Ri-salve a tutti, mi collego a questo post un po' datato per evitare ripetizioni. Ho già ristrutturato la mia prima casa nel 2009 per cui un poco di esperienza tecnologica e burocratica me la sono fatta allora, ma adesso sto valutando un investimento su un rustico contadino allettante come prezzo e volumetria ma bisognoso di interventi radicali. L'idea è quella di trasformarla in casa vacanze per turisti, mantenendo il look rustico, con in più una zona wellness aperta anche verso esterni. Quindi necessità di scaldarla anche rapidamente nelle mezze stagioni e inverno a richiesta. Ho già sondato l'UT comunale e un geometra,
ho bisogno di idee nuove e esperienze per trovare le migliori soluzioni in termini di isolamento e produzione di calore.
Zona F, tre piani circa 150 m2 l'uno, lati ovest e nord ben esposti, lato est confinante con altra abitazione, lato sud su strada di paese con poca luce:
piano terra, avvolti a "botte" molto fascinosi che vorrei mantenere e dove farei la wellness;
primo piano parzialmente ristrutturato, senza riscaldamento, solo qualche stufa a pellet;
secondo piano, il classico fienile montano, molto alto - cinque metri - con possibilità di fare un soppalco con ulteriore abitazione. Grandi aperture verso ovest e nord che vorrei mantenere. Questo piano lo vedrei rifatto in legno.
Il tetto è completamente da rifare, l'esterno sono malte "anni 70" che vorrei togliere per lasciare la pietra, ...
.quindi niente cappotto. Muri esterni spessi anche 90 cm. Tramezze interne...portanti, da 40 cm!
Arriviamo alle domande sperando che potrete aiutarmi con le vostre esperienze:
1) isolamento interno, quali le migliori soluzioni? Poiché non riuscirei sicuramente ad evitare qualche ponte termico, vorrei che almeno la casa respirasse. Anche nel primo piano, metà superficie ha avvolti a "botte",
2) produzione energia, in zona non c'è il metano, non saprei dove mettere un bombolone, potrei mettere una sonda geotermica con PdC e pannelli sul tetto. Una termostufa/caldaia a legna/pellet? I pannelli tipo *eghelli che producono sia elettricità che ACS funzionano?
3) distribuzione energia, qualcuno ha esperienza di
pannelli radianti elettrici e/o pavimenti a serpentina elettrica? Mi era anche venuta la balzana idea di riproporre, almeno al I piano, i tubi del riscaldamento esterni, tipo anni '50, così per rendere l'ambiente ancora più caratteristico.
Ho scritto molto, forse troppo, spero idee anche innovative, sono aperto a tutto.
Grazie Gian