Isolamento provvisorio linea aerea 11 kV
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Una linea aerea trifase 11 kV su sostegni metallici deve essere trasferita su nuovi sostegni metallici più alti sostanzialmente allineati con i precedenti. La linea elettrica deve essere mantenuta disponibile, anche se naturalmente fuori servizio, durante l'innalzamento dei nuovi pali, ma una delle fasi va a toccarli. È stato suggerito di isolare con nastro tipo P3 per MT la fase in corrispondenza del punto di contatto per circa 50 cm da una parte e dall'altra. Può essere sufficiente in caso di necessità di rialimentazione durante i lavori?
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Sempronio1960
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Il proprietario della linea è un privato o è di Enel? mi sembra di capire che vorresti isolare la linea MT per un piccolo tratto se, durante i lavori di spostamento, si rendesse necessario rialimentarla?
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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E' una linea privata. Poiché i nuovi sostegni vanno sullo stesso tracciato dei vecchi interferiscono con una delle fasi. La linea durante i lavori è fuori servizio, ma interessa poterla rialimentare per ogni evenienza, quindi mantenerla "integra" fino a fine posa dei nuovi sostegni, dopo di che, una volta tesati su di essi i nuovi conduttori, verrà demolita. Durante i lavori quindi, in corrispondenza a ogni nuovo sostegno, si è pensato di isolare la fase interferente con nastro isolante per MT, tipo http://www.3melettrici.it/pdf/1_protezione_nastri.pdf , pg. 69 sgg , "Nastri per Media Tensione".
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Sempronio1960
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Sempronio1960 ha scritto: Può essere sufficiente in caso di necessità di rialimentazione durante i lavori?
Salve Sempronio 1960,
per me non è sufficiente.
Premesso che tale soluzione non rispetterebbe le norme sulle linee elettriche aeree, quel nastro non è pensato per fare quel lavoro.
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fpalone ha scritto:Sempronio1960 ha scritto: Può essere sufficiente in caso di necessità di rialimentazione durante i lavori?
Salve Sempronio 1960,
per me non è sufficiente.
Premesso che tale soluzione non rispetterebbe le norme sulle linee elettriche aeree, quel nastro non è pensato per fare quel lavoro.
Grazie della risposta. Quale soluzione si potrebbe ipotizzare, volendo mantenere disponibile la vecchia linea fino a fine lavori?
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Sempronio1960
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Difficile dirlo senza conoscere nel dettaglio la situazione.
La soluzione più banale potrebbe essere predisporre un bypass in cavo isolato (aereo autoportante, purché meccanicamente compatibile con i sostegni, oppure installato a terra) per il tratto interferente.
La soluzione più banale potrebbe essere predisporre un bypass in cavo isolato (aereo autoportante, purché meccanicamente compatibile con i sostegni, oppure installato a terra) per il tratto interferente.
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fpalone ha scritto:Difficile dirlo senza conoscere nel dettaglio la situazione.
La soluzione più banale potrebbe essere predisporre un bypass in cavo isolato (aereo autoportante, purché meccanicamente compatibile con i sostegni, oppure installato a terra) per il tratto interferente.
Purtroppo non è possibile, sia per gli spazi a disposizione, sia per l'estensione.
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Sempronio1960
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Dal punto di vista del rischio elettrico ricordo che è vietato lavorare in tensione a tensioni superiori ai 1000V (possono farlo solo persone specificatamente autorizzate dal Ministero dei lavori) art.82 del D.lgs.81/08....
Se le persone stanno oltre 160mm dalla parte attiva ma entro 1220mm viene svolto un lavoro in prossimità ed in questo caso il personale deve essere autorizzato dal D.L. come PES o PAV.
Se le persone stanno oltre 160mm dalla parte attiva ma entro 1220mm viene svolto un lavoro in prossimità ed in questo caso il personale deve essere autorizzato dal D.L. come PES o PAV.
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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iosolo35 ha scritto:Dal punto di vista del rischio elettrico ricordo che è vietato lavorare in tensione a tensioni superiori ai 1000V (possono farlo solo persone specificatamente autorizzate dal Ministero dei lavori) art.82 del D.lgs.81/08....
Se le persone stanno oltre 160mm dalla parte attiva ma entro 1220mm viene svolto un lavoro in prossimità ed in questo caso il personale deve essere autorizzato dal D.L. come PES o PAV.
Non si lavorerebbe in tensione, nel caso la linea vecchia venisse rialimentata i lavori sarebbero sospesi. Il problema è se, in tal caso, potrebbe essere sufficiente un isolamento del conduttore interferente rispetto a pali nuovi con "nastri per Media Tensione".
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Sempronio1960
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