenda diverrebbe troppo complicata per l'ambito nel quale si trova (suppongo) l'OP.
Bye
Ser.Tom
5% per il moto costante, ed il suo doppio (10%) sono dati sperimentali relativi agli attriti dinamici e statici che arrivano dall'esperienza di chi realizza sistemi di trasporto su ruote.
Se si vuole andare più sul dettaglio, i fattori da considerare sarebbero tanti e tali che la faccenda diverrebbe troppo complicata per l'ambito nel quale si trova (suppongo) l'OP.
Bye
Ser.Tom1
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però un conto è parlare di nastri trasportatori, a v costante, un altro è un carrello.
Hai fatto tutto un giro per arrivare ai 47W (in realtà circa 49) quando bastava fare P=F x v...
Allo stesso modo..poiché F=ma, se acceleri con a=1/20 m/s2 per raggiungere i 0,5m/s ci vogliono ben 10s...
E senza considerare attriti ed eventuali pendenze.
Quindi... mi sembra molto più ragionevole ipotizzare 500-1000W di motore, in modo tra l'altro che non o si stresserà.
Hai fatto tutto un giro per arrivare ai 47W (in realtà circa 49) quando bastava fare P=F x v...
Allo stesso modo..poiché F=ma, se acceleri con a=1/20 m/s2 per raggiungere i 0,5m/s ci vogliono ben 10s...
E senza considerare attriti ed eventuali pendenze.
Quindi... mi sembra molto più ragionevole ipotizzare 500-1000W di motore, in modo tra l'altro che non o si stresserà.
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richiurci ha scritto:però un conto è parlare di nastri trasportatori, a v costante, un altro è un carrello.
Scusate l'intromissione, ma io ho capito che il riferimento fosse a
SerTom ha scritto:sistemi di trasporto su ruote
ossia veicoli/carrelli
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ho parlato di nastro perché la potenza molto limitata ipotizzata da sertom andrebbe bene per movimenti a velocità costante come quella di un nastro (neanche tutti tra l'altro) e non considera eventuali pendenze, che seppur minime contano non poco se uno deve spostare in sicurezza 200 kg
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