claudiocedrone ha scritto:chiedo se è possibile in qualche modo ridurre la frequenza a un valore tale da arrivare al risultato voluto dall'OP
Credo che per abbassare la frequenza a 1-2 Hz bisognerebbe usare induttori e condensatori troppo grossi e non sarebbe fattibile.
Gagge89 ha scritto:GuidoB ha scritto: Devi comunque controllare la corrente, o con generatori di corrente costante o (con meno precisione e costo) con resistenze in serie ai LED.
Quindi niente LED bianchi o blu collegati direttamente all'alimentazione.
No no, non l'ho scritto ma non li avrei mai collegati direttamente, ci avrei messo giusto una resistenza da 1 ohm in serie
Purtroppo non risolvi neanche così. Devi avere un po' di margine di tensione perché la resistenza faccia il suo lavoro di regolazione della corrente. Altrimenti alla minima variazione di tensione di alimentazione (per scarica batteria, collegamento carichi ecc.) avrai grandi variazioni della luminosità dei LED, e in qualche caso potrebbero bruciarsi. Un ohm in serie non serve a niente.
Gagge89 ha scritto:Stavo già iniziando a fare un pensiero sul mettere una pila 9 V che come ingombro alla fine era praticamente uguale a 2 AA e al tempo stesso pure abbastanza economica; metterei i LED a 2 a 2 in serie con una resistenza e sfrutterei il tuo circuito di prima per il funzionamento.. solo che mi dici che le 9v non mi reggerebbero i 560 mA ?
In realtà ti va un po' meglio, perché se colleghi i LED in serie a 2 a 2, in ogni coppia la
stessa corrente (che ipotizziamo di 20 mA) attraversa entrambi i LED e li fa accendere.
Quindi con 28 LED a 20 mA ciascuno, collegati in serie a 2 a 2, il consumo è di 280 mA. Comunque ancora eccessivo secondo me per una pila alcalina tipo transistor da 9 V.
Eventualmente fai una prova. Se lasci acceso tutto credo che in mezz'ora la pila sarà scarica.
Gagge89 ha scritto:Leggendo ieri su internet ho trovato alcuni che parlavano di Energizer 9V con corrente max a 600 mA, che ne pensi?
Sei sicuro che sia alcalina e non sia composta da 3 celle al litio in serie?
Se fosse così andrebbe bene. Riesci a ritrovare il link?
Gagge89 ha scritto:perché per mettere 9 V con pile AA me ne servono 6 (il che diventerebbe ingombrante)
perché quella del LED lampeggiante mi sembrava ottima , ma x quella per poi far sì che entrambi i led di una fiancata lampeggino insieme la tensione originaria per 3 led deve essere minimo 6.6 V ( 2.2V per il led rosso e i restanti 4.4 V per i led gialli in serie).
Si può fare un altro circuito un pochino più complesso che non mette il LED lampeggiante in serie, per cui con 4,5 V di alimentazione te la caveresti (anche con qualcosa in meno).
Se riesci a inserire 3 pile AA da 1,5 V accendi tutto, compresi i LED bianchi e quelli blu, con maggiore autonomia rispetto a una pila da 9 V (2500 mAh contro 200 mAh, cioè 12,5 volte tanto; però considerando che dovrai mettere tutti i LED in parallelo e non in serie a 2 a 2, il vantaggio è dimezzato. Comunque hai sempre 6 volte tanto di autonomia).
Gagge89 ha scritto:Inoltre esiste un led lampeggiante che abbia frequenza pari o simile a quella delle frecce dell'auto? Quindi circa ogni 0.5 o 1 sec.
Sì, quello che ti avevo suggerito di comprare fa circa 90 lampeggi al minuto, quindi un lampeggio ogni 0,67 s.
Gagge89 ha scritto:Quindi quale soluzione suggerisci?
Io cercherei di inserire 3 pile stilo AA, oppure (seconda scelta) 3 ministilo AAA, oppure (terza scelta) una pila da 9 V.
Con una pila da 9 V hai un'autonomia minore. Con 9 V, collegando i LED in serie a 2 a 2, ti serve la metà delle resistenze di limitazione (costano pochissimo, il vantaggio è più per l'ingombro).
Considera anche che esistono pile da 9 V ricaricabili, per cui con più pile puoi avere autonomia infinita se le puoi sostituire (mentre una si scarica le altre si stanno caricando).
Ridurrei anche un po' la corrente che circola nei LED, a 15 mA anziché 20 mA, tanto fanno ancora una bella luce e non li stressi al limite. Hai le caratteristiche dei LED che userai?
Io non ho chiaro come farai a comandare le varie luci.
Inseriresti degli interruttori sotto la macchinina, oppure useresti un connettore da cui parte un cavetto (scollegabile) che va a una scatoletta esterna dove hai tutti i comandi?
Nel secondo caso potresti inserire le pile nella scatoletta esterna e non avresti più problemi di ingombri. Addirittura potresti prevedere un alimentatore a muro da 5 V da collegare alla scatoletta quando non vuoi scaricare le pile.
È solo un'idea...