Vorrei porre due domande, in qualche modo collegate fra loro.
1. Immaginiamo di avere una sfera conduttrice ed isolata. Supponiamo di toccarla con una bacchetta carica. In assenza di campi elettrici esterni come si distribuisce la carica al suo interno (della sfera, intendo)?
I manuali di fisica dicono che la carica si dispone sulla superficie della sfera in modo che le singole cariche siano fra loro equidistanti. In tal modo il campo elettrico interno è nullo e ciò porta ad un equilibrio "elettrostatico".
Ciò che vorrei sapere è: come si dimostra un tale affermazione?
2. Supponiamo, ora, che il corpo conduttore sia costituito da un cilindro. Toccando anche questo, con una bachetta precedentemente caricata, si avrà un passaggio di cariche verso il cilindro. Come si distribuiscono le cariche, stavolta? Immagino che, anche in questo caso, tenderanno ad occupare solo la superficie, equidistanziandosi. Il campo elettrico interno, in tal modo, risulterà nullo. E' corretto?
Grazie.

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






