capito, grazie
ma secondo voi, statisticamente, la cinghia si rompe la maggior parte delle volte perché usurata o perché si blocca/rompe qualche altro componente (tipo la pompa acqua) e di conseguenza si rompe la cinghia?
e quanto incide la manodopera sul prezzo finale che si va a pagare, supponendo di sostiture solo la cinghia?
tutto questo discorso per capire se ha un senso sostituire solo la cinghia, ammesso che la pompa acqua sia in buone condizioni e regga ancora un po'...
alfa 147 mjet - rottura cinghia di distribuzione
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Franco012
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Di solito la cinghia di distribuzione ha una durata massima in km ma anche una sorta di "data di scadenza". Entrambe dipendono dal costruttore e dal modello e vanno rispettate scrupolosamente.
Se si compra un'auto usata priva di una documentazione corposa di manutenzione fornita dal venditore (qui in Francia si arriva con il malloppo delle fatture di tutti gli interventi, è un fattore molto ben visto per spuntare un buon prezzo dalla vendita), la cosa che si fa COME MINIMO è una distribuzione completa: pompa acqua, cinghia, tendicinghia vari e magari si cambiano, en passant, le cinghie accessori. Ovvio che poi si cambia l'olio almeno, si guarda lo stato del liquido di raffreddamento e quello dei freni. Leggendo le fatture della manutenzione fornite dal venditore si tratta anche su questo: "ehi, l'ultima distribuzione è fatta nel 2009, se ti prendo l'auto devo rifarla, sono almeno 300 euro che mi costa dal mio meccanico MG di fiducia, non è che mi vieni incontro?" Poi se non ci sono fatture, si tratta in maniera decisamente più aggressiva.
Se uno rifà la distribuzione prima di vendere l'auto, può sfruttarlo come argomento di vendita. Le scelte ovviamente dipendono dal tipo di auto e da quello che si desidera fare!
La rottura di una cinghia di trasmissione, come già è stato detto è uno dei guasti traumatici tosti che può accadere a livello di un motore. Non è che ti si accenda una spia e ce la fai ad accostare tenendolo al minimo: l'auto si pianta proprio, il motore si spegne e devi usare la frizione per staccarlo sperando che non ci siano troppi danni. E' successo ai miei genitori in autostrada, molti anni fa proprio con una 147, ma benzina. La riparazione è abbastanza un incubo e richiede di smontare la testata del motore, sperare che i pistoni siano in buono stato, pregare che le valvole non siano ridotte tutte in marmellata etc etc... Se c'è da fare tutto questo, 1500€ sono un prezzo equo. In qualche caso fortunato, le valvole sopravvivono: magari la cinghia non è rotta ma si è smollata ed ha saltato un dente o due e per l'intervento di qualche santo il motore non ha sofferto troppo.
Questo perlomeno per i motori ad interferenza come quasi tutti moderni. Qualcuno ha citato il vecchio Fire della Panda che non aveva questo problema perché le valvole non toccavano i pistoni anche con il motore completamente desincronizzato
A proposito, per la cinghia servizi un trucco classico era quello di fare una riparazione di emergenza con un collant femminile per sperare di tirare almeno un poco l'alternatore. Era una scusa da film anni '70 per spogliare un po' una ragazza che si portava a spasso, non c'era Terence Hill che l'aveva usata una volta?
Se si compra un'auto usata priva di una documentazione corposa di manutenzione fornita dal venditore (qui in Francia si arriva con il malloppo delle fatture di tutti gli interventi, è un fattore molto ben visto per spuntare un buon prezzo dalla vendita), la cosa che si fa COME MINIMO è una distribuzione completa: pompa acqua, cinghia, tendicinghia vari e magari si cambiano, en passant, le cinghie accessori. Ovvio che poi si cambia l'olio almeno, si guarda lo stato del liquido di raffreddamento e quello dei freni. Leggendo le fatture della manutenzione fornite dal venditore si tratta anche su questo: "ehi, l'ultima distribuzione è fatta nel 2009, se ti prendo l'auto devo rifarla, sono almeno 300 euro che mi costa dal mio meccanico MG di fiducia, non è che mi vieni incontro?" Poi se non ci sono fatture, si tratta in maniera decisamente più aggressiva.
Se uno rifà la distribuzione prima di vendere l'auto, può sfruttarlo come argomento di vendita. Le scelte ovviamente dipendono dal tipo di auto e da quello che si desidera fare!
La rottura di una cinghia di trasmissione, come già è stato detto è uno dei guasti traumatici tosti che può accadere a livello di un motore. Non è che ti si accenda una spia e ce la fai ad accostare tenendolo al minimo: l'auto si pianta proprio, il motore si spegne e devi usare la frizione per staccarlo sperando che non ci siano troppi danni. E' successo ai miei genitori in autostrada, molti anni fa proprio con una 147, ma benzina. La riparazione è abbastanza un incubo e richiede di smontare la testata del motore, sperare che i pistoni siano in buono stato, pregare che le valvole non siano ridotte tutte in marmellata etc etc... Se c'è da fare tutto questo, 1500€ sono un prezzo equo. In qualche caso fortunato, le valvole sopravvivono: magari la cinghia non è rotta ma si è smollata ed ha saltato un dente o due e per l'intervento di qualche santo il motore non ha sofferto troppo.
Questo perlomeno per i motori ad interferenza come quasi tutti moderni. Qualcuno ha citato il vecchio Fire della Panda che non aveva questo problema perché le valvole non toccavano i pistoni anche con il motore completamente desincronizzato
A proposito, per la cinghia servizi un trucco classico era quello di fare una riparazione di emergenza con un collant femminile per sperare di tirare almeno un poco l'alternatore. Era una scusa da film anni '70 per spogliare un po' una ragazza che si portava a spasso, non c'era Terence Hill che l'aveva usata una volta?
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DarwinNE
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lodovico ha scritto:tutto questo discorso per capire se ha un senso sostituire solo la cinghia, ammesso che la pompa acqua sia in buone condizioni e regga ancora un po'...
Dipende dall'auto, ma non si fa un lavoro a metà, senti il tuo meccanico. Se ti dice di cambiare la pompa dell'acqua, cambiala. Occhio ai tendicinghia, quelli DEVONO funzionare bene e non val la pena risparmiare 15 € e dimenticarseli.
Insomma, trovati un buon meccanico

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Occhio, non in tutti i motori le pompe dell'acqua sono azionate dalla cinghia di distribuzione (nel caso del Multijet 1.9 in questione mi pare di sì, comunque); il consiglio di sostituzione contestuale è da interpretarsi come collimazione approssimativa dei chilometraggi massimi indicati per entrambe i componenti (intorno ai 100000 km), e leggera eventuale diminuzione della manodopera qualora le due operazioni richiedessero almeno in parte gli stessi smontaggi collaterali.
Detto questo, le cinghie sono una mezza rogna
Hanno invaso i motori sotto la solita spinta di innovazione mal calcolata (la sbornia di compositi e polimeri come soluzione a tutti i mali
), per poi retrocedere silenziosamente in molti casi in favore della supposta obsoleta catena. Che, come detto, non è infallibile di per sé, ma a parità di buona progettazione ha una vita nominale superiore e soprattutto tende a segnalare il suo invecchiamento con l'aumento della rumorosità, mentre la futuristica cinghia si rompe e basta, senza preavviso (a meno che non vi divertiate a smontare i carter della distribuzione e darle un'occhiata ogni tanto alla ricerca di screpolature).
I motivi di rottura sono molteplici: difettosità intrinseche e casuali delle componenti (cinghia, tenditori, rulli, pulegge), funzionamento prolungato e ripetuto in condizioni non ottimali che abbassano le percorrenze effettuabili (numerosi avviamenti motore, lunghi periodi a regime minimo), condizioni ambientali avverse (temperature molto fuori dal normale, agenti chimici aggressivi), fermi motore prolungati, montaggio errato (essenzialmente tensionamento), magagne progettuali non compensate da sostituzioni programmate a cadenza più ravvicinata.
Il motore della mia macchina, per esempio, prono a rotture della cinghia in periodo di garanzia, fu oggetto di una revisione delle tabelle di manutenzione, con intervalli di sostituzione della malefica ridotti di 1/3 (60000 km anziché 90000, roba del genere). Il motivo, ho dedotto, stava nell'effettiva assenza di controllo del tensionamento previsto ogni 30000 km, probabilmete a causa della complessità dell'operazione.
Il raddoppio della cinghia di distribuzione lo sconsiglio vivamente.
Detto questo, le cinghie sono una mezza rogna
Hanno invaso i motori sotto la solita spinta di innovazione mal calcolata (la sbornia di compositi e polimeri come soluzione a tutti i mali
I motivi di rottura sono molteplici: difettosità intrinseche e casuali delle componenti (cinghia, tenditori, rulli, pulegge), funzionamento prolungato e ripetuto in condizioni non ottimali che abbassano le percorrenze effettuabili (numerosi avviamenti motore, lunghi periodi a regime minimo), condizioni ambientali avverse (temperature molto fuori dal normale, agenti chimici aggressivi), fermi motore prolungati, montaggio errato (essenzialmente tensionamento), magagne progettuali non compensate da sostituzioni programmate a cadenza più ravvicinata.
Il motore della mia macchina, per esempio, prono a rotture della cinghia in periodo di garanzia, fu oggetto di una revisione delle tabelle di manutenzione, con intervalli di sostituzione della malefica ridotti di 1/3 (60000 km anziché 90000, roba del genere). Il motivo, ho dedotto, stava nell'effettiva assenza di controllo del tensionamento previsto ogni 30000 km, probabilmete a causa della complessità dell'operazione.
Il raddoppio della cinghia di distribuzione lo sconsiglio vivamente.
«Non tutto ciò che tecnicamente può essere fatto deve necessariamente essere fatto.»
R.L.M.
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Narcolex ha scritto:Fatti cambiare anche i cuscinetti
Cuscinetti nella cinghia? Ti riferisci a quelli dell'albero a camme oppure di che altro?
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