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Magnetotermico per test

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[1] Magnetotermico per test

Messaggioda Foto UtenteShika93 » 23 set 2016, 11:01

Vorrei avere due prese di corrente che possano essere usate durante dei test con circuiti o apparecchi difettosi per evitare che mi salti il magnetotermico generale.
Ne ho recuperato uno Siemens 5SU3 (foto) e quello che ho in casa è un bticino g8813/16ac (foto).
Entrambi da quanto leggo, hanno lo stesso potere di intervento. La mia domanda è: dato che quello Siemens prenderà la corrente da una presa a muro di casa, nel caso in cui succeda qualcosa, scatterà prima questo oppure scatteranno contemporaneamente questo e quello di casa? C'è modo di far scattare prima questo senza prenderne un altro?

Vorrei evitare di fare apposta un corto di test per vedere quale scatta.
Ultima modifica di Foto Utentemagoxax il 23 set 2016, 13:50, modificato 1 volta in totale.
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[2] Re: Magnetotermico per test

Messaggioda Foto Utentemagoxax » 23 set 2016, 13:54

Adesso vado di fretta.
Comunque, la regola n° 1 per chi decide di farsi un banco di lavoro/prova è quello di alimentarlo tramite trasformatore di isolamento.
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[3] Re: Magnetotermico per test

Messaggioda Foto UtenteSerTom » 23 set 2016, 14:08

Premesso che quello Bticino non è solo magnetotermico (curva tipo C) ma anche differenziale e su questo secondo aspetto l'intrevento controllato è ancora più complicato.
Se torniamo al semplice magnetotermico, ne esistono con 3 tipologie di curve di intervento: B C e D (poi ci sarebbero le Z e K ma è roba ancora più particolare)
Curve B C D.jpg
Curve B C D.jpg (45.1 KiB) Osservato 8824 volte
Che effettivamente nella "zona di sovraccarico" hanno zone di intervento che non si sovrappongono.
Ma nella zona di cortocircuito netto (Icc > 16 In) le curve di intervento si sovrappongono perfettamente.
Così come si sovrappongono nella zona "termica" ovvero per It fra 1,2 e 3 In.

In buona sostanza non avrai mai la certezza che intervenga sempre quello a valle e mai quello a monte.
Sono piuttosto rari ma esistono dei magnetotermici "selettivi" dove puoi definire un certo tempo di ritardo.

Quest'ultima opzione è l'unica che ti salva se parliamo di differenziali. Costano un botto ma solo così risolvi.
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[4] Re: Magnetotermico per test

Messaggioda Foto UtenteShika93 » 23 set 2016, 15:17

Quindi da quel grafico, per avere un potere di intervento più rapido dovrei usare un magnetotermico sotto i 10A? Dato che questo che ho è da 15 sulla curva D, dovrei spostarmi sulla C o B per intervenire più in fretta, giusto?
Questo che ho è stato recuperato da un appartamento ma è nuovo. Ma sempre da appartamento. Me l'hanno portato perché può sempre servire. Ne ho dovuto cambiare uno un paio di mesi fa, uguale e l'ho pagato 70€.
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[5] Re: Magnetotermico per test

Messaggioda Foto Utentemagoxax » 23 set 2016, 15:28

...per avere un potere di intervento più rapido...

A parte il "potere d'intervento" che non ha senso ( ;-) ), i tempi di intervento sulle curve C e D hanno un senso se si parla di spunto di motori; in caso di cortocircuito i tempi d'intervento sono uguali.
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[6] Re: Magnetotermico per test

Messaggioda Foto UtenteShika93 » 23 set 2016, 15:46

Non so niente di impianti, quindi perdona le boiate che dico.
Se uso un trasformatore a parte (che ho), se si verifica qualche corto non mi scatta comunque il salvavita di casa?
Io pensavo bastasse basarsi sulla sensibilità (se è la sensibilità) I_{\Delta N} che sia per questo Siemens, che per quello BTicino sono 30mA. Quindi se ne trovassi uno da 3mA dovrebbe intervenire prima di quello di casa, no? Non posso in ogni caso imporre che salti prima quello a valle, rispetto al generale?
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[7] Re: Magnetotermico per test

Messaggioda Foto UtenteSerTom » 23 set 2016, 16:54

Quando tu fai un corto circuito o una perdita a terra NON sai quale sarà la corrente (dipende dalla tipologia di guasto). Ad esempio in caso di corto netto su una linea ben dimensionata, corta, su una linea di distribuzione (Enel) non troppo lunga... puoi avere correnti di diverse centinaia ai Ampere.
In questa situazione con un magnetotermico da 10A in serie ad uno da 25 ... otterrai che interverranno entrambi.

Peggio ancora con i differenziali (per le esigue correnti cui intervengono) 30mA e 3mA verranno entrambe superati per una perdita a terra ad esempio di 100mA.

Insomma: sensibilità e tempi di intervento sono 2 aspetti non correlati.

Bye O_/ Ser.Tom

P.S: nel grafico la corrente non va intesa come valore assoluto (10A) ma come multiplo del valore nominale.
Un magnetotermico da 16A curva C interviene con tempi fra 1s e 0,01s per valori di corrente tra 6 e 9 In, ovvero fra 96 e 144A.
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[8] Re: Magnetotermico per test

Messaggioda Foto UtenteShika93 » 23 set 2016, 17:14

Ergo al momento senza dover comprare cose e spendere un botto, non si può fare, giusto?
Volendolo fare, cosa devo guardare per non far scattare il generale di casa?
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[9] Re: Magnetotermico per test

Messaggioda Foto Utentesetteali » 23 set 2016, 19:15

Ciao,
Se devi fare un banco di lavoro e vuoi la sicurezza per chi lavora, devi mettere un trasformatore con rapporto 1:1 sulla linea di potenza adeguata al lavoro; dopo se vuoi un banco con più possibilità di gestire tensioni diverse, il trasformatore può anche avere più uscite.

Volendo fare riparazioni e volendo controllare la perdita di corrente verso terra e poterci lavorare senza che il differenziale intervenga, è controllare con uno strumento, la corrente che scorre verso terra e per fare questo devi isolare la terra sulla presa che utilizzi per l'apparecchio in prova e tra questa e la fase mettere lo strumento.

Questa è l'idea base che puoi sviluppare come credi più opportuno, se vuoi lo schema, di come io lo utilizzo, me lo fai sapere e lo riporto in fidocadj.
Con questo sistema riesci a vedere le perdite che ci sono verso terra senza far scattare il salva-vita e lavorarci per individuare dove è il difetto, io lo uso per ferri da stiro, caldaie e motori vari, però se hai un corto-circuito ti interviene il magneto-termico, non viene escluso, per questo c'è un altro sistema.
O_/
Alex
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[10] Re: Magnetotermico per test

Messaggioda Foto Utenteluka » 23 set 2016, 22:20

Ciao In ambito civile è estremamente complicato ottenere selettività tra magnetotermici , diversa cosa è tra differenziali..io non mi ci sbatterei molto la testa, come già suggerito un bel trasformatore d'isolamento O_/
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