Theremino ha scritto:Integrale del mio 398.94mW
Integrale del tuo 93.02mW
Bisogna dire che con i transistori non vai proprio d'accordo. O forse con il simulatore (vedi anche la mia firma).
L'integrale di una potenza fa una potenza? Questa pero` e` solo una osservazione di dimensioni.
Visto che scrivi e modifichi in modo compulsivo, faccio riferimento al circuito di questo messaggio [86], di cui hai poi dato i sorgenti nel messaggio [96].
Una potenza di picco di 1.8W su 8ohm vuol dire una corrente di quasi mezzo ampere e sei al limite della saturazione con il transistore: al solito quando cambia il beta il comportamento cambia, come ti e` gia` stato fatto notare. Se poi simuli un po' di cicli consecutivi vedi che l'ampiezza dei cicli successivi scende, dato che essenzialmente stai facendo un DC restorer ma dalla parte sbagliata. Manca un diodo. Il primo impulso e` largo, ma quelli successivi diventano triangolari, dato che il livello di continua sulla base del transistor deriva.
Il circuito di
BrunoValente come da tua simulazione eroga una potenza molto piu` bassa. Ma questo non vuol dire che il circuito vero eroghi una potenza minore, vuol solo dire che per usare bene un simulatore bisogna sapere molta piu` elettronica di lui!
In questo caso Bruno ha visto subito il problema, dal generatore usciva una tensione piu` bassa di 9V, dovuta al fatto che la versione con il Darlington ha un generatore con resistenza interna di 10kΩ! Se togli quella resistenza interna, che nella versione del tuo circuito non c'e`, vedi che le cose vanno diversamente.
Ovviamente non hai fatto apposta a mettere quella resistenza che dallo schema non si vede, e` probabilmente stata una dimenticanza da un circuito precedente, ma chi sa piu` elettronica del simulatore non crede ciecamente a tutti i numeri che tira fuori e si accorge immediatamente quando bisogna diffidare dei risultati.
Se si fa il confronto con lo stesso segnale di ingresso i due circuiti si comportano in modo analogo, dato che sono in ballo le stesse costanti di tempo. Morale: l'elettronica non si fa con due click.
Aggiungo una osservazione sulle onde appuntite e quelle con la cima piatta. Fare le trasformate di Fourier a occhio e` sempre complicato, e qualche volta si possono avere risultati sbagliati. Ad esempio questi se consideri questi due segnali,
quello rosso ha una zona piatta in cima, l'altro e` appuntito. Bene, suona piu` forte quello blu, con la stessa energia a bassa frequenza. Misteri della linearita` di Jean Baptiste Joseph

(tranne fenomeni di mascheramento).
Prima di scrivere tanti post compulsivi, pensare di trovare errori in quello che scrive Bruno (*) e credere ciecamente a un simulatore, bisognerebbe fermarsi un momento e pensare.
Ora devo scappare a cena con
carloc, da cui spero di imparare qualcosa.
(*) io non ci sono mai riuscito, ma, come dicevo, non ho 40 anni di esperienza di progettazione.