Se non dici quali sono i valori esagerati e come li hai calcolati, non si puo` dire nulla.
Provo cosi`: usiamo il metodo delle costanti di tempo per calcolare i condensatori "di bassa frequenza", usando l'approssimazione di considerare solo il primo termine del polinomio.
Per un amplificatore a larga banda, i condensatori in bassa frequenza sono quelli che chiudendosi, all'aumentare della frequenza, fanno aumentare il guadagno.
(Per rinfrescarsi le idee su poli e zeri, guarda per esempio
questo thread, parzialmente
questo e quest'
altro).
I condensatori da C1 a C4 quando si chiudono fanno aumentare il guadagno, C1 ha uno zero nell'origine, gli altri tre danno uno zero al finito e un polo da qualche parte, e questo su tutte e due le uscite.
Se si stima la frequenza di taglio inferiore

usando solo il primo termine, si ha una cosa del genere

dove i termini della somma sono dati da

, cioe` la frequenza di taglio inferiore data da ciascun condensatore supponendo tutti gli altri di capacita` infinita, quindi dei cortocircuiti per il segnale. In questi calcoli le capacita` in alta frequenza sono da considerarsi circuiti aperti, in pratica se puoi non le metti.
La forma dell'espressione di prima fa vedere un punto importante, che di mano in mano che aggiungi condensatori in bassa frequenza, la frequenza di taglio inferiore aumenta.
Se nella formula di

metti in evidenza a destra C, calcoli con il simulatore il valore delle varie

e ricavi C, ottieni la condizione di tutti i C uguali per la banda passante richiesta. Questa pero` e` una approssimazione, perche' si e` usato solo il primo termine del polinomio.
Per avere invece tutte le costanti di tempo uguali, devi scrivere la frequenza di taglio inferiore come somma di quattro termini
tutti
uguali:

. Le quattro frequenze che sommi devono essere tutte pari a 250Hz/4=62.5Hz. Da qui, conoscendo le resistenze

viste dai vari condensatori con gli altri in cortocircuito, calcoli le 4 capacita`.
Metti i due set di valori nel simulatore e confronti con le specifiche che volevi ottenere. La discussione degli errori del metodo, dovuto all'approssimazione al primo termine e al trascurare gli zeri, potrebbe essere interessante. Ma se te la racconto e la riporti a Rossetto, ti sgama subito che non e` tua

.
Per l'alta frequenza il discorso e` analogo, solo che bisogna "flippare" l'asse orizzontale delle frequenze. Mentre per la bassa frequenza ti metti in banda passante e studi che cosa capita scendendo di frequenza (viaggi verso sinistra sull'asse delle frequenza di Bode), per studiare l'alta frequenza ti metti sempre in banda passante e studi che cosa capita al salire della frequenza, quindi viaggi verso destra. La formula per le alte frequenza e` quindi (*)
dove i termini sommati sono dati da

. Le capacita` Ci sono quelle in alta frequenza soltanto (quelle che chiudendosi fanno scendere il guadagno), mentre la resistenza

e` la resistenza vista dalla capacita` iesima quando le altre capacita` in alta frequenza sono aperte.
La formula per l'alta frequenza poteva essere scritta come somma di costanti di tempo, ma cosi` si vedono le frequenze, che secondo me sono di piu` immediata comprensione, rispetto alle costanti di tempo.
Nota che per la bassa frequenza ho parlato di condensatori qui invece di capacita`, perche' ci sono anche le capacita` parassite.
Se si trascurano le capacita` parassite, il calcolo di C5 e` immediato: trovi la resistenza ai suoi capi, mettendo in corto tutti i condensatori di bassa frequenza. C'e` un solo condensatore in alto, quindi devi trovare una sola resistenza

Se cortocircuiti un condensatore scombini tutta la polarizzazione. Quando si fanno i conti a mano sul piccolo segnale si puo` usare un corto, mentre quando si usa spice bisogna lasciare il condensatore e metterlo di valore grande. Grande potrebbe essere il valore che hai trovato prima, o il solito farad. Tanto alla frequenza di taglio superiore non danno effetti significativi.
Calcolando il condensatore C5 viene fuori che la frequenza di taglio complessiva, a causa delle capacita` parassite, e` di 180kHz al posto che 220kHz. Allora puoi fare una APPROSSIMAZIONE dicendo che oltre al polo che hai messo, il sistema ha gia` un altro polo a una frequenza che puoi andare a vedere con il simulatore togliendo C5. Guardando la funzione di trasferimento senza C5, si vede che scende di 3dB dalle parti di 1MHz, e possiamo approssimare questo comportamento come un singolo polo a 1MHz (**)
Puoi quindi raffinare la frequenza associata associata alla costante di tempo di C5 in questo modo

da cui puoi trovare la frequenza associata a C5, e ricalcolare il valore di C5. Questo metodo funziona bene anche quando la frequenza di taglio del circuito e` vicina al limite fH che vuoi ottenere.
(*) il quindi deriva dal fatto che l'asse orizzontale del diagramma di Bode e` logaritmico e per rovesciarlo in direzione destra/sinistra, cioe` per cambiare segno alla direzione, sulle frequenze devi prendere il reciproco (proprieta` dei logaritmi).
(**) al posto di pensarlo come singolo polo, si puo` pensare che la formula per il taglio in alta frequenza faccia la somma armonica delle frequenze di taglio dei singoli contributi. Piu` difficile da giustificare.