Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

mettere in ordine

Notizie scientifiche e non, comunicazioni, auguri, AAA cercasi, vendo, compro, piccoli racconti, curiosità, idee, fantasie ecc. Un fuori tema soft, senza argomenti scottanti

Moderatori: Foto Utenteadmin, Foto UtentePaolino

4
voti

[11] Re: mettere in ordine

Messaggioda Foto Utenteclavicordo » 6 feb 2017, 13:47

Sì, caro Foto UtenteGuerra, chiedo a voi in che modo mettete o non mettete in ordine, un'attività che ho sempre trovato faticosa e ardua. Per questo mi interessano metodiche e consigli o pareri o dichiarazioni di altri, ossia di voi tutti.
Inoltre, o ineffabile Foto UtenteGuerra, come avrai capito io sono anche incuriosito dalle generalizzazioni e quindi dalle teorie. Quella che superficialmente conosco, su questo tema, è solo l'archivistica. Sicuramente ce ne sono altre, usate da chi fa la progettazione concettuale e logica dei database, tanto per dirne una. Anche qui mi piacerebbe sentire qualche idea da qualcuno del campo.

Tutto ciò che dici è condivisibile e infatti, se leggi bene, l'ho detto anch'io nei miei due post precedenti.
I criteri da usare per mettere in ordine dipendono naturalmente dalle esigenze che si vogliono soddisfare. Quando l'esigenza è unica, o almeno ha una priorità marcatamente superiore ad altre, come nel caso della biblioteca ben fornita (la reperibilità è l'esigenza primaria) il criterio è relativamente semplice e le regole di attuazione, a lungo studiate dall'archivistica, sono abbastanza chiare.
Ma quando le esigenze sono quasi "uniformemente distribuite" e non c'è una prevalenza netta di una sulle altre, allora possono confliggere e i criteri da adottare possono non essere così chiari o facili.

Un altro tema fatidico collegato al "mettere in ordine" è il "tenere in ordine", attività che può essere ancora più impegnativa (per gente come me...) della prima.
Mia madre, che era una persona ordinata, si arrabbiava con me e diceva: "ma che differenza fa se una cosa la rimetti [dopo averla usata] in un posto o in un altro?", dove uno dei due posti era quello giusto, mentre l'altro corrispondeva alla categoria del "lasciare in giro per la casa". Già, che differenza fa? Se uno fosse abituato a rimettere ogni volta le cose "al loro posto", l'ordine sarebbe mantenuto facilmente.
Però anche il mantenimento dell'ordine andrebbe progettato fin dall'inizio: se metto tutto in perfetto ordine ma poi è troppo difficile tenere tutto in ordine, non ho fatto un buon lavoro. Alla fine, almeno in certi casi, bisogna occuparsi anche degli aspetti psicologici, quali la pigrizia...
"Ogni cosa va resa il più possibile semplice, ma non ANCORA più semplice" (A. Einstein)
Avatar utente
Foto Utenteclavicordo
20,7k 6 11 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 1238
Iscritto il: 4 mar 2011, 14:10
Località: Siena

1
voti

[12] Re: mettere in ordine

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 6 feb 2017, 14:45

Foto Utenteclavicordo avevo colto lo studio sociologico sotto la domanda :-)
Come in tutte le cose ci può essere il risvolto "professionale", cioè l'ordinare (che penso sia diverso dal mettere in ordine) in ambito lavorativo.
Sarebbe curioso sbirciare nei computer dei professionisti per guardare come ordinano file e cartelle (PC di lavoro, PC privato).
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Avatar utente
Foto UtenteGuerra
34,9k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4790
Iscritto il: 14 apr 2010, 16:38

0
voti

[13] Re: mettere in ordine

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 6 feb 2017, 15:41

clavicordo ha scritto:(...) Però anche il mantenimento dell'ordine andrebbe progettato fin dall'inizio: se metto tutto in perfetto ordine ma poi è troppo difficile tenere tutto in ordine, non ho fatto un buon lavoro. Alla fine, almeno in certi casi, bisogna occuparsi anche degli aspetti psicologici, quali la pigrizia... (...)
verissimo.

Mantenere ordine sul proprio PC è un esempio semplice ma indicativo.
Anche limitando l'osservazione al deposito del materiale (files) di carattere tecnico, si può scoprire che non è poi tanto facile tenere in ordine: quando, dopo un download, non sai dove mettere quel documento significa che non hai fatto una buona o completa predisposizione ... capita.
Se poi una delle directory esistenti, dopo averci pensato su un momentino, la trovi idonea come destinazione (se proprio non ne fai una nuova) a poco serve quando a posteriori la logica o il buon senso(del momento) non ti aiuta a ritrovare la "scatola" scelta in precedenza ... capita.

Saluti
W - U.H.F.
Avatar utente
Foto UtenteWALTERmwp
30,2k 4 8 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 8982
Iscritto il: 17 lug 2010, 18:42
Località: le 4 del mattino

0
voti

[14] Re: mettere in ordine

Messaggioda Foto Utentemir » 6 feb 2017, 19:28

L'immagine che ho postato in [4], l'ho estrapolata da una foto scattata questa estate in visita ad un museo, la foto si riferisce ad una teca in cui sono esposti dei particolari attrezzi, ed il cartello al suo interno ha attirato la mio interesse, oserei direi semplice ed efficace definizione dell'ordine .
Con questo non voglio affermare che io sia un maniaco dell'ordine, ma riconosco che nel disordine non saprei muovermi e non lo condivido, particolarmente in ambito lavorativo.
Avere un banco di lavoro, opportunamente sistemato con gli strumenti/attrezzi adatti allo scopo, ed i relativi materiali/dispositivi di lavoro semplifica di molto l'attività che si sta realizzando e si evitano inutili perdite di tempo per trovare il pezzo/l'attrezzo/dispositivo ... che "avevo messo qui..".. :D
Un'attività correttamente "ordinata" offre gli spazi per ulteriori valutazioni,verifiche modifiche e quant'altro che le perdite di tempo per "cercare ..." si avrebbero avuto.
Avatar utente
Foto Utentemir
66,0k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21869
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

0
voti

[15] Re: mettere in ordine

Messaggioda Foto UtenteCarloCoriolano » 6 feb 2017, 22:37

Cosa significa "mettere in ordine"?

Collocare le cose con una logica tale che, per chi ha messo "in ordine" abbia un senso logico col suo schema mentale e gli permetta di ritrovarle con poca fatica, od immediatezza.
Avatar utente
Foto UtenteCarloCoriolano
1.446 3 4 7
---
 
Messaggi: 1023
Iscritto il: 24 mag 2016, 13:08

1
voti

[16] Re: mettere in ordine

Messaggioda Foto Utenteclavicordo » 7 feb 2017, 1:02

Poco fa ho sentito a "Presa diretta" la Bonino che, rispondendo a una domanda sull'immigrazione, ha detto: "Gli italiani non sono razzisti, semplicemente non amano il DISORDINE".
Mi sono sentito subito in sintonia con la Bonino: il tema è di attualità!

Certo, io non sono ottimista come lei. Anche perché il concetto di ordine applicato al sociale è assai problematico, considerato che i più "ordinati" (e ordinanti) sono i dittatori, i cui criteri di ordine non sono compatibili con la libertà. Io quindi lascerei fuori dal discorso l'ordine in campo sociale. Meglio limitarsi agli oggetti inanimati, non vi sembra?

Tu Foto Utentemir con il tuo cartello proponi la classica corrispondenza biunivoca tra "cosa" e "posto", che mi sembra il minimo. Se un oggetto può stare in più posti diversi, o se un posto può ospitare più oggetti questa corrispondenza si perde, come nel cassetto dei miracoli di Foto Utentemario_maggi. Ma la si può sempre spostare di livello, ossia attuarla tra gruppi di oggetti e posti o tra gruppi di posti e oggetti. Il problema però è a monte: come si determina, come si progetta questa corrispondenza biunivoca? Si potrebbe darle una struttura ad albero, per esempio, come nel supermercato, oppure lasciarla di tipo "casuale", come nel caso di librui etichettati con un numero crescente, quindi facilmente individuabili in uno scaffale, ma totalmente indipendenti da autore, titolo, editore, argomento, etc. Quindi la tua proposta mi pare rientri più nel discorso di "mantenere l'ordine" che in quello di "fare ordine".

Il Foto UtenteCarloCoriolano propone come criterio solo quello della reperibilità. Che è certamente uno dei criteri prevalenti, ma non è detto che sia l'unico: se gli oggetti da tenere in ordine li uso raramente, tanto vale privilegiare un altro criterio, ad esempio quello estetico, o quello che minimizza lo spazio occupato...

Non si pensi, da bravi tecnici, che il criterio estetico sia di importanza trascurabile! In alcuni casi è fondamentale: le vetrine dei negozi, i siti web, le sale di un museo, non possono prescinderne, ma nemmeno possono farlo l'arredamento di una casa o il piano urbanistico di una città.
A proposito di siti web, un criterio indispensabile di ordinamento delle informazioni è l'usabilità, che per i siti della P.A. è addirittura oggetto di legge (la legge Stanca del 2004, raramente rispettata, forse per via del nome, chissà...). Ci sono siti in cui non si capisce niente, non si individua niente, non si trova niente: sono solo un guazzabuglio di informazioni tipo "chi più ne ha più ne metta". Sono ovviamente del tutto inutili, se non dannosi.
Questo criterio di usabilità dovrebbe sottostare anche alla costruzione della documentazione tecnica, la quale, tra parentesi, sembra stia scomparendo. Ma anche in quella poca che rimane è raro trovare una disposizione delle informazioni che sia davvero efficace.
"Ogni cosa va resa il più possibile semplice, ma non ANCORA più semplice" (A. Einstein)
Avatar utente
Foto Utenteclavicordo
20,7k 6 11 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 1238
Iscritto il: 4 mar 2011, 14:10
Località: Siena

0
voti

[17] Re: mettere in ordine

Messaggioda Foto Utenteibra » 7 feb 2017, 2:09

Fateci caso: le cose che si usano di più spesso e volentieri sono in disordine ma si trovano sempre al primo colpo. Tutto il resto invece viene messo "in ordine" :roll:
Avatar utente
Foto Utenteibra
1.282 3 4 6
CRU - Account cancellato su Richiesta utente
 
Messaggi: 2100
Iscritto il: 15 lug 2015, 0:45

0
voti

[18] Re: mettere in ordine

Messaggioda Foto Utentemir » 10 feb 2017, 13:13

clavicordo ha scritto:Tu Foto Utentemir con il tuo cartello proponi la classica corrispondenza biunivoca tra "cosa" e "posto", che mi sembra il minimo. Se un oggetto può stare in più posti diversi, o se un posto può ospitare più oggetti questa corrispondenza si perde, come nel cassetto dei miracoli di Foto Utentemario_maggi. Ma la si può sempre spostare di livello, ossia attuarla tra gruppi di oggetti e posti o tra gruppi di posti e oggetti. Il problema però è a monte: come si determina, come si progetta questa corrispondenza biunivoca? Si potrebbe darle una struttura ad albero, per esempio, come nel supermercato, oppure lasciarla di tipo "casuale", come nel caso di librui etichettati con un numero crescente, quindi facilmente individuabili in uno scaffale, ma totalmente indipendenti da autore, titolo, editore, argomento, etc. Quindi la tua proposta mi pare rientri più nel discorso di "mantenere l'ordine" che in quello di "fare ordine".


Ciao Foto Utenteclavicordo.
Si, quanto asserisci è possibile, ma non voleva essere cosi minimale il mio punto di vista, che seppur può apparire semplice e minimo "il mantenere in ordine alcuni oggetti/strumenti/ambienti", ti assicuro che non è così semplice per molti, come ti assicuro che dover iniziare un'attività di verifica/prova/modifica o altro in un ambiente, area veramente incasinata/o non è cosa semplice.
In una delle tante occasioni, ed anche recente in cui prima di utilizzare il famigerato banco di prova, come sempre prima di iniziare ho dovuto, ristabilire l'utilizzo del banco, liberandolo da x strumenti di misura, x dispositivi e vari cavi-morsetti etc etc, per poi utilizzare il banco.
Ora la difficoltà di rimettere a posto suo ogni cosa, o meglio ogni strumento/attrezzo utilizzato, sarebbe stato per la persona che avrebbe usufruito del banco successivamente un'aiuto per l'utilizzo del banco.
E visto che in quel caso mi è toccato a me, non avrei perso tempo inutile a sistemare il tutto, pardo a "mettere in ordine".
Ora non solo l'aspetto "perdita di tempo", ma in quell'occasione non si è momentanemente sparito uno strumento, o meglio la custodia era presente lo strumento no ! ... Lo strumento è riapparso qualche giorno dopo, in seguito a segnalazioni e ricerca ... ora per chi ha avuto necessità di quello strumento, e non l'ha avuto, si è trovato in condizioni di difetto, e questo perché qualcuno ha deciso che non mettere in ordine lo strumento dopo l'utilizzo non era cosa giusta ...
Questo per dire, che mantenere in ordine, non è cosa semplice e minima, ma a mio avviso complessa e fondamentale, che si tratti di hardware e/o software . ;-)
Avatar utente
Foto Utentemir
66,0k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21869
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

1
voti

[19] Re: mettere in ordine

Messaggioda Foto Utenteclavicordo » 10 feb 2017, 18:38

Infatti Foto Utentemir mantenere l'ordine è più difficile, perché richiede costanza, una qualità non sempre associata ad un'attività gioiosa, ma anzi, spesso, all'insofferenzqa, quando non alla sgradevolezza. Tipico è il caso della dieta, ossia il "mettere in ordine" il nostro input alimentare (in genere = limitazione).

Sul piano psichico la difficoltà a "mantenere le cose in ordine" fa capo a un certo disinteresse verso le cose e molto spesso verso le altre persone; in ultima analisi, nei casi migliori si può ricondurre alla depressione, più o meno esplicita. La diminuzione dell'attività, legata alla sensazione di avere poca energia e alla necessità di concentrare quella poca energia nell'attività al momento prioritaria, comporta il trascurare tutto il resto. Il "non rimettere in ordine" rientra in questo quadro; oppure, se uno costringe gli altri a rimettere in ordine al posto suo, si può anche dire che costui è stronzo.

Sono d'accordo con te che, mentre sul piano teorico (quello a cui io mi riferivo) mettere e mantenere in ordine come interessa a te non pone grossi problemi concettuali, sul piano pratico li pone, eccome!
"Ogni cosa va resa il più possibile semplice, ma non ANCORA più semplice" (A. Einstein)
Avatar utente
Foto Utenteclavicordo
20,7k 6 11 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 1238
Iscritto il: 4 mar 2011, 14:10
Località: Siena

0
voti

[20] Re: mettere in ordine

Messaggioda Foto Utentemir » 10 feb 2017, 20:12

clavicordo ha scritto: La diminuzione dell'attività, legata alla sensazione di avere poca energia e alla necessità di concentrare quella poca energia nell'attività al momento prioritaria, comporta il trascurare tutto il resto. Il "non rimettere in ordine" rientra in questo quadro;...

Interessante.
Ma quello che non riesco a spiegarmi, è quale sia il motivo che porti un soggetto a lasciare in disordine; o meglio se dopo aver utilizzato determinati strumenti (mi attengo al quotidiano, e meno al teorico :D ) sapendo che poi non li riutilizzerai, perché non ripristinare le condizioni com'erano ? Dove sta la difficoltà .. tempo..energia fisica..disattenzione..insofferenza ... :-k
Poi pensandoci meglio, credo che la giustificazione più attinente sia ..
clavicordo ha scritto:se uno costringe gli altri a rimettere in ordine al posto suo, si può anche dire che costui è stronzo.
... :D
Anche se in questo caso, è da vedere bene se lo sia quello che lascia in disordine o quello che ripristina l'ordine, seppure per necessità propria ... :-k
:D
Avatar utente
Foto Utentemir
66,0k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21869
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

PrecedenteProssimo

Torna a Magazine: notizie, presentazioni, annunci e molto altro

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti