la cosa piu' assurda in un impianto con scaricatori e' avere terre separate.
vanificano totalmente l'effetto degli scaricatori e provocano indebiti pericolo di folgorazione e incendio.
TRA L'ALTRO LA COSA E' VIETATA.
FORSE il tuo elettricista farebbe bene ad istruirsi un po' su questi apparecchi prima di proporre al cliente
scemenze del genere.
AVREBBE FATTO BENE ad installarti scaricatori sulla linea del telefono da cui proveniva la scarica che ti ha fatto i danni da te narrati
messa a terra scaricatori di sovratensione
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
22 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
ivano ha scritto:vanificano totalmente l'effetto degli scaricatori e provocano indebiti pericolo di folgorazione e incendio.
perché?
per
lo scaricatore vede la sovratensione ai suoi capi, quindi direi fra fase e terra e fra neutro e terra, esatto?
Se la distanza fra i due impianti di terra è dell'ordine dei 30-40m (caso prospettato dall'OP), è probabile che il potenziale non si discosti significativamente?
Non voglio fare il polemico
0
voti
Danielex ha scritto:Se la distanza fra i due impianti di terra è dell'ordine dei 30-40m (caso prospettato dall'OP), è probabile che il potenziale non si discosti significativamente?
Ma no. Il potenziale è quello durante la scarica.
Poi, trattandosi di fenomeni impulsivi, devi ragionare ad alta frequenza.
Fosse un pezzo di cavo, sono circa 1 kV per metro. Fai un po' tu....
0
voti
come dice 6367 quando si parla di fulmini si deve ragionare in alta frequenza, dove durante l'impulso di scarica vengono esaltate le componenti induttive dell'impianto.
sta di fatto che se realizziamo due terre separate si possono avere differenze di potenziali tra le 2 masse di elevato valore.
la conseguenza e' che si sottopone a enorme stress l'isolamento delle varie parti d'impianto .
possono verificarsi archi che potenzialmente possono essere fonte di innesco per l'incendio.
oltretutto possono verificarsi pericolose tensioni di passo e di contatto pericolose per persone ed animali.
cio' che deve essere evitato impiegando scaricatori collegati in modo corretto , viene vanificato anzi peggiorato con collegamenti non conformi.
E RIPETO la cosa e' vietata dalle norme che prevedono un unico impianto di terra.
sta di fatto che se realizziamo due terre separate si possono avere differenze di potenziali tra le 2 masse di elevato valore.
la conseguenza e' che si sottopone a enorme stress l'isolamento delle varie parti d'impianto .
possono verificarsi archi che potenzialmente possono essere fonte di innesco per l'incendio.
oltretutto possono verificarsi pericolose tensioni di passo e di contatto pericolose per persone ed animali.
cio' che deve essere evitato impiegando scaricatori collegati in modo corretto , viene vanificato anzi peggiorato con collegamenti non conformi.
E RIPETO la cosa e' vietata dalle norme che prevedono un unico impianto di terra.
0
voti
qualche anno fa' se ne parlava, il cosidetto impianto di terra globale, poi il dimenticatoio.
eppure costerebbe (relativamente) poco far passare una corda da 50 o 70 mmq insieme ad esempio ai tubi idrici, ormai completamente plastici ( quindi nessuna scusa di presunte corrosioni a) e farci collegare tutti gli impianti di terra.
sarebbe un buon servizio alla comunita' in grado di proteggere anche chi ha (o non ha) il differenziale non funzionante
eppure costerebbe (relativamente) poco far passare una corda da 50 o 70 mmq insieme ad esempio ai tubi idrici, ormai completamente plastici ( quindi nessuna scusa di presunte corrosioni a) e farci collegare tutti gli impianti di terra.
sarebbe un buon servizio alla comunita' in grado di proteggere anche chi ha (o non ha) il differenziale non funzionante
0
voti
mgd966 ha scritto:L'esame post mortem del PC e del fax lasciava supporre che la scarica fosse giunta dalla messa a terra e il modem,funzionante con un piccolo alimentatore con solo L/N era integro.
Scusa ma a che distanza erano il PC e il fax dagli scaricatori.??
Affinchè la protezione sia efficace va rispettata la distanza massima di protezione indicata dal costruttore, inoltre devi verificare che il livello di protezione dell spd, ovvero la tensione residua sia inferiore a quella di tenuta ad impulso del PC che tipicamente dovrebbe essere di 1500 volt.

1
voti
Ma se la scarica è entrata dall'impianto di terra che colpa ne hanno gli scaricatori? voglio dire che se hai i due impianti di terra separati chi ti dice che non si preseenti lo stesso problema?
-

gabrisav
1.852 2 4 7 - Expert EY

- Messaggi: 1711
- Iscritto il: 13 set 2015, 18:26
- Località: Borgosatollo (Bs)
0
voti
il problema in questo caso sono le sovratensioni entranti dalla linea telefonica.
va'anchessa protetta con appositi scaricatori E BASTA.,
inutile inventarsi cose inutili .
va'anchessa protetta con appositi scaricatori E BASTA.,
inutile inventarsi cose inutili .
0
voti
il problema e' semplice, quando avviene una scarica atmosferica sulle varie linee entranti si presentano sovratensioni notevoli, una e' ovviamente quella elettrica, l'altra e' la linea del telefono.
soprattutto nei luoghi dove la linea e' aerea le sovratensioni sono di valore molto elevato in grado di distruggere l'isolamento all'ingresso del modem o anche degli alimentatori dei cordless.
a subire danni sono modem , cordless, stampanti multifunzione, cioe' quelli apparecchi che sono collegati a linea elettrica e quella telefonica.
la sovratensione passa da una linea all'altra distruggendo i delicati componenti elettronici.
per questo motivo le ditte specializzate propongono scaricatori per linee telefoniche da collegare tra il doppino e ovviamente una buona messa a terra, i quali generalmente riescono a proteggere in modo ottimale le utenze collegate
soprattutto nei luoghi dove la linea e' aerea le sovratensioni sono di valore molto elevato in grado di distruggere l'isolamento all'ingresso del modem o anche degli alimentatori dei cordless.
a subire danni sono modem , cordless, stampanti multifunzione, cioe' quelli apparecchi che sono collegati a linea elettrica e quella telefonica.
la sovratensione passa da una linea all'altra distruggendo i delicati componenti elettronici.
per questo motivo le ditte specializzate propongono scaricatori per linee telefoniche da collegare tra il doppino e ovviamente una buona messa a terra, i quali generalmente riescono a proteggere in modo ottimale le utenze collegate
0
voti
Buongiorno,mi spiace per il piccolo ritardo,ero impegnato fuori citta' e ieri qundo sono rientrato la linea era pessima (in cina le comunicazioni non sono ne' libere ne' private).
Ne ho approfittato per leggere il manuale consigliato da Atomorama -non il Finder perche' impossibile da scaricare ,forse sgradito alla censura locale-ma quello ABB.
Premesso che se c'e' una norma che impone la messa a terra unica essa va evidentemente rispettata vorrei pero' capire il perche' della norma stessa (sperando che le mie cognizioni siano sufficenti per lo scopo).
Un po' come la regola di fermarsi con il semaforo rosso,se si comprende che e' necessario per la sicurezza di tutti e il rapido fluire del traffico,si rispetta (quasi)volentieri.
Se si pensa che sia un modo di farci arrivare in ritardo in ufficio,allora.....sono furbo!e poi,incidente.
Alcune risposte (se servono)
a)l'ufficio era un monolocale di modestissime dimensioni,contatore,nodo di terra sul muro esterno dietro il quadretto.
Scaricatori installati vicino al contatore. Ingresso linea telefonica su parete opposta.
b)modem,telefono Sirio integri. PC,stampante multifunzione al momento dell'evento scollegata dalla linea telefonica danneggiati.
Il PC era acceso,stavo scaricando un torrent durante la notte.
c)evento del 2007 non ricordo francamente molto di piu' tranne che il conto dei danni.
Ho tratto alcune illustrazioni dal manuale ABB :
figura 1=chiarissima arriva la scarica,l'apparecchio si danneggia
figura 2=meno chiara ,se SPD convoglia la scarica vs.terra che poi e' lo stesso PE come mai il server ne "vede "solo" una parte? verrebbe da pensare che tutta la rete di terra dovrebbe assumere lo stesso potenziale? nel caso in figura 2,tutto a 6 kV .Evidentemente NON e' cosi' ma perche'? Poniamo il caso piu'semplice del varistore che si chiude e convoglia 350 V (picco Enel) sul nodo di terra:per un tempo magari piccolo ma misurabile,non avro' il PE in tensione?immaginando di collegare un multimetro tra fase e terra per un momento non avro' 350 V?
figura 4 =esplicita quanto rilevato da Ivano,tutto collegato sulla medesima rete di terra,parafulmine compreso
figura 5=idea sempliciotta di MGD966,se evito che la sovratensione entri nel mio impianto...magari la convoglio sulla terra del vicino
Ecco che l'idea di scorporare le due reti di terra (non avendo capito il senso della figura 2)sembra attraente.
Sono grato a chi mi aiutera' a capire la ragione dell'errore.
Aggiungo che attualmente gli scaricatori sono a magazzino ,prima che vengano installati vorrei capire meglio l'argomento.
Peccato per le puntazze ed il rame,vedro' se fattibile di collegarle alla rete della casa (cosi' potro' dire che la "terra"piu'grande in paese e' la mia) altrimenti pazienza .
Cordiali saluti
Mauro
Ne ho approfittato per leggere il manuale consigliato da Atomorama -non il Finder perche' impossibile da scaricare ,forse sgradito alla censura locale-ma quello ABB.
Premesso che se c'e' una norma che impone la messa a terra unica essa va evidentemente rispettata vorrei pero' capire il perche' della norma stessa (sperando che le mie cognizioni siano sufficenti per lo scopo).
Un po' come la regola di fermarsi con il semaforo rosso,se si comprende che e' necessario per la sicurezza di tutti e il rapido fluire del traffico,si rispetta (quasi)volentieri.
Se si pensa che sia un modo di farci arrivare in ritardo in ufficio,allora.....sono furbo!e poi,incidente.
Alcune risposte (se servono)
a)l'ufficio era un monolocale di modestissime dimensioni,contatore,nodo di terra sul muro esterno dietro il quadretto.
Scaricatori installati vicino al contatore. Ingresso linea telefonica su parete opposta.
b)modem,telefono Sirio integri. PC,stampante multifunzione al momento dell'evento scollegata dalla linea telefonica danneggiati.
Il PC era acceso,stavo scaricando un torrent durante la notte.
c)evento del 2007 non ricordo francamente molto di piu' tranne che il conto dei danni.
Ho tratto alcune illustrazioni dal manuale ABB :
figura 1=chiarissima arriva la scarica,l'apparecchio si danneggia
figura 2=meno chiara ,se SPD convoglia la scarica vs.terra che poi e' lo stesso PE come mai il server ne "vede "solo" una parte? verrebbe da pensare che tutta la rete di terra dovrebbe assumere lo stesso potenziale? nel caso in figura 2,tutto a 6 kV .Evidentemente NON e' cosi' ma perche'? Poniamo il caso piu'semplice del varistore che si chiude e convoglia 350 V (picco Enel) sul nodo di terra:per un tempo magari piccolo ma misurabile,non avro' il PE in tensione?immaginando di collegare un multimetro tra fase e terra per un momento non avro' 350 V?
figura 4 =esplicita quanto rilevato da Ivano,tutto collegato sulla medesima rete di terra,parafulmine compreso
figura 5=idea sempliciotta di MGD966,se evito che la sovratensione entri nel mio impianto...magari la convoglio sulla terra del vicino
Ecco che l'idea di scorporare le due reti di terra (non avendo capito il senso della figura 2)sembra attraente.
Sono grato a chi mi aiutera' a capire la ragione dell'errore.
Aggiungo che attualmente gli scaricatori sono a magazzino ,prima che vengano installati vorrei capire meglio l'argomento.
Peccato per le puntazze ed il rame,vedro' se fattibile di collegarle alla rete della casa (cosi' potro' dire che la "terra"piu'grande in paese e' la mia) altrimenti pazienza .
Cordiali saluti
Mauro
-

mgd966
379 1 2 5 - New entry

- Messaggi: 79
- Iscritto il: 3 ott 2016, 15:48
- Località: Changzhou PRC-ridente cittadina del Verbano, Italia
22 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 175 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





