Consigliato da Danielex apro un post apposito,sperando che sia di interesse generale.
Qualche anno fa mi e' capitato,nell'ufficio a piano terra che avevo in Borgomanero, di trovare PC e fax "fulminati" dopo un temporale notturno.
Erano stati installati due scaricatori a cartuccia tarati-mi pare ,sono passati diversi anni-per intervenire a 260 V(quelli che si mettono su barra Din,con il testimone verde se integri) che pero' erano collegati alla stessa rete di terra dell'impianto a servizio dei locali.
L'esame post mortem del PC e del fax lasciava supporre che la scarica fosse giunta dalla messa a terra e il modem,funzionante con un piccolo alimentatore con solo L/N era integro.
Talche' con l'aiuto dell'elettricista che aveva fatto l'impianto deducemmo che il guaio fosse dovuto all'aver collegato scaricatori e impianto sulle stesse puntazze.
Quando ho cominciato a ristrutturare casa,ho pensato di sdoppiare le messe a terra e ne ho previste due totalmente separate e ai capi opposti del giardino.
Una esclusivamente a servizio dell'impianto di casa(installato,provato e ovviamente inserito nella DiCo),una esclusivamente a servizio degli scaricatori .
Le puntazze/cavo in rame (costosuccio peraltro...) per quello a servizio degli scaricatori sono gia' installati,gli scaricatori che andrei a posizionare vicinissimo (diciamo 25 cm)al contatore Enel sul muro esterno con apposito quadretto stagno li ho gia' ma sono ancora da installare.
A seguito di altro argomento simile,mi sono chiesto se ho fatto bene o male e se vi sia una effettiva necessita' di avere le due reti di terra separate.
Cordiali saluti
Mauro
messa a terra scaricatori di sovratensione
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sicuramente avrei potenziali differenti.
Una rete -indipendente ,separata e fisicamente lontana dall'altra- e' a servizio dell'impianto di casa pertanto nel caso di un guasto elettrico con dispersione ecco che verrebbe ad assumere un suo potenziale
L'altra rete asservita ai soli SPD verrebbe ad essere interessata soltanto in caso di intervento degli stessi.
Perdonami sicuramente per mia mancanza ma non vedo il problema di avere due reti a ca 35 metri di distanza tra loro e concepite per scopi diversi assumere potenziali differenti e mi interesserebbe capire perche' potrebbe invece nascere magari un pericolo
Una rete -indipendente ,separata e fisicamente lontana dall'altra- e' a servizio dell'impianto di casa pertanto nel caso di un guasto elettrico con dispersione ecco che verrebbe ad assumere un suo potenziale
L'altra rete asservita ai soli SPD verrebbe ad essere interessata soltanto in caso di intervento degli stessi.
Perdonami sicuramente per mia mancanza ma non vedo il problema di avere due reti a ca 35 metri di distanza tra loro e concepite per scopi diversi assumere potenziali differenti e mi interesserebbe capire perche' potrebbe invece nascere magari un pericolo
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mgd966
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Se hai una sovratensione sulla fase e scarichi su una terra diversa da quella del PE non puoi annullare la differenza di potenziale tra fase e PE. Gli SPD funzionano proprio riducendo le differenze di potenziale.
Le masse dove son collegate?
Le masse dove son collegate?
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le masse-se intendi la rete PE o messa a terra dell'impianto di casa,sono collegate a 3 puntazze in giardino.
Gli scaricatori -vedi foto- li collegheri ad altre 3 puntazze fisicamente separate e lontane dalle prime ca 35 metri.
Leggendo le caratteristiche degli apparecchi,si potrebbe capire che se ad un certo momento la tensione tra ingresso e "terra" e' superiore al valore indicato es 260 V, si chiude il contatto interno e la scarica viene deviata verso terra.
Installandone 2 si protegge L/N .
Collegandoli direttamente ai morsetti del contatore il risultato parrebbe essere che tutto quello che supera i 260 V viene deviato a terra.
In pratica,l'idea era di evitare che la scarica potesse rientrare per qualsiasi motivo seguendo la rete PE dell'impianto.
Gli scaricatori -vedi foto- li collegheri ad altre 3 puntazze fisicamente separate e lontane dalle prime ca 35 metri.
Leggendo le caratteristiche degli apparecchi,si potrebbe capire che se ad un certo momento la tensione tra ingresso e "terra" e' superiore al valore indicato es 260 V, si chiude il contatto interno e la scarica viene deviata verso terra.
Installandone 2 si protegge L/N .
Collegandoli direttamente ai morsetti del contatore il risultato parrebbe essere che tutto quello che supera i 260 V viene deviato a terra.
In pratica,l'idea era di evitare che la scarica potesse rientrare per qualsiasi motivo seguendo la rete PE dell'impianto.
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mgd966
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Penso che collegare gli SPD a una terra dfferente sia un grave errore.
Qua c'è un articolo che tratta l'argomento.
http://unae.it/wp-content/uploads/2015/ ... 5-2015.pdf
Qua c'è un articolo che tratta l'argomento.
http://unae.it/wp-content/uploads/2015/ ... 5-2015.pdf
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ho letto l'articolo ma sicuramente per mia mancanza,non ho visto perche' dovrebbe essere un errore avere due terre ove possibile.
L'idea sarebbe -poniamo l'esempio del varistore-che raggiunta la tensione vs.terra prevista,esso si chiuda e faccia transitare la scarica vs.i dispersori.
Se questo avviene direttamente all'uscita del contatore,e volendo trascurare altri possibili elementi di guasto o disturbo da scarica atmosferica perche' dovrei collegare tutte le terre insieme comprese quelle a valle del differenziale ? nella mia bozza,le sovratensioni vengono scaricate immediatamente e nulla giunge all'impianto.
Discorso separato e distinto per le correnti di guasto INTERNE all'impianto trattate nel modo consueto.
Considerazioni per Marco 76:
-edificio costruito nel 1903 in legno e pietra
-tubo acqua in plastica ,tubo metano in plastica e con giunto dielettrico (non chiedermi perche'necessita un giunto dielettrico su un tubo in polietilene,ma l'importante delle volte e' mettere la crocetta sul modulo)
-no antenna e OT no televisione fine OT
-l'unico problema potrebbe essere il modem e il filtro ADSL che considero sacrificabili
Vorrei proteggere lavatrice/forno ed in generale l'impianto a valle del punto di consegna da sovratensioni provenienti dalla linea Enel visto che per un tratto e' aerea e a breve distanza da casa c'e' il trafo su pali che eroga la corrente al paese.
Penso quindi che dal PE (=messa a terra asservita all'impianto)possano solo arrivare sovratensioni generate da guasto elettrico (es motore lavatrice perdita di isolamento per guasto,contatto accidentale con conduttore sotto tensione per uso sconsiderato del tester...
) legittimamente non possano arrivare sovratensioni da scariche atmosferiche o sbalzi di tensione gravi Enel.
Tali sovratensioni verranno gestite dal sistema PE+differenziale di normale uso.
L'idea sarebbe -poniamo l'esempio del varistore-che raggiunta la tensione vs.terra prevista,esso si chiuda e faccia transitare la scarica vs.i dispersori.
Se questo avviene direttamente all'uscita del contatore,e volendo trascurare altri possibili elementi di guasto o disturbo da scarica atmosferica perche' dovrei collegare tutte le terre insieme comprese quelle a valle del differenziale ? nella mia bozza,le sovratensioni vengono scaricate immediatamente e nulla giunge all'impianto.
Discorso separato e distinto per le correnti di guasto INTERNE all'impianto trattate nel modo consueto.
Considerazioni per Marco 76:
-edificio costruito nel 1903 in legno e pietra
-tubo acqua in plastica ,tubo metano in plastica e con giunto dielettrico (non chiedermi perche'necessita un giunto dielettrico su un tubo in polietilene,ma l'importante delle volte e' mettere la crocetta sul modulo)
-no antenna e OT no televisione fine OT
-l'unico problema potrebbe essere il modem e il filtro ADSL che considero sacrificabili
Vorrei proteggere lavatrice/forno ed in generale l'impianto a valle del punto di consegna da sovratensioni provenienti dalla linea Enel visto che per un tratto e' aerea e a breve distanza da casa c'e' il trafo su pali che eroga la corrente al paese.
Penso quindi che dal PE (=messa a terra asservita all'impianto)possano solo arrivare sovratensioni generate da guasto elettrico (es motore lavatrice perdita di isolamento per guasto,contatto accidentale con conduttore sotto tensione per uso sconsiderato del tester...
Tali sovratensioni verranno gestite dal sistema PE+differenziale di normale uso.
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mgd966
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mgd966 ha scritto:non ho visto perche' dovrebbe essere un errore avere due terre ove possibile.
L'SPD lavora riducendo la sovratensione vista dall'apparecchio che protegge tra la sua alimentazione e il suo PE, se l'SPD riduce la sovratensione rispetto a una terra diversa, perde la sua efficacia.
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