Ovviamente molte considerazioni sono riferite solo al punto a frequenza e corrente massima, per semplicità, e non a tutti quelli intermedi.
Un buon motivo per ragionare a tensione impressa viene dal fatto che molti inverter vengono fatti lavorare con "controllo" (se si può chiamare così) scalare (V/f) open-loop, perciò è effettivamente la tensione ad essere imposta, semmai spetta a chi configura l'inverter scegliere la curva V/f.
In controllo vettoriale le cose sono un po' più complicate, e comunque la corrente non viene mantenuta necessariamente al valore nominale, ma si fissa solitamente un riferimento di flusso, ed il valore di quel flusso dipende principalmente dai valori nominali di frequenza e tensione inseriti (i quali cambiano a seconda che il collegamento sia stella o triangolo, ovviamente).
Qualunque sia il tipo di controllo, a parità delle altre condizioni il funzionamento a regime è lo stesso, essendo imposto dal comportamento della macchina e non dell'inverter (ho scritto un'ovvietà).
Il controllo dovrà rispettare il vincolo della massima tensione disponibile all'inverter. Se è fissata la massima tensione concatenata (che dipende dalla tensione di bus DC), a triangolo questa viene applicata interamente ad un singolo avvolgimento. Quindi è possible rispettare il vincolo di tensione lavorando a triangolo con lo stesso flusso (quindi stessa corrente) e frequenza
volte maggiore.N.B.: qui stavo trascurando il problema termico.
Sul problema delle perdite non ho nessuna certezza, ma ho letto più volte (e l'OP lo conferma avendo trovato un documento in proposito) che in parecchi casi si è applicata con successo questa "tecnica degli 87 Hz".
Le perdite joule dovrebbero rimanere uguali, perché sia le correnti su ciascun avvolgimento di statore che quindi il flusso di rotore rimangono uguali. Cambiano ovviamente le perdite nel ferro.
A velocità maggiore aumenta anche l'auto-ventilazione, che se da un lato permette di asportare più calore dal motore, dall'altro significa anche maggiori perdite meccaniche.
Non mi sembra scontato capire quanta coppia sia effettivamente disponibile a 87 Hz con collegamento a triangolo. Mi aspetto che sia maggiore (forse di poco, chissà) di quella che si avrebbe a stella, considerando anche che la potenza apparente è aumentata di
volte...Non direi, Mario. Passando da stella a triangolo, applicando la stessa tensione a frequenza aumentata dimario_maggi ha scritto:passando da 50 Hz a triangolo a 87 Hz a stella la tensione sul singolo avvolgimento resta invariata
volte, il flusso rimane uguale.
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