Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Trasformatore di isolamento e misure su dimmer 220.

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteIsidoroKZ

0
voti

[1] Trasformatore di isolamento e misure su dimmer 220.

Messaggioda Foto Utentelucaking » 2 gen 2017, 21:19

Lo so che la risposta esatta è "sonda differenziale", ma ci terrei che entrambi i miei reni restassero con me il piu possibile :lol:

Volendo fare qualche misura con l' oscilloscopio su dei dimmer a tensione di rete (visto che ormai tra me e loro è guerra aperta :mrgreen: ), e avendo letto a riguardo tutto ed il contrario di tutto, mi è parso di capire che la soluzione piu sensata sia quella di alimentare il circuito in esame con un trasformatore di isolamento 1:1.

Posso usare qalcosa di simile a questo collegando in serie i due avvolgimenti primari ed i due secondari in modo da ottenere un trafo 230:230?

Nel caso volessi provare il circuito mentre alimenta un motore (trapano) con un assorbimento maggiore di quello che il trafo puo erogare, posso usare il trasformatore per isolare (alimentare) l' oscilloscopio invece che il circuito in prova?
E' sufficente fare attenzione di collegare il coccodrillo della sonda dell' oscilloscopio al neutro del circuito?
In tal caso sarebbe come collegare il GND dell' oscilloscopio al neutro, giusto?
Cosa c' è di sbagliato/pericoloso in quest' ultimo collegamento?
Avatar utente
Foto Utentelucaking
1.651 4 5 8
Expert
Expert
 
Messaggi: 1445
Iscritto il: 29 mag 2015, 14:28

1
voti

[2] Re: Trasformatore di isolamento e misure su dimmer 220.

Messaggioda Foto UtenteBernalma » 2 gen 2017, 23:10

Salve a tutti.

Non so quale oscilloscopio hai, perché in quelli moderni è possibile fare la differenza fra il segnale misurato da un canale rispetto a quello misurato dall'altro. In questo modo hai una misura differenziale.

In ogni caso potresti fare una prova: vedere con un tester se la massa delle sonde sono in comune tra loro e se sono connesse con la terra della presa di alimentazione.

Poi, stabilita qual è la fase ed il neutro della 230 V, puoi fare la prova di connettere la massa dell'oscilloscopio al neutro, così tanto per vedere se succede qualcosa al salvavita. Se non succede niente puoi alimentare l'oscilloscopio con quel trasformatore mantenendo comunque efficiente la sua connessione di terra. Nel caso avesse scattato il salvavita è meglio che provi con l'oscilloscopio alimentato dal trasformatore ma senza la terra collegata.

A questo punto prova se l'oscilloscopio senza terra ha qualche disfunzione (tipo disturbi su un segnale misurato).

Se è tutto OK puoi usarlo per fare le misure con l'accortezza di collegare le sonde quando il dimmer è isolato dalla rete e poi, precedere ogni spostamento delle sonde con il distacco della rete (così ... tanto per non rimanerci secco).
Avatar utente
Foto UtenteBernalma
153 1 3
CRU - Account cancellato su Richiesta utente
 
Messaggi: 40
Iscritto il: 24 dic 2016, 0:17

1
voti

[3] Re: Trasformatore di isolamento e misure su dimmer 220.

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 2 gen 2017, 23:54

lucaking ha scritto:Posso usare qalcosa di simile a questo collegando in serie i due avvolgimenti primari ed i due secondari in modo da ottenere un trafo 230:230?

Si`, potresti trovare una tensione di uscita un po' piu` bassa, e non molto stabile con il carico, ma basta per le tue prove. Ovviamente quando colleghi l'oscilloscopio il circuito diventa "hot", anche toccandolo solo in un punto e` pericoloso.
lucaking ha scritto:Nel caso volessi provare il circuito mentre alimenta un motore (trapano) con un assorbimento maggiore di quello che il trafo puo erogare, posso usare il trasformatore per isolare (alimentare) l' oscilloscopio invece che il circuito in prova?

No, mai, in nessun caso per nessun motivo. E` troppo pericoloso, devi considerare quanto costa un rene e quanto costa la pelle :-)
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[4] Re: Trasformatore di isolamento e misure su dimmer 220.

Messaggioda Foto Utentelucaking » 3 gen 2017, 8:57

Capito, grazie :ok:

Ma se per i test anziche il un motore da 1000 o 1200 W ne uso uno da 200/300 W sempre 220 V AC a spazzole (in modo che il trasformatore sia sufficente), il comportamento del dimmer (in particolare il ritardo di innesco del tristore), non dovrebbe variare giusto?
Avatar utente
Foto Utentelucaking
1.651 4 5 8
Expert
Expert
 
Messaggi: 1445
Iscritto il: 29 mag 2015, 14:28

1
voti

[5] Re: Trasformatore di isolamento e misure su dimmer 220.

Messaggioda Foto UtenteSerTom » 3 gen 2017, 10:50

Sconsiglio vivamente di usate trasformatori di isolamento se non abbondantemente sovradimensionati (e spesso non basta) per provare circuiti impulsivi, come proprio i dimmer.
Nelle fasi di commutazione il trasformatore fa "vedere" tutta la sua natura "induttiva" provocando o picchi o buchi di tensione molto importanti.
L'alternativa è isolare lo strumento di misura ... ma occhio non tutti lo accettano ... e soprattutto non sei affatto in sicurezza !
Mai sentito parlare di "Lavori sotto tensione" ... no ? FERMATI !

Bye O_/ Ser.Tom
Avatar utente
Foto UtenteSerTom
4.222 1 4 9
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1950
Iscritto il: 18 mag 2012, 9:57

0
voti

[6] Re: Trasformatore di isolamento e misure su dimmer 220.

Messaggioda Foto UtenteTheremino » 8 gen 2017, 13:34

1) Tieni l'oscilloscopio con la massa collegata alla terra del 220, il cui potenziale di solito è abbastanza vicino se non identico a quello del neutro.

2) Usa puntali che tengano almeno 400 volt, se non li hai potresti costruirli con un partitore resistivo 100:1, cioè 1 mega verso la punta e poi 10 k verso massa (da fare bene però - ben isolati e sicuri da maneggiare).

3) Se hai un oscilloscopio che fa la differenza tra due canali è meglio, altrimenti puoi benissimo farla "a mante" guardando le due tracce.

4) E' meglio che la spina che va dal dimmer al 220 sia girata in modo da avere il neutro sul lato basso del circuito, lo puoi controllare vedendo le misure sull'oscilloscopio, nel caso che sia sbagliata girala.
Sono un appassionato di elettronica da sempre, ma ho dedicato più anni al software che alle formule della elettronica analogica. Ho decenni di esperienza pratica ma non conosco a memoria tutte le formule. Se sbaglio correggetemi.
Avatar utente
Foto UtenteTheremino
8.338 2 9 12
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 504
Iscritto il: 10 dic 2016, 15:13
Località: Ivrea


Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 113 ospiti