è la corrente sull'impedenza, come ho già scritto in [57], va beneRete trifase simmetrica ed equilibrata
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
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Sì, I è la corrente sull'impedenza equivalente, data dal parallelo.
Ti ringrazio caro admin.

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Ho un dubbio sulla lettura del voltmetro Vo del circuito.
Premettendo che nel triangolo a sinistra, non ci sono due corto circuiti, semplicemente non sapevo come ruotare di 45° la resistenza e il condensatore, ma ci sono loro e non due corto circuiti.
Volevo chiedervi se la trasformazione è corretta e quindi Vo legge la tensione tra Vab, che nel secondo circuito è data dalla tensione ai capi di R/3 più la tensione concatenata 32:
Premettendo che nel triangolo a sinistra, non ci sono due corto circuiti, semplicemente non sapevo come ruotare di 45° la resistenza e il condensatore, ma ci sono loro e non due corto circuiti.
Volevo chiedervi se la trasformazione è corretta e quindi Vo legge la tensione tra Vab, che nel secondo circuito è data dalla tensione ai capi di R/3 più la tensione concatenata 32:
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Io non farei quella trasformazione. Ogni volta che fai un equivalente circuitale (Thevenin, stella-triangolo)... perdi tutto quello che c'e` dentro il circuito, incluso il punto A.
lati RC del triangolo non influenzano la tensione del nodo A.
lati RC del triangolo non influenzano la tensione del nodo A.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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E se non sviluppo questa trasformazione, qual è la lettura del voltmetro allora ?
La somma della tensione ai capi di R (triangolo) più la tensione 23 ?
La somma della tensione ai capi di R (triangolo) più la tensione 23 ?
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Se vuoi fare i conti rispetto alla tensione di centrostella, hai che la tensione misurata vale VA-V2 e VA, calcolata rispetto a V3 vale VA=V3+(V1-V3) jX/(jX+R).
Se invece vuoi usare le tensioni concatenate, puoi prendere come potenziale di riferimento la tensione V2, che quindi sara` il tuo 0V, e la tensione VA, che poi e` la lettura del voltmetro, vale VA=V32 jX/(jX+R)+V12 R/(jX+R) (o qualcosa del genere, se non ho perso qualche segno per strada). Le tensioni V12 e V32 sono le concatenate con il verso indicato.
Visto che mi perdo sempre a fare questi conti, di solito per verifica faccio un grafico dei fasori per controllare di non aver preso troppe cantonate.
Se invece vuoi usare le tensioni concatenate, puoi prendere come potenziale di riferimento la tensione V2, che quindi sara` il tuo 0V, e la tensione VA, che poi e` la lettura del voltmetro, vale VA=V32 jX/(jX+R)+V12 R/(jX+R) (o qualcosa del genere, se non ho perso qualche segno per strada). Le tensioni V12 e V32 sono le concatenate con il verso indicato.
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Sennò io avevo pensato di lasciare il triangolo così com'è e fare una LKT interna, che mi dice che la tensione letta dal voltmetro è la corrente 13 che moltiplica il solo R più la tensione concatenata 23. Ti sembra corretta come lettura ?
Sennò il morsetto B può corrispondere al morsetto 2 e potrei sviluppare una LKT esterna, sempre però usando la corrente 13 piuttosto che la corrente di linea di un tripolo stellato.
Sennò il morsetto B può corrispondere al morsetto 2 e potrei sviluppare una LKT esterna, sempre però usando la corrente 13 piuttosto che la corrente di linea di un tripolo stellato.
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C'e` un modo che mi piace per vedere se il metodo e` giusto: prova
Mi piace perche' uno acquisisce anche esperienza. Prova a mettere i valori, forse stasera riesco a fare i conti.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Alla fine ho svolto l'esercizio (i dati noti erano R, Xc e la tensione concatenata) utilizzando una LKT esterna.
Ho detto che la lettura del voltmetro è somma di:
Per ottenere la corrente di fase, sono un attimo passato a tripolo stellato, poiché dandomi la tensione concatenata, mi sono trovato subito la tensione stellata e quindi la corrente di linea. Poi la corrente di fase l'ho ottenuta dal valore della corrente di linea dividendo per radical 3.
A quel punto mancano solo le fasi. Ho messo la tensione stellata a fase 0, ho calcolato la fase della corrente di linea 1 rispetto al tripolo stellato ( - arctg (-Xc/3 / R/3)) e poi ho notato che la corrente di fase 13 è in ritardo di 30° rispetto alla corrente di linea, quindi ho ottenuto facilmente la sua fase.
La tensione concatenata 23 è in anticipo di 30° rispetto alla tensione stellata 2, che è sfasata di -120° rispetto alla tensione stellata 1, quindi la concatenata 23 ha una fase di -90°.
Ho terminato il problema. Spero bene.
Ho detto che la lettura del voltmetro è somma di:
- tensione ai capi di Xc = corrente di fase 13 * -jXc
tensione concatenata 23
Per ottenere la corrente di fase, sono un attimo passato a tripolo stellato, poiché dandomi la tensione concatenata, mi sono trovato subito la tensione stellata e quindi la corrente di linea. Poi la corrente di fase l'ho ottenuta dal valore della corrente di linea dividendo per radical 3.
A quel punto mancano solo le fasi. Ho messo la tensione stellata a fase 0, ho calcolato la fase della corrente di linea 1 rispetto al tripolo stellato ( - arctg (-Xc/3 / R/3)) e poi ho notato che la corrente di fase 13 è in ritardo di 30° rispetto alla corrente di linea, quindi ho ottenuto facilmente la sua fase.
La tensione concatenata 23 è in anticipo di 30° rispetto alla tensione stellata 2, che è sfasata di -120° rispetto alla tensione stellata 1, quindi la concatenata 23 ha una fase di -90°.
Ho terminato il problema. Spero bene.
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Se c'è da credere al primo schema c'è un cortocircuito netto trifase.
La rete resiste perché ideale, nel ramo RC non c'è corrente e la tensione del voltmetro è la concatenata tra i fili 2 e 3.
La rete resiste perché ideale, nel ramo RC non c'è corrente e la tensione del voltmetro è la concatenata tra i fili 2 e 3.
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