Purtroppo i giovani hanno una grande difficoltà nell'affrontare il futuro, me ne accorgo con i miei figli e i figli dei miei amici e conoscenti... quando avevo 20 anni, nei favolosi anni 80

, non mi ponevo il problema di cosa farò da grande (a parte che facevo il musicista e pensavo che quella fosse la mia carriera), semplicemente perché le opportunità erano tantissime e mettersi in proprio era la cosa più naturale del mondo, almeno qui in Veneto. Io mi sono messo in proprio (studio professionale) nel 1999 e ho avuto grandi soddisfazioni professionali. Dal 2006 ho notato un progressivo peggioramento del mondo del lavoro imprenditoriale ma da fine 2011 ho visto il tracollo, hanno massacrato le piccole, piccolissime e medie imprese, ovvero il 95% della nostra economia, nel giro di qualche anno hanno fatto tabula rasa... E' stato fatto appositamente ma questo è un altro discorso.
Al momento attuale, con una TTR del 75%, la burocrazia asfissiante e le spese inutili che tocca accollarsi per colpa di questo, aprire una partita IVA lo ritengo un suicidio e lo sconsiglio a un giovane. Questo paese è oramai destinato a morte certa, siamo in un declino oramai irreversibile, consiglio pertanto di investire tutto il tempo e le risorse disponibili in:
- lingue straniere, l'inglese non basta più, consiglio tedesco e spagnolo;
- prendersi una laurea in una università all'estero
- trovarsi lavoro all'estero