Salve a tutti,
ho acquistato un televisore samsung di seconda mano, svenduto per via di un problema nella rappresentazione delle immagini (se siete curiosi: vedete la figura).
Ho deciso di smontarlo per tentare di capire le cause del problema: su internet molti affermano che si tratta di un falso contatto.
Tuttavia, essendo un principiante in materia, non conosco nessuna delle precauzioni che sarebbe d'uopo intraprendere nello svolgere questa attività di riparazione. Quali precauzioni base prendereste voi nel compiere operazioni di riparazione tv?
Vi ringrazio per le risposte!
(Ad esempio, ho notato che sulla rete taluni scaricano i condensatori delle schede elettroniche, altri invece operano direttamente; è chiaro che un condensatore potrebbe scaricare belle tensioni su di noi qualora fosse carico e lo toccassimo, tuttavia non ho capito la metodologia con cui essi vengono scaricati: l'operatore tocca il terminale positivo del condensatore con un giravite e questo dovrebbe a suo dire scaricarlo. Io non sarei d'accordo: essendo il manico del giravite in gomma, non vedo quale via possano avere le cariche per scaricare. L'unica ipotesi che mi viene in mente sarebbe che il metallo del giravite sia così grosso da fungere da serbatoio infinito rispetto alla piccolezza del condensatore (confermate?). E se il condensatore fosse grosso? Quali precauzioni sarebbero le più indicate per scaricarlo?)
P.s. Avete avuto esperienze di televisori con lo stesso problema?
Riparazione Televisore: quale precauzioni?
Moderatore:
jordan20
3 messaggi
• Pagina 1 di 1
1
voti
Ciao
Bernheart.
Dal punto di vista della sicurezza, la strada più corretta da seguire, per mettere le mani all' interno di un televisore, sarebbe quella di lasciarlo spento ( togliendo la spina dalla rete ) per una decina di minuti, in modo da far scaricare i condensatori attraverso i vari circuiti ad essi collegati.
Un metodo più veloce, ma occorre più attenzione, è quello, una volta spento il tv e scollegato dalla rete, di porre in parallelo ai condensatori da scaricare una resistenza di qualche centinaio di ohm e con una potenza di 2 o 3 W.
Se il condensatore ha una capacità elevata, occorre lasciargli la resistenza in parallelo qualche decina di secondi.
Non è consigliabile scaricare un condensatore elettrolitico tramite, ad esempio, la parte metallica di un cacciavite ponendo in cortocircuito i terminali.
Dal punto di vista della sicurezza, la strada più corretta da seguire, per mettere le mani all' interno di un televisore, sarebbe quella di lasciarlo spento ( togliendo la spina dalla rete ) per una decina di minuti, in modo da far scaricare i condensatori attraverso i vari circuiti ad essi collegati.
Un metodo più veloce, ma occorre più attenzione, è quello, una volta spento il tv e scollegato dalla rete, di porre in parallelo ai condensatori da scaricare una resistenza di qualche centinaio di ohm e con una potenza di 2 o 3 W.
Se il condensatore ha una capacità elevata, occorre lasciargli la resistenza in parallelo qualche decina di secondi.
Non è consigliabile scaricare un condensatore elettrolitico tramite, ad esempio, la parte metallica di un cacciavite ponendo in cortocircuito i terminali.
1
voti
Aggiungo che, per sapere il tempo di scarica di un condensatore con una resistenza in parallelo, puoi applicare la seguente formula:

Dove T è il tempo di scarica espresso in secondi,
R è il valore della resistenza, espresso in ohm (
), che poni in parallelo al condensatore,
C è il valore, espresso in farad (
) del condensatore.
Esempio:
Se
ed
si ottiene:

Se il metodo che viene usato è esattamente come lo descrivi, direi proprio che non può funzionare.

Dove T è il tempo di scarica espresso in secondi,
R è il valore della resistenza, espresso in ohm (
), che poni in parallelo al condensatore,C è il valore, espresso in farad (
) del condensatore.Esempio:
Se
ed
si ottiene:
Bernheart ha scritto:...l'operatore tocca il terminale positivo del condensatore con un giravite e questo dovrebbe a suo dire scaricarlo. Io non sarei d'accordo....
Se il metodo che viene usato è esattamente come lo descrivi, direi proprio che non può funzionare.
3 messaggi
• Pagina 1 di 1
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 52 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


