Misure su alimentatore non stabilizzato
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IsidoroKZ
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Grazie dei link, Brianz, li ho visti solo ora.

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Un'altra cosa, stavo rileggendo questa frase:
ma per ottenere il valore efficace di una sinusoide alternata occorre moltiplicare per 1,11 il valore medio nel periodo o nel semiperiodo? Sono argomenti che il prof sta trattando proprio in questi giorni e non vorrei aver capito male io.
Grazie.
Le voltmetriche per alternata dei multimetri digitali non true RMS (come paiono essere quelli che si vedono nelle tue foto) misurano il valore medio della tensione e lo moltiplicano per 1,11 (fattore di forma) per ottenerne il valore efficace che viene visualizzato, presupponendo però una forma d'onda sinusoidale...
ma per ottenere il valore efficace di una sinusoide alternata occorre moltiplicare per 1,11 il valore medio nel periodo o nel semiperiodo? Sono argomenti che il prof sta trattando proprio in questi giorni e non vorrei aver capito male io.
Grazie.
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claudiocedrone
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Il valore medio nel periodo della sinusoide simmetrica rispeto allo 0 (l'alternata di rete) è 0 si considera il semiperiodo (una semionda).
Bene, allora avevo compreso in modo corretto.
Grazie.
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Grazie ibra dell'articolo, davvero interessante. Ora ne so sicuramente di più.
L'unica cosa che mi è rimasta oscura
è questa:
Presumo che una dimostrazione di questa affermazione non sia poi così semplice. Ovvero di come mai, nelle condizioni descritte, lo strumento misuri proprio il valore medio dell'onda. Occorrerebbe guardare più da vicino l'equipaggio mobile e fare su di esso considerazioni di tipo meccanico (se penso a come abbiamo fatto noi Fisica ...). Oppure ho capito male?
Grazie.

L'unica cosa che mi è rimasta oscura
Al voltmetro in DC viene presentato il segnale raddrizzato ma a causa dell’inerzia dell’equipaggio mobile del galvanometro se la frequenza del segnale è superiore ad una decina di hertz (l’indice non riesce a seguire il valore istantaneo della tensione) il voltmetro misura solo la componente continua Vm del segnale raddrizzato.
Presumo che una dimostrazione di questa affermazione non sia poi così semplice. Ovvero di come mai, nelle condizioni descritte, lo strumento misuri proprio il valore medio dell'onda. Occorrerebbe guardare più da vicino l'equipaggio mobile e fare su di esso considerazioni di tipo meccanico (se penso a come abbiamo fatto noi Fisica ...). Oppure ho capito male?
Grazie.
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claudiocedrone
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Scusate il ritardo con cui rispondo ma, lo studio, prima di tutto.
Non vorrei che qualcuno avesse mal interpretato le mie parole di qualche post precedente: sono davvero convinto che lo studio di questa disciplina sia necessario per poterla apprendere pienamente e con consapevolezza.
Certo, dall'altro lato c'è il mio desiderio di sperimentare, provare, misurare; e, purtroppo, in queste prove incappo spesso e volentieri in cose che non comprendo. Ma questo, credo, sia comprensibile in chi si sta appassionando all'elettronica.
Per tornare all'articolo, ho compreso tutto ciò che l'autore ha riportato. Tranne, come ho già detto, la questione dell'inerzia del galvanometro grazie alla quale, se la frequenza del segnale è superiore a circa 10 Hz, si ha una misura della componente continua del segnale raddrizzato.
Probabilmente oggi non ho le conoscenze e le competenze per comprendere una tale affermazione. Rimango, però, curioso di saperlo.
Grazie.

Non vorrei che qualcuno avesse mal interpretato le mie parole di qualche post precedente: sono davvero convinto che lo studio di questa disciplina sia necessario per poterla apprendere pienamente e con consapevolezza.
Certo, dall'altro lato c'è il mio desiderio di sperimentare, provare, misurare; e, purtroppo, in queste prove incappo spesso e volentieri in cose che non comprendo. Ma questo, credo, sia comprensibile in chi si sta appassionando all'elettronica.
Per tornare all'articolo, ho compreso tutto ciò che l'autore ha riportato. Tranne, come ho già detto, la questione dell'inerzia del galvanometro grazie alla quale, se la frequenza del segnale è superiore a circa 10 Hz, si ha una misura della componente continua del segnale raddrizzato.
Probabilmente oggi non ho le conoscenze e le competenze per comprendere una tale affermazione. Rimango, però, curioso di saperlo.
Grazie.
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* Assumendo un raddrizzamento ideale; nella realtà non è propriamente così in quanto i diodi reali hanno una soglia di conduzione etc. e quindi le semionde risultano deformate, ma ciò non ci interessa ora nella trattazione dell'argomento e sono cose che affronterai in seguito a loro tempo e modo.
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claudiocedrone
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Spiegazione molto esauriente: ora riesco a farmi un'idea di come avviene il tutto.
Grazie davvero!

Grazie davvero!
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