allora fai una bella cosa, prima di tutto leggiti bene la CEI 81-10 così intanto ti fai un'idea di come funziona la cosa, la materia è troppo ampia per poter riassumere il tutto in un forum.
Ad ogni modo per capire che tipo di spd devi usare, devi per forza realizzare ila verifica dai fulmini altrimenti non riesci a capire se lo scaricatore è richiesto per scaricare una corrente da fulmine e/o una sovratensione.
Tutte le volte che si progetta un impianto per poterlo consederare a norme CEI al 100% dovrebbe essere sempre fatta la verifica dai fulmini.
Se ti trovi a dover progettare un'unità immobiliare inserita dentro un condominio e/o altro edificio che comprende altre unità immobiliari potresti anche evitare di fare il calcolo probabilistico, ma nel caso specifico in relazione devi specificare che essendo l''unità una piccola porzione dell'edificio non procedi alla verifica e consigli il committente ad interessare l'amministratore condominiale che deve provvedere quanto prima a commissionare una verifica sulla probabilità di fulminazione per l'ntero edificio.
Scrivi inoltre che l'eventuali protezioni dovranno essere aggiunte in seguito al tuo impianto nel caso la verifica lo ritenesse necessario.
Sottolinea inoltre che l'impianto non potrà essere considerato completamente a regola d'arte fino a quando non sarà realizzata tale verifica.
Spesso mi trovo in casi di questo genere, per cui le possibilità che hai sono due
1) te ne esci come sopra indicato
2) te ne esci sempre come sopra indicato e a favore della sicurezza prevedi comunque l'installazione di spd all'origine delle linee entranti.
ti ho parlato dell'SPD L10/40 Contrade perché questo è un tipo di scaricatore che è idoneo per proteggere l'impianto dalla corrente di fulmine nel 90% dei casi e possiede inoltre anche ottime caratteristiche e livello di protezione idoneo per la protezione dalla sovratensione.
Il ragionamento che devi fare in parole spiccole è questo (per impianti senza LPS esterno)
se la linea ENEL venisse fulminata a monte del tuo impianto, puoi ipotizzare che la corrente di fulmine possa arrivare fino a 100KA, di questi 100KA un 50% vanno verso le linee enel il restante va verso il tuo impianto, i 50KA che vanno verso il tuo impianto trifase si dividono a loro volta sui 4 conduttori 3fasi+neutro per cui la corrente di scarica 10/350 per ogni polo diventa 12,5KA, lo scaricatore L10/40 non per niente possiede tale valore su ogni polo.
Considera inoltre che gran parte della corrente di fulmine segue anche percorsi diversi e si incanala nelle varie tubazioni metalliche, impianto di terra ecc. per cui i 12.5KA per ogni polo sono già a favore della sicurezza.
Se poi ipotizzi una corrente di fulmine fino a 200KA allora utilizzi lo scaricatore L25 Contrade che non per niente possiede una corrente di scarica 10/350 di 25KA (il valore più grosso di corrente da fulmine che la norma ritiene sufficiente per il dimensionamento degli SPD 10/350 per la protezione da fulminazioni dirette).
ripeto leggi bene la norma CEI 81-10 altrimenti è difficile capire.........
Calcolo capacità di scarica SPD
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Mike
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calmo ha scritto:allora fai una bella cosa, prima di tutto leggiti bene la CEI 81-10 così intanto ti fai un'idea di come funziona la cosa,
Sicuramente.
Ma il mio dubbio è capire se può essere fatta una scelta di SPD senza entrare nel merito dell'81-10 dato che non è richiesta una valutazione del rischio R1 o R4 ma solo di installare un SPD opportuno per proteggere le apparecchiature più sensibili.
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se vuoi installare degli SPD a casaccio senza fare il calcolo 81-10 ti tocca per forza stare a favore della sicurezza e scegliere la situazione più gravosa, altrimenti rischi di installare un SPD che oltre a non servire a niente diventa anche pericoloso.
Metti che dal calcolo 81-10 risultava necessario installare SPD di classe I per la protezione dalle fulminazioni dirette delle linea 10/350, mentre tu hai installato degli SPD di classe II e/o III 8/20, cosa pensi possa succedere se veramente accade il fattaccio.
Ti ripeto, nel caso installi degli spd senza fare il calcolo, ti consiglio di usare degli SPD che ti mettono al riparo sia da eventuali fulminazioni dirette che da eventuali sovratensioni.
La cosa più importante a cui devi pensare è il rischio 1, poi dopo puoi pensare anche alle apparecchiature rischio 4...
se puoi installare un SPD che faccia entrambe le cose ben venga, ad ogni modo non credere che installando un solo SPD risolvi il problema della protezione delle apparecchiature, prima di arrivare a questo risultato troppi calcoli/valutazione che devi fare....
Prevedere SPD senza saperne niente in merito e senza leggere la CEI 81-10 mi sembra una cosa un po' avventata.
Metti che dal calcolo 81-10 risultava necessario installare SPD di classe I per la protezione dalle fulminazioni dirette delle linea 10/350, mentre tu hai installato degli SPD di classe II e/o III 8/20, cosa pensi possa succedere se veramente accade il fattaccio.
Ti ripeto, nel caso installi degli spd senza fare il calcolo, ti consiglio di usare degli SPD che ti mettono al riparo sia da eventuali fulminazioni dirette che da eventuali sovratensioni.
La cosa più importante a cui devi pensare è il rischio 1, poi dopo puoi pensare anche alle apparecchiature rischio 4...
se puoi installare un SPD che faccia entrambe le cose ben venga, ad ogni modo non credere che installando un solo SPD risolvi il problema della protezione delle apparecchiature, prima di arrivare a questo risultato troppi calcoli/valutazione che devi fare....
Prevedere SPD senza saperne niente in merito e senza leggere la CEI 81-10 mi sembra una cosa un po' avventata.

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ok allora ti consglio scaricatori con corrente di scarica >=12,5ka - 10/350 ES. CONTRADE L10/40 in arrivo (valle contatore), un ulteriore scaricatore di classe II - 8/20 ES. CONTRADE L2/20 nel quadro generale con Up<=1,5KV, e se non sei troppo disptante dalle apparecchiature elettroniche (diciamo 7/8m) ulteriori scaricatori di classe III ai morsetti delle apparecchiature es. presa a spina con SPD incorporato.
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La valutazione del rischio serve solamente per determinare se la struttura è o non è autoprotetta e l'LPS non è l'unica modalità di protezione, dipende dal danno.
Se si installa un LPS allora bisogna preoccuparsi delle scariche dirette.
Se si installa un LPS allora bisogna preoccuparsi delle scariche dirette.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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la fulminazione diretta puo' essere della sruttura e/o delle linee entranti, entrambe le cose sono importanti perché servono a definire le misure di protezione da adottare che si possono riferire alla limitazione della corrente da fulmine (per fulminazioni dirette 10/350 responsabili soprattutto del rischio R1) e/o alla limitazione delle sole sovratensioni (per fulminazioni indirette 8/20 responsabili quasi sempre del rischio R4).
nota: l'installazione di soli spd ad inizio linea necessari per limitare il rischio R1, a rigore richiedono di denunciare non solo l'impianto di messa a terra ma anche l'impianto di protezione dalle scariche atmosferiche (dpr 462/2001).
nota: l'installazione di soli spd ad inizio linea necessari per limitare il rischio R1, a rigore richiedono di denunciare non solo l'impianto di messa a terra ma anche l'impianto di protezione dalle scariche atmosferiche (dpr 462/2001).
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ma se un fulmine colpisce il tetto ed l'edificio non ha un impianto di captazione che me ne faccio del SPD di tipo I ?
Nota: in Germania è da quest'anno obbligatoria l'installazione di SPD in caso di alimentazione tramite linea aerea non so in Italia.
Nota: in Germania è da quest'anno obbligatoria l'installazione di SPD in caso di alimentazione tramite linea aerea non so in Italia.
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