Strano comportamento della tensione del contatore...?
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Salve, in questi giorni in cui da queste parti è caduta molta neve ho riscontrato un problema alla fornitura di energia elettrica. Premetto che abito in una casa singola e non in appartamento. Ciò che è successo: qualche giorno fa siamo restati senza energia elettrica, la quale poi è tornata ma sarebbe stato meglio star senza, al contatore ho misurato con il tester una tensione di 80V ed in un altro momento di 313V, la situazione sta perdurando da giorni ormai, inutile dire che le due condizioni sono dannose la prima soprattutto per i motori vari che si piantano non avendo coppia e si surriscaldano, la seconda neanche a dirlo è pericolosa un po' per tutto soprattutto componenti elettronici (correggetemi pure). Io stò usando un gruppo elettrogeno per evitare danni. Ora riflettendo ho pensato che questo può essere dovuto al fatto che l'enel non apre le linee pur essedo presenti dei guasti/grosse dispersioni per esempio verso terra che portano ad uno squilibrio delle fasi, in cui la fase guasta perde tensione e quelle sane la vedono accresciuta. Ora mi chiedo, ma come è possibile che una situazione del genere che crea danni (al vicino sono scoppiate lampadine e bruciati elettrodomestici), non venga evitata aprendo direttamente le linee? e inoltre, l'enel è responsabile di ciò e può indennizzare?
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Domande difficili, oltre che politicamente indistricabili. Nel tuo caso il neutro è sbilanciato. Se puoi fai a meno di usare la fornitura elettrica.
Vedi da solo che la situazione è difficile ovunque, troppo facile pretendere l'impossibile.
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CarloCoriolano
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CarloCoriolano ha scritto:Se puoi fai a meno di usare la fornitura elettrica.
Vedi da solo che la situazione è difficile ovunque, troppo facile pretendere l'impossibile.
già ne stò facendo a meno infatti uso un gruppo elettrogeno come ho detto e comunque non ho preteso proprio nulla, non ho scritto neanche che esigo la mia corretta alimentazione, ma, volevo sapere se quello che ho pensato come spiegazione tecnica potesse essere plausibile, poi che loro non rilevino il guasto (perché è un guasto) mi pare strano, e allora chiedo: c'è motivazione tecnica? o motivazione economica tipo pagare meno indennizzi? o ancora perché in una situazione estrema come questa meglio avere una alimentazione così che non averla per niente? .....ma si fa per parlare, non esigo una risposta
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Potrebbe essersi "cotto" il sezionatore del neutro in cabina. Cause: parecchie possibili. Potrebbe essere un guasto in una cassetta non raggiungibile per ora. Insomma le ragioni sono molteplici. Segnalalo, ma non ti aspettare un intervento repentino.
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CarloCoriolano
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Hai segnalato il problema al servizio guasti di E-distribuzione?
Se è un guasto esteso probabilmente ne sono al corrente, ma se fosse limitato alla tua fornitura (morsetto del neutro bruciato o staccato in scatola o sotto alla tavoletta del gm, per esempio) o a un tratto breve di linea, non hanno la possibilità di saperlo, a meno che l'utente non chiami.
Sai quante volte siamo stati chiamati (io non lavoro in e-distribuzione, ma per un ex municipalizzata) alla sera e ci siamo sentiti dire:
é da stamattina che manca la luce, ma credevo che vi avesse chiamato qualcun altro!!!
Se è un guasto esteso probabilmente ne sono al corrente, ma se fosse limitato alla tua fornitura (morsetto del neutro bruciato o staccato in scatola o sotto alla tavoletta del gm, per esempio) o a un tratto breve di linea, non hanno la possibilità di saperlo, a meno che l'utente non chiami.
Sai quante volte siamo stati chiamati (io non lavoro in e-distribuzione, ma per un ex municipalizzata) alla sera e ci siamo sentiti dire:
é da stamattina che manca la luce, ma credevo che vi avesse chiamato qualcun altro!!!

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MSilvano ha scritto:Hai segnalato il problema al servizio guasti di E-distribuzione?
Si, il mio vicino lo ha segnalato.
Non ho capito perché parlate del neutro.
Sono curioso di capire cosa possa essere? non può trattarsi di un guasto su una fase come ho ipotizzato e uno squilibrio di tensione conseguente? perché il mio vicino ad esempio ha una tensione alta e sta sulla mia stessa linea ma suppongo altra fase.0
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thecigno ha scritto:Non ho capito perché parlate del neutro.![]()
Se manca il neutro in un sistema trifase, le utenze monofasi collegate hanno squilibri di tensione
oppure, se in una linea aerea in fili nudi, una fase, supponiamo la R va in corto con il neutro e siamo abbastanza lontani dalla cabina, le protezioni possono anche non intervenire, chi, nelle vicinanze del guasto è collegato tra la fase R e il neutro avrà 0 V, chi è collegato alle fasi S e neutro e T e neutro, con il neuro allo stesso potenziale di R si trova 400 V in casa.
Perdonami, se non sono bravo a spiegarmi, l'insegnamento non è il mio mestiere...
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Come ti hanno già detto, il tuo è un caso di neutro interrotto da qualche parte, quindi, nella vostra zona, è "spostato". Col variare dei carichi collegati, la tensione varia tra 0 e 400 V. Molto pericoloso.
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CarloCoriolano
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MSilvano ha scritto:Se manca il neutro in un sistema trifase, le utenze monofasi collegate hanno squilibri di tensione
si si certamente, ho capito, in questo caso, conoscendo tutte le utenze del tratto di linea in questione, aprendo tutti i contatori si verrebbe a vedere tensione equilibrata però. Comunque questa ipotesi può essere giusta, nel senso che ciò spiega anche perché la tensione varia, tuttavia se fosse un guasto a terra/neutro a patto che il guasto non sia mutevole, la tensione varierebbe ugualmente credo sempre perché gli squilibri dovuti a variazione di carico ci sarebbero? quindi il fatto che la tensione varia non escluderebbe la seconda ipotesi.
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faccio questa considerazione, spero che qualcuno possa commentarla: considerando che il neutro è aperto, considerando che il centro stella del trasformatore MT/BT è connesso a terra, se si connettesse all'impianto di terra il neutro di uno dei contatori in questione (uno o più) la corrente di neutro si chiuderebbe a terra giusto? e tutto funzionerebbe per il verso giusto, con l'unica conseguenza che la terra potrebbe salire di tensione. Questo scherzetto non provocherebbe problemi immagino, neppure quando il neutro dovesse essere sitemato. Sarebbe vietato farlo?
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