Ma no: ho detto solo che si potrebbe anche fare di meglio, volendo (senza nulla togliere all'esistente, che poi però tanto ordinato non è)...
Quello francese era solo un esempio.
Ci vorrebbero comunque dei piani: se si può sostituire tutti i contatori del paese, si può anche razionalizzare gli impianti, no...?
Volendo, ovviamente...
Qui ci vorrebbe davvero l'UE: per delle norme tecniche sensate e condivise, applicate dappertutto - e non per fottere i cittadini con l'affarismo...!
Nuovi contatori enel di seconda generazione
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
50 messaggi
• Pagina 4 di 5 • 1, 2, 3, 4, 5
0
voti
Sven ha scritto:
Perché? Forse anche perché manca il senso del bene comune?
invece del buon senso tecnico per il bene comune - boh e mah!
Ma hai un chiodo fisso con questo bene comune

“vivi il presente“
-

Pierluigi2002
1.048 2 3 6 - Expert

- Messaggi: 1599
- Iscritto il: 23 gen 2008, 23:12
0
voti
Senza entrare comunque in questioni filosofiche... quel che è ammirabile nell'approccio francese è che c'è una configurazione standard (del tipo "a volte magari anche ridondante, ma non si sa mai"), che viene applicata sistematicamente; mentre da noi, a volte c'è un semplice magnetotermico, a volte un magnetotermico-differenziale, a volte nulla; e tutto a carico dell'utente finale (che deve mettere l'interruttore in un box a parte separato dal contatore, ecc. ecc.), invece che del "sistema" complessivo: manca una visione d'insieme condivisa, in sostanza.
Poi, come sempre, tutto sempre solo IMHO - ed ovviamente YMMV...
... Guardando il link "francese" di prima... ma è possibile che forniscano fino alla bellezza di 18 kW anche in monofase...? Grandi, in tal caso! Altro che gli stitici contratti nostrani...
Poi, come sempre, tutto sempre solo IMHO - ed ovviamente YMMV...
... Guardando il link "francese" di prima... ma è possibile che forniscano fino alla bellezza di 18 kW anche in monofase...? Grandi, in tal caso! Altro che gli stitici contratti nostrani...
0
voti
Sven ha scritto:
... Guardando il link "francese" di prima... ma è possibile che forniscano fino alla bellezza di 18 kW anche in monofase...? Grandi, in tal caso! Altro che gli stitici contratti nostrani...
Si, perché i francesi hanno paura del gas e nelle abitazioni cucinano anche con le piastre elettriche.
L'energia non devono comprarla in giro per l'Europa, ma se la fanno in casa, con centrali nucleari a confine con l'Italia (ma qui si rischia di sconfinare O.T.), quindi immagino che gli costi molto meno.
Se ti installo una protezione in casa, poi me ne assumo anche la responsabilità, se si guasta te la devo cambiare, e se succede un incidente, è colpa mia...quindi, lasciamo che sia l'utente a proteggersi e il distributore a limitarti il prelievo di potenza...
0
voti
MSilvano ha scritto:Si, perché i francesi hanno paura del gas e nelle abitazioni cucinano anche con le piastre elettriche.
Non solo i francesi, ma più o meno in tutta Europa. Il gas in casa è usato meno che da noi, o non è usato affatto.
Basta andare a Chiasso.
0
voti
Pierluigi2002 ha scritto:Al contrario, io penso che sia gli elettricisti che i costruttori di M.E. sarebbero entusiasti, con un MTD da 500 mA di tipo S a valle del GDM, sai quanti impianti vetusti andrebbero incontro a scatti a dir poco frequenti ! e gli utenti, per forza maggiore chiamerebbero l'elettricista di fiducia per il rifacimento dell'impianto.
Non penso che gli impianti sia pure vetusti abbiano dispersioni tali da far intervenire un differenziale da 500 mA !
Comunque il sistema francese prevede che una parte della "protezione" sia delegata al distributore e non all'impianto (esattamente l'opposto di quello che si vuole fare in Italia: anche se il contatore ha un magnetotermico bisogna fare finta che non ci sia).
Circa i costruttori, pensa come sarebbero contenti di vendere all'ingrosso a un unico compratore, per di più un apparecchio ad hoc su suo disegno e fuori standard.
Comunque in Francia, almeno per gli impianti nuovi, vale la sezione 771 della norma impianti francesi, molto più esigente del famoso capitolo 37 della nostra norma CEI 64-8. Quindi alla fine poco male.
0
voti
MSilvano ha scritto:
Si, perché i francesi hanno paura del gas e nelle abitazioni cucinano anche con le piastre elettriche.
L'energia non devono comprarla in giro per l'Europa, ma se la fanno in casa, con centrali nucleari a confine con l'Italia (ma qui si rischia di sconfinare O.T.), quindi immagino che gli costi molto meno.
Mi sa che presto torneranno al gas
Leggete qui
-

gabrisav
1.852 2 4 7 - Expert EY

- Messaggi: 1711
- Iscritto il: 13 set 2015, 18:26
- Località: Borgosatollo (Bs)
50 messaggi
• Pagina 4 di 5 • 1, 2, 3, 4, 5
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 93 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




