il partitore resistivo da rete è PERICOLOSO quindi non può assolutamente essere consigliato come soluzione in un circuito del genere.
Se la precisione richiesta è ragionevole e se il trasformatore viene usato solo per generare la tensione di controllo (e non per alimentare carichi variabili) credo che la non linearità in questa applicazione sarebbe del tutto trascurabile, e comunque se ne potrebbe tenere conto con una sorta di "calibrazione" del sistema
convertire la tensione da 220ac a 5 dc
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
49 messaggi
• Pagina 3 di 5 • 1, 2, 3, 4, 5
0
voti
ma tipo il caricatore del vecchio telefono che ha l'uscita di 5V, non è stabilizzata ?
0
voti
si a me servirebbe un trasformatore con un raddrizzatore con uscita non stabile, però non so se li vendono
0
voti
Se vuoi lavorare con arduino, secondo me ti conviene dare un'occhiata a questi link
https://openenergymonitor.org/emon/buil ... gy-monitor
https://www.element14.com/community/thr ... hread=true
http://forum.arduino.cc/index.php?topic=93205.0
https://openenergymonitor.org/emon/buil ... gy-monitor
https://www.element14.com/community/thr ... hread=true
http://forum.arduino.cc/index.php?topic=93205.0
0
voti
ma se non è stabilizzato è proprio quello che ti serve!
Per intenderci, un VECCHIO trasformatore 220 -> 5V dc, non quelli più recenti che sono PWM e quindi con uscita stabilizzata.
Provaci, tentar non nuoce, purchè non carichi l'uscita dovrebbe essere legata linearmente alla tensione di rete
Per intenderci, un VECCHIO trasformatore 220 -> 5V dc, non quelli più recenti che sono PWM e quindi con uscita stabilizzata.
Provaci, tentar non nuoce, purchè non carichi l'uscita dovrebbe essere legata linearmente alla tensione di rete
0
voti
Per ovviare al fatto di avere un trasformatore con una certa tensione di uscita (che secondo me sarebbe opportuno fosse di circa 2.5 V) e per ovviare ai problemi annessi all'uso del solo partitore resistivo, si potrebbe usare un trasformatore (che so, un 12 V in uscita, facile da reperire) ed un partitore resistivo collegato alla sua uscita
La presenza del trasformatore garantirebbe l'isolamento galvanico ed il partitore porterebbe la tensione al valore adatto all'input di Arduino
K
La presenza del trasformatore garantirebbe l'isolamento galvanico ed il partitore porterebbe la tensione al valore adatto all'input di Arduino
K
-

Kagliostro
6.396 4 5 7 - Master

- Messaggi: 4830
- Iscritto il: 19 set 2012, 11:32
0
voti
E' quasi appassionante cercare di capire cosa vuole fare il "postatore originale" ( OP original poster)
, ossia l'iniziatore del thread, come si scrive/dice in Italiano corretto ???
con input di arduino che leggono al massimo 5 V, e una corrente massima di 0.5 A.
La corrente massima di 0,5 A è letta dagli input di Arduino ???
, ossia l'iniziatore del thread, come si scrive/dice in Italiano corretto ???
con input di arduino che leggono al massimo 5 V, e una corrente massima di 0.5 A.
La corrente massima di 0,5 A è letta dagli input di Arduino ???
0
voti
MarcoD ha scritto:E' quasi appassionante cercare di capire cosa vuole fare il "postatore originale" ( OP original poster)
, ossia l'iniziatore del thread, come si scrive/dice in Italiano corretto ???
Credo che in Italiano sarebbe "iniziatore della discussione"....ma, il punto è che, se l'OP ci dicesse cosa vuole fare, dopo dovrebbe ucciderci tutti...e sarebbe faticoso
0
voti
Kagliostro ha scritto:Per ovviare al fatto di avere un trasformatore con una certa tensione di uscita (che secondo me sarebbe opportuno fosse di circa 2.5 V) e per ovviare ai problemi annessi all'uso del solo partitore resistivo, si potrebbe usare un trasformatore (che so, un 12 V in uscita, facile da reperire) ed un partitore resistivo collegato alla sua uscita
K
Ma il trasformatore mi darebbe una uscita proporzionale all 'ingresso, (per esempio l' ingresso di una tensione 110 ac avrei in uscita una tensione 6 in uscita).
Comunque voglio misurare la tensione di un impianto.
49 messaggi
• Pagina 3 di 5 • 1, 2, 3, 4, 5
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 48 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




